Questa legge finanziaria mi ha fatto arrizzare. E il fatto che a farmi arrizzare sia la legge finanziaria e non una modella brasiliana venticinquenne dovrebbe dirmi qualcosa, ma sono sotto psicofarmaci e, quindi, sto nella pace degli angeli.
Comunque vi spiego perche’, magari in piu’ riprese perche’ non so fino a quando riesco a distinguere i tasti.
Incominciamo dal discorso dell’alcool. E’ un problema al quale sono sensibile e quindi ho appreso con piacere, anche se non capivo cosa c’entrasse nella legge finanziaria, di una serie di restrizioni sulla vendita.
Ma la montagna ha partorito il topolino:
Estensione del divieto di vendita fino a 18 anni. Ma perche’ prima si poteva vendere alcool a chi aveva meno di 18 anni? E qui sinceramente cado dalle nuvole.
Divieto di somministrazione in autostrada. Che dire, furbo no? Se uno sta in autostrada vuol dire che ci sta in macchina mica a piedi e quindi e’ giusto che non gli si possa somministrare alcool. Ma se uno e’ un passeggero? NON BEVE NEMMENO LUI. Cazzo che leggiona da terzo reich. Quindi, invece di fare controlli piu’ seri, di castigare con durezza chi beve e guida, non si somministra piu’ alcool all’autogrill.
E qui il trucco c’e’ e si vede. Perche’ e’ proibito somministrare, non vendere, Nel senso che se uno va al bar e chiede un amaro, giustamente, se lo vede negare. Ma se va in corsia, compra la confezione regalo, esce fuori e la beve tutta, siamo punto e a capo.
Si sarebbe potuto vietare la pubblicita’ degli alcolici, oppure obbligare i produttori a disporre delle informative sulle etichette, come si fa per le sigarette. Invece continueremo a vedere giorg clunei presentarsi alla festa con tutte quelle modelle con le casse di spumante e a immaginare i ricchi chiavatoni che si fara’ alla faccia nostra.
Il mio nuovo Sito




