Ieri mi sono accorto che il mio cellulare spediva decine di sms al giorno senza che me ne accorgessi. Uso un cellulare aziendale e quindi non mi arrivano bollette e non devo ricaricarlo.
Gli sms partivano senza lasciare traccia verso un numero sconosciuto. Ho provato a chiamare, ma il telefono risultava sempre spento. Mi sono accorto della cosa perche’, giocando con i menu’, sono arrivato al registro delle comunicazioni, dove ho trovato questa brutta sorpresa.
Fate un controllo anche sul vostro. Ho saputo poi che questa cosa e’ molto diffusa e, specialmente per chi ha abbonamenti e tariffe flat, quasi impercettibile.
Mi sono rivolto ad un collega per un consiglio e da lui ho rimediato la prima occhiata strana. A quanto pare questi virus si beccano scambiando messaggini bluethoot o caricando software di dubbia provenienza sul cellulare. Io mi sento quasi a posto con la coscienza. Qualche cazzatella sul cellulare l’ho installata, giusto per provarla, ma poi e’ rimasta li’ inutilizzata. Evidentemente e’ bastato.
Conclusione, sono dovuto andare in assistenza. Li hanno riazzerato il mio cellulare e la memory card. Alla riconsegna mancava la rubrica e qualche foto. Il tecnico mi ha chiesto: "Non aveva un backup?"
Io, che il backup non lo avevo, mi sono preso il cellulare e me ne sono tornato mestamente a casa dove, da qualche parte, devo avere un’agendina con i numeri piu’ importanti.
Sfortunatamente sono di quella generazione nata con i telefoni in bachelite, a linea duplex, appesi al muro. Questo fatto che bisognava fare il backup al telefono mi era sfuggito. Ho incominciato a guardare con sospetto frigorifero e lavatrice. Quando verra’ il momento di fare il backup anche a loro, sara’ tempo di andare in pensione.