Con questo fatto dell’Italia nel consiglio di sicurezza dell’ONU, mi hanno fatto le palle alla pizzaiola. Sembra quasi che gli italiani abbiano vinto un’altra coppa del mondo. Occorre indagare.
Prima di tutto sembra che l’Italia abbia ottenuto 187 voti a favore, 3 astensioni e 3 voti contrari. Lasciamo stare gli astenuti che gli indecisi perenni non mancano mai, ma chi sono questi 3 ricchioni che si sono messi nello sbaglio? Se la votazione e’ palese, secondo me gli italiani dovrebbero aspettarli sotto al portone dell’ONU e fragli un mazziatone, giusto per fargli capire che la prossima volta devono votare bene. Se invece la votazione e’ segreta, io scommetto centomila lire che ci stanno di mezzo i francesi. Parliamoci che ci capiamo, hanno una parlata ricchionissima, non riescono a fare un formaggio che stia in piedi da solo, per rendere bevibile il vino lo devono mettere nelle barrique, mettono la panna dappertutto, i romani gli hanno fatto il culo a cappello di prete almeno due o tre volte. Insomma, roba che per non mangiarsi il fegato sono stati costretti a a mangiare quello delle oche. Secondo me gli italiani dovrebbero scendere nel parcheggio dell’ONU e fare una grande strisciata con la chiave sulla fiancata della macchina dei francesi, tanto sicuro non si sbagliano.
Analizziamo meglio questo successone. Insieme all’Italia sono stati eletti al primo scrutinio anche Belgio (180 voti), Indonesia (158) e Sudafrica (186). Insomma, a parte l’Indonesia, che comunque non e’ andata troppo male, non e’ che l’Italia ha fatto cadere il teatro. Insomma hanno preso tutti piu’ o meno gli stessi voti. Questa storia puzza di legge elettorale italiana. Non e’ che anche all’ONU fanno le machioche per fare eleggere chi dicono loro? Non e’ che anche li’ c’e’ il cazzo del listone e i votanti devono solo mettere la crocetta affianco al simbolo?
Insomma io tutto questo grande successo non lo vedo. I giornali italiani hanno preso la cosa con la solita compostezza e professionalita’. Basta citare "La Repubblica Popolare" quando afferma, ed e’ testuale:
‘Il nostro paese e’ stato eletto a far parte del consiglio di sicurezza dell’Onu con un voto straordinario perchè abbiamo ottenuto 187 voti a favore, 3 astenuti e 3 contrari, su 193 votanti" ha commentato il vice premier e ministro degli esteri, Massimo D’Alema al suo arrivo a Lussemburgo per partecipare alla riunione dei ministri esteri della Ue. Per il presidente Giorgio Napolitano con l’ammissione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, l’Italia è entrata in un "essenziale foro decisionale".
Ecco, siamo a posto. Finalmente, dopo anni, si riesce ad entrare in un foro. Si prosegue poi senza vergogna:
"L’ingresso del nostro paese nell’Onu rafforzerà anche i rapporti con il Ghana, in carica fino alla fine del 2007 insieme a Congo, Peru, Qatar e Slovacchia. Il paese africano è "un partner naturale dell’Italia che guarda con grandi aspettative ad una stretta collaborazione con questo stato all’interno di questo essenziale foro decisionale" ha detto Napolitano.
E ridalli co sto foro. L’abbandono di Federica la mano amica deve aver esaltato il presidente. Lasciando stare la lista dei neoeletti che sembra la nazionale dei paesi di serie C, finalmente gli italiani possono mandare a fare in culo americani, tedeschi, inglesi e compagnia bella che avevano rotto le palle. Ora l’Italia rafforzera’ i rapporti con il Ghana, e saranno cazzi per tutti.
Per chi poi si chiede cosa c’entra la patanella con il consiglio di sicurezza dell’ONU, la risposta e’ una sola. La patanella c’entra in ogni caso.