Eccomi qui a mantenere la promessa fatta nel prologo. Prima di tutto qualche numero. La pubblicazione del mio articolo su LiberoBlog, ha portato qui, nella giornata di ieri, oltre novecento persone. Quasi il triplo rispetto a quello che accade normalmente in situazioni del genere. Probabilmente l’argomento attira. I commenti qui sono stati pochi, su LiberoBlog se ne contano piu’ di novanta. Un bel numero. Questo conferma l’interesse per la cosa. Chi ne ha voglia e tempo puo’ andare su LiberoBlog e leggerli tutti. Io, per rendere un servizio ai miei lettori, ho raccolto e commentato qui i piu’ significativi. Se sospettate che la scelta sia di parte, avete assolutamente ragione. La giustizia non esiste e io me ne sono accorto quando ho scoperto che i secchioni, ciccioni e quattrocchi, non piacciono alle pupe. Sono incazzato nero e sono smanioso di vendicarmi mettendo alla berlina i vari Tacito, Joyce e Cicerone che hanno esplicitato la loro eloquenza commentando il mio lavoro. Se volete giustizia andate all’ONU. Qui troverete solo fredda ed implacabile vendetta.
Quando ho scritto della vicenda di lapo Elkann, non ho intenzionalmente mai citato droghe e abitudini sessuali, se non relativamente a me stesso. Come ho detto esplicitamente, se non si fa del male a nessuno, ognuno e’ libero di fare quello che vuole. Quello che mi interessava analizzare era il comportamento della stampa. A me da’ l’impressione di essere impegnata in una vera e propria campagna di riabilitazione. Siccome sono maligno ed invidioso, la cosa mi appare organizzata a tavolino e finanziata da soggetti terzi facilmente identificabili.
La lettura dei commenti e’ stata un’assoluta rivelazione. Elkann ha numerosissimi ammiratori. Io sono un invidioso. Io sono un "colgione". Scritto proprio cosi’: colgione. Per fortuna che mia madre non ha Internet.
In un solo commento, uno su quasi cento, ho ritrovato il senso vero del mio articolo. Il resto si divideva tra chi difendeva Elkann, chi lo attaccava e chi prendeva per il culo me, il mio lavoro, il mio italiano e i miei studi.
Incominciamo con Adamo che ha scritto "Per me può impiccarsi lui, valentino e la fiat". Essenziale, incisivo ed esplicito. Stanotte non ci ho dormito per l’invidia. Un anonimo mi mette di fronte alla dura realta’ "Tu sei un povero, miserabile colgione. La tua è invidia, ignoranza, cattiveria, consapevolezza di essere "poco". La tua vita sarà un cesso. Che caxxo te la prendi a fare con chi ovviamente puo’ anche essere caduto una volta. COLGIONE! Che caxxo di colpa ha Lapo per appartenere a una saga vincente e che ti fa rodere dall’invidia? Sai quante volte quello te lo puo’ in filare nel cullo. Ma è quanto tu desideri, colgione? " Ecco comparire il magico "colgione" che insieme a "caxxo", sara’ il vero protagonista di molti commenti. E’ evidente che c’e’ qualche filtro antiparolacce in LiberoBlog, ma anonimo ci tiene cosi’ tanto ad informarmi che io non sono nessuno, che si e’ inventato questo intelligente trucco. Complimenti. Un certo Domandante, participio presente al quale andrebbe ritirato il passaporto italiano, esalta i valori della famiglia, tanto trascurati nella societa’ moderna "Ma scusa ignorantello, perchè mai la famiglia Agnelli non avrebbe DOVUTO far del suo meglio per recuperare un familiare in difficoltà? Ti spiace, testa di caxxo, vedere una famiglia che si unisce, che fa blocco unico di fronte a tanti colgioni come te, per recuperare un proprio congiunto? Che hai da dire ignorantte? A te che caxxo te ne frega? Quando mai, colgione miserabile, avrai modo di avvicinarti a una Famiglia sana come quella degli Agnelli? Colgione, a quale tribù appartieni? Vergognati!". Un sedicente Professionista, invece, si allarma per la supposta violenza sessuale che io sarei aduso operare nei confronti del flacone del mastro lindo "Copio-incollo un passaggio schizoide dell’autore del Blog. Fate voi. """"Io stesso, nel mio privato, sono protagonista di raccapriccianti atti di sesso estremo che coinvolgono il flacone del mastro lindo, la zuccheriera e un cuscino del divano, ma siamo tutti e quattro adulti e consenzienti e quindi la cosa non riguarda nessun altro"""" Fate voi! ". Spero che il numero del telefono azzurro non sia stato intasato con telefonate di denuncia da parte di lettori preoccupati. C’e’ poi Ale, evidentemente un bocconiano con qualche master in Marketing Internazionale in corso a Londra o a Princeton "Lo scandalo coca è infatti solo un ricordo e quanto alla bravura di Lapo…rendetevi conto che ha fatto diventare figo il marchio fiat. Basti pensare a quanto sono trendy e costose le scarpe e le felpe…bravo Lapo e nn dar retta agli invidiosetti-nullita’". "Trendy", si usa ancora? La signora Valeria Manini (sic!) si richiama alle sacre scritture "Ognuno di noi porta la bisaccia dei peccati diietro la schiena e non vede i suoi ma quelli degli altri Chi può dunque giudicare? Forse i cosiddetti benpensanti? ". Fa poi capolino il primo critico letterario, un certo mAh che, messa da parte la Storia della letteratura Italiana di Francesco De Sanctis, trova il tempo per chiosare " Io trovo l’articolo tutto sommato simpatico,un po’ da interpretare,più che da leggere,ma è apprezzabile la buona volontà!". Grazie, che buono. Segue poi il giudizio di manuel B. che, tenutario di un sito satirico, si sente autorizzato a dire "Pesante, non l’ho letto tutto, qualcuno me lo riassume?". Accidenti a questa mia abitudine di superare sempre le tre righe. Ale, il bocconiano, ritorna alla carica con una larvata accusa "Primo: a te cosa importa se gli piacciono i travestiti. Secondo: ha fatto uno sbaglio di gioventu’ a proprio rischio e pericolo e mi chiedo tu cosa c’entri. Terzo: piantala di fare la morale, chissa’ quanti scheletri nell’armadio hai." Ecco, mi hanno beccato. Ho la polizia alle calcagna.
Potrei continuare, ma lo scudiscio mi ha stancato il braccio e devo lavorare, una volta tanto. Concludo citando l’unico che ha fatto un commento in linea con le mie intenzioni, un certo RO. Vista la comunanza di vedute dovremmo tentare un uscita romantica a due, potrebbe nascere qualcosa "Forse alcuni di voi non capiscono la gravità della situazione, il punto non è se c’è ne frega qualcosa o no di Lapo ma più che altro come viene figurato dai media!!! Questa è la cosa inquietante…non so se sapete quanto l’uso di cocaina stia aumentando fra i giovani…non so se sapete tutti quanti i danni che crea…beh sono convinto che molti ragazzi non sanno proprio nulla..quindi vedere che i media lanciano Lapo qui e lì come figura che c’è l’ha fatta che ne è uscito un grande un vero EROE mi dispiace ma fa solo del male a tutti compresi i nostri ragazzi che vedendo ciò credono che la tossicodipendenza sia un gioco un mondo che oggi entri e domani esci così!!!! Mi dispiace non è così e io ne so qualcosa!".
Io resto uno scienziato, nonostante la grave crisi di identita’ nella quale sono precipitato dopo questi commenti. Devo trarre insegnamenti anche da questo. La prima cosa che ho imparato e’ che non so scrivere. Non e’ possibile che su cento persone solo una abbia inteso veramente cosa volessi dire. La seconda e’ che puoi fare il peggio possibile. Se sei ricco e potente avrai sempre ammiratori ed amici. La terza e’ che c’e’ da invidiare le macchine. Nessun equivoco, nessuna incertezza. Esse si parlano scambiandosi infinite successioni di fatti precisi, inappellabili. L’eleganza di Tacito e l’eloquenza di Cicerone, viaggiano silenti e severe, nei cavi sepolti che collegano i nostri computer.
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ovviamente, della mia approvazione non te ne frega un CAXXO, però te lo dico lo stesso: il post su Lapo lo condivido in pieno! è sconvolgente ke le persone trovino in Lapo e nella sua vicenda un esempio di unione famigliare! per quanto riguarda i ricchi e potenti: l’Italia è un paese di leccaculo, codardi e infingardi! Non cè da stupirsi se lodano Lapo e i suoi, nella speranza di un ritorno!
Comment by ciccio — 2 November , 2006 @ 12:21 pm
Ciccio: e che caxxo, sicuro che la tua approvazione mi fa piacere, non sono mica un colgione.
Comment by dellefragilicose — 2 November , 2006 @ 1:28 pm
ieri ho letto il tuo blog per la prima volta, partendo da Lapo e poi “degenerando”…per una volta dico grazie Libero.
Speravo troppo di trovare oggi il tuo commento ai commenti…
vorrei solo aggiungere: che caxxo di gente esiste in questo paese
Comment by lelaine — 2 November , 2006 @ 1:47 pm
oh, fonte di massimo godimento intellettuale
deh, scrivi ancora
(mi scapicollo a leggere tutti i commenti su Libero, naturallement)
Comment by evacarriego — 2 November , 2006 @ 3:27 pm
“Non ti curar di loro, ma guarda e passa…” Dante Alighieri.
Ma se preferisci c’è anche “…e del cul fece trombetta…” Dante Alighieri.
Comment by Diabolik — 2 November , 2006 @ 6:44 pm
Diabo, preferiso “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Il prima possibile perche’ non ho tantissimo tempo. Ti abbraccio.
Comment by dellefragilicose — 2 November , 2006 @ 7:07 pm
Evacarriego: bentornata. Grazie, certe cose dette da te e da Diabolik sono una grande consolazione. L’approvazione di due o tre persone intelligenti e sensibili vale tremila “colgione”
Comment by dellefragilicose — 2 November , 2006 @ 7:09 pm
lelaine: se l’83 del tuo indirizzo sta per l’anno di nascita vuol dire che ragazzini o ragazzine svegli ce ne sono ancora tanti. Tocchera’ a voi cacciare via i colgioni. In bocca al lupo
Comment by dellefragilicose — 2 November , 2006 @ 7:18 pm
Beh, che dire…Ho conosciuto le Fragili Cose dopo il commento a Lapo e ho sleggicchiato qua e là il resto… Il commento a Lapo mi ha fatto pensare a Zidane qui in Francia… Hey Zidane è un eroe!!! Ha fatto bene a tirare una testata a Materazzi… E’ giusto che dopo un insulto di quel tipo abbia reagito…
Certo che l’entità del danno sociale (tra l’esaltare Lapo e Zidane) non è propriamente la stessa, ma mi ha fatto pensare a questo! Viva il condizionamento, viva la P2, viva l’inconsapevolezza, viva la comunicazione!!!
Ah, è banale, ma… Complimenti per il blog!
Comment by Maurizio — 2 November , 2006 @ 7:26 pm
mi piace il tuo stile. ho letto ieri il tuo intervento e sono tornato oggi per leggere questo post.
direi che sei a pieno titolo nella mia blog top two.
insieme a questo blog su maracaibo, ovviamente: http://miguelrevenge.splinder.com/ lo consiglio a tutti, è molto divertente! (non è il mio, ma è esplicitamente una pubblicità, perchè ne vale la pena).
Comment by marco — 2 November , 2006 @ 8:17 pm
Dellefragilicose: Forse non lo sapevi che la mamma degli imbecilli è sempre gravida. Un solo essere pensante su 100? Direi che siamo nella media.
Comment by Rasputin — 2 November , 2006 @ 9:24 pm
Mi piacerebbe sapere quanto il tifo calcistico abbia messo lo zampino nell’indirizzare i commenti che hai ricevuto su libero…
Comment by serpiko — 2 November , 2006 @ 10:44 pm
…uff.. troppo lungo… l’ho letto tutto… ma ora non lo ricordo.. me lo riassumi?
:D
Comment by albe — 3 November , 2006 @ 12:45 pm
Maurizio: Lasciamo stare Zidane e Materazzi, altra bella storia quella. In Francia hanno imparato a fare i formaggi duri?
Marco: Grazie. Il blog che hai segnalato non l’ho capito molto. Ma io non sono troppo sveglio.
Serpiko: No, ancora il calcio no. Finira’ che scoppiera’ una guerra per colpa del calcio. Ora ha anche iniziato ad annoiarmi.
albe: io non so scrivere e sono invidioso. Ecco il riassunto
Comment by dellefragilicose — 3 November , 2006 @ 2:43 pm
Rasputin: Caro campione di quiz, non e’ che sarebbe il caso di iniziare ad usare la pillola?
Comment by dellefragilicose — 3 November , 2006 @ 2:44 pm
Sinceramente ho conosciuto il tuo blog su libero…
Il tuo articolo mi sembrava molto ben fatto, è cosa più unica che rara, mi ha indotto a leggere i commenti…
E’ stata una rivelazione… La parte in assoluto più divertente è stata veder associato all’illustre nome dell’antica schiatta Agnelli l’aggettivo “sana”…
In Italia ci sono molti colgioni, tuttavia non così tanti come sembra, le alternative sono: siamo stati invasi nottetempo da un esercito di cocainomani dai gusti quantomeno raffinati in materia sessuale o che i commenti siano stati fatti da Lapo in una delle sue impegnatissime giornate tipo, mentre la sua mefistofelica intelligenza stava pianificando la nuova strategia marketing della fiat o una stilosissima felpa…
Il tuo articolo mi ha fatto scoprire il tuo blog, e gli altri commenti mi hanno spinto a lasciarne uno… Non tutto il male vien per nuocere.
Saluti dalla Laguna
(P.S. altri rimessisi in tempi record: Kate(1 settimana in clinica ed agopuntura) e il bel Calissano (che oramai è pure assunto al rango di Santità e libro come un fringuello)
Comment by Jacopo — 4 November , 2006 @ 4:02 pm
jacopo: delle volte le persone che tu citi sembrano di un’altra specie. Io se bevo alcool mi sento male e quando fumavo, se esageravo, mi veniva un gran mal di testa.
Insomma, sono di ferro. Kate Moss pero’ … quella viene di piu’ la voglia di condurla sulla strada della redenzione. Lapo e Calissano si fottano
Comment by dellefragilicose — 4 November , 2006 @ 7:54 pm
sentendo la storia del lapacchione nazionale, a me vine tanta voglia di bestemmiare in barese a lui, alla cocaina, a tutti i soldi suoi e a quella massa do coglioni ( scritto volutamente così) che lo rendono un eroe. l’ m****** su’.
Comment by nadia — 6 November , 2006 @ 10:15 am
Nadia: quello che dicono quelle persone si commenta da solo. Io sono superfluo. Pero’, un po’ fa impressione …
Comment by dellefragilicose — 6 November , 2006 @ 10:39 am
Forse sono un po’ in ritardo per commentare questo post, ma ho avuto modo di leggerlo solo ora. Credo che l’uomo abbia quasi un bisogno naturale, di cui si possono rintracciare evidenti testimonianze nella storia, di adorare qualcuno che ritiene potente, o che ritiene in grado di fornirgli una speranza di miglioramento, e di sottomettersi a lui, condividendone anche le più aberranti visioni. Il caso di Lapo, discretamente, forse di riflesso, potente ed in qualche misura evidentemente adorato, rientra naturalmente solo in modo parziale in questa visione delle cose, della quale comunque non ignoro la natura estrema ed incompleta (ma non ho tempo per elaborare meglio il concetto e forse neanche le circostanze lo richiedono).
Vorrei anche dire, utilizzando impropriamente le parole di qualcun altro, che forse troppi rimangono durante il loro sviluppo alla fase del piacere anale, e, mi sembra tu ne stia parlando ultimamente, molti si approfittano di questo loro deficit evolutivo e si compiacciono di compiacerli. Anche così si potrebbe forse spiegare questa forte, e dalle motivazioni inconscie, simpatia per Lapo.
Comment by Saint — 24 November , 2006 @ 2:49 pm
Saint: e che dire, meglio tardi che mai. Grande analisi e florilegio di metafora. Complimenti.
Comment by dellefragilicose — 24 November , 2006 @ 3:36 pm