Questo post si doveva intitolare "Escatologia", che non e’ la scienza che studia i quiz di RAI1, ma come chiaramente illustrato dalla voce di wikipedia, la dottrina che riguarda "le cose ultime", la fine del mondo per capirci. E’ intuibile che con un titolo come quello e con un argomento come la fine del mondo, oggi facevo tre accessi: il mio, quello del mio neurologo e quello del mio neurologo di nuovo perche’ la prima volta non ci aveva creduto e aveva fatto reload sul browser. Ma io mi sono fatto furbo, e ora ho imparato a mettere i titoli coi controcazzi. Cosi’ magari a qualcuno lo riesco a fare fesso e faccio accessi a miliardoni.
E incominciamo. Per i Cristiani la fine del mondo coincide con il secondo avvento. Gli Ebrei aspettano ancora il primo, i Musulmani il giudizio universale. In un paio di righe abbiamo sistemato le tre grandi religioni monoteistiche e in generale, quasi tutti i "teisti". Per agnostici e "deisti" (per la differenza tra deismo e teismo ti devi ciucciare questo grandissimo post, e non ci sono cazzi), fino a qualche tempo fa, la dottrina escatologica si racchiudeva in una semplice ma efficace affermazione: adda veni’ baffone. Baffone non e’ venuto e ci sono poche speranze che possa venire, visto la strada che hanno preso i compagni sovietici e quelli cinesi. Il che, alla luce dell’esperienza e della conoscenza, non e’ poi un grandissimo male.
L’unica speranza che ci e’ rimasta, per chi non lo avesse capito io sono un deista, e’ lo sbarco di marziani, perche’ se aspettiamo che a cambiare le cose siano i nostri politici o, ancora peggio, noi, siamo rovinati.
E’ chiaro che con marziani, si intende una qualsiasi forma di vita non originaria di questa pianeta. La definizione non contiene nessun significato razzista o discriminatorio, ma viene usata per il significato assunto nel lessico comune. CODACONS e rosanelpugnisti non rompete il cazzo.
Ed e’ appunto lo sbarco dei marziani l’argomento di uno dei miei recentissimi sogni. Devo precisare che, a causa delle curette a base di psicofarmaci, io sogno in 16:9 e in Dolby Surround 7:1 e quando ho sognato l’ingresso della flotta marziana nell’atmosfera terrestre, i miei vicini sono scesi in strada perche’ pensavano che fosse venuto il terremoto.
Nel mio sogno arrivavano centinaia di enormi astronavi marziane. Ciascuna di queste si parcheggiava su una grande citta’ della terra. Una si parcheggiava anche sopra Roma, gettando la capitale in un crepuscolo di terrore e disperazione (AZZ, che prosa. Posso scrivere per la Mondadori, loro ci sguazzano in questa monnezza).
Immediatamente si convocava un consiglio dei ministri. C’era da formare una delegazione da mandare incontro ai marziani. Ci voleva il presidente del consiglio, Brodi e il capo dell’opposizione, Ubellusconi. Non poteva mancare il ministro degli esteri Da Mena e quello dei lavori pubblici Di Dietro, nel caso ci fosse da beccare qualche appalto per gli astroporti. Il ministro della giustizia, Pastella, e il presidente della camera Berchinotti, si aggregavano per presenzialismo, anche se non c’entravano un cazzo.
Giunti sull’astronave marziana, i politici venivano condotti al cospetto del comando marziano. I marziani erano alti, belli e muscolosi. Le marziane bonissime. Ubellusconi subito si arrapava e cercava di mettere le mani addosso a una marziana di due metri con gli occhi da pantera e i capelli color platino. Data la differenza d’altezza, le mani finivano sul culo mandolineo della marziana causando il primo incidente diplomatico interplanetario ed una grandissima figuremme’. Brodi accennava un discorso di benvenuto, ma il computer traduttore dei marziani non riusciva a decrittare completamente i borborigmi del presidente e dalla traduzione risultava che il capo marziano era ricchione. Da Mena cercava di riparare proponendo l’invio di un contingente di bersaglieri a bordo dell’astronave, ma Berchinotti subito annunciava la ferma opposizione della sinistra radicale italiana. Di Dietro interveniva facendo bruciare i transistor al computer traduttore e la situazione raggiungeva il vertice della tensione quando Pastella, nel pieno di un attacco della sindrome di Zelig, annunciava il suo appoggio alla maggioranza marziana in cambio di un incarico istituzionale di prestigio.
A questo punto il sogno diventava vietato ai minori di quattordici anni perche’ ci sono scene di violenza ma non si tromba. I minori di quattordici anni sono pregati di cliccare qui.
Ora che siamo rimasti noi grandi posso continuare. I marziani si mettevano a chiacchierare tra di loro sempre piu’ incazzati e alla fine chiamavano i nostri rappresentanti e gli chiedevano di schierarsi nel centro della sala di comando per giocare all’allegro caminetto. I nostri pensavano ad un errore di traduzione ma ubbidivano nella segreta speranza di arraffare qualche onorificenza marziana. Invece i marziani, indossavano le mascherine protettive, aprivano i loro impermeabili di pelle nera e, fra gli applausi scroscianti del pubblico, faceva la sua apparizione il beniamino di questo blog: il lanciafiamme portatile M249. Lunghezza: 88 cm. - Peso: 2.7 kg. - Combustibile: gel Naphtal compresso e pressurizzato - Gittata efficace: 30 metri - Durata massima vampata continua: 20 secondi. Prezzo e modalita’ di consegna a questo link. Le gesta dell’M249 di cui sono il felice e soddisfatto possessore sono narrate in questo post e in ques’altro.
I marziani scatenavano un uragano di fuoco sui nostri leaders che prendevano ad urlare e a correre nella stanza, consumati da altissime fiamme, in una scena di sapore dantesco. Le loro sofferenze venivano pietosamente arrestate con un colpo di fida 357.
E questo e’ quanto. Freud affermava che i sogni sono sempre il tentativo dell’inconscio di soddisfare un sogno represso. Allora perche’ non ho sognato qualche principessa? Mi devo preoccupare?