Le numerazioni 899 sono definite "numerazioni a valore aggiunto". Questo, nella prosa forbita e vagamente iniziatica delle divisioni marketing, dovrebbe voler dire che il numero consente di accedere ad un fornitore che eroga un servizio il cui costo è coperto dalla tariffa della telefonata.
La cosa in teoria e’ molto comoda. A quali tipi di servizi consente di accedere l’899? Ci ho pensato un po’ e mi sono venuti in mente i seguenti:
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telefoni erotici
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chiromanti
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numeri al lotto
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suonerie
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truffe varie
Forse ce ne sono altri, ma io non li conosco. Se qualcuno e’ in grado di completare l’informazione lo faccia. Ha tutta la mia gratitudine.
Sospendo il giudizio sui telefoni erotici.
Se qualcuno ha voglia di giocare un cinque contro uno ed e’ disposto a spendere quindici euro per farlo, sono affari suoi. Stesso discorso vale per le suonerie, anche se questa la capisco di meno. Chiromanti e numeri al lotto, invece, sono business basati sulla debolezza, sul bisogno spirituale e materiale delle persone. Cose che non andrebbero incoraggiate in un paese moderno e civile. Per non parlare delle truffe, la cui regolazione e’ affidata al codice penale.
Per ognuna delle cose elencate, comunque, vale il principio che l’accesso dovrebbe essere consentito solo ai maggiorenni. In che modo si puo’ controllare questa cosa tramite una telefonata? Prima dell’inizio del vostro cinque contro uno, qualcuno vi ha chiesto i documenti? Probabilmente, nella pubblicita’ del servizio, insieme al costo della telefonata, in caratteri adatti alle formichine, c’e’ scritto che la chiamata e’ riservata ai maggiorenni. Ottimo! L’899 applica in pieno le norme sull’autocertificazione. Speriamo che la cosa si estenda presto, in modo da poterci dichiarare medici, carabinieri, elettricisti o parlamentari a seconda della bisogna e senza la scomoda necessita’ di esibire titoli.
La cosa veramente triste e’ che dietro questo grosso business ci sono i giganti dell’industria italiana. Le grandi aziende di telefonia. Certo, non direttamente. Le compagnie vendono interi archi di numerazione 899 ad agenzie di servizio, che poi provvedono a spacciarle al dettaglio. Nello stesso tempo si preoccupano di cambiare con una certa periodicita’ i connotati del bandito. Prima 144, poi 166, poi 709 e, per adesso, 899. Questo per fare in modo che appena chiesta la disabilitazione di una numerazione, ne nasce subito un’altra, e siamo daccapo a tredici.
In un capitalismo maturo, le grandi compagnie assumono praticamente un ruolo istituzionale. Nel senso che dalla stabilita’ e dalla salute del sistema sociale, ricavano l’incremento dei loro profitti e l’assicurazione della continuita’ nel tempo dell’attivita’. Non e’ sano, economicamente e socialmente parlando, che grandi aziende con miliardi di fatturato e decine di migliaia di dipendenti, diano supporto ad attivita’ di dubbia natura.
A mio parere non vale il principio che esse mettono a disposizione lo strumento e non sono responsabili dell’uso che ne viene fatto. Per avere una posizione ineccepibile dovrebbero:
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stabilire una numerazione definitiva per i servizi a valore aggiunto
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fare in modo che tale numerazione sia disponibile solo su richiesta dell’abbonato
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associare all’accesso al servizio un codice, come quello del bancomat, e consegnarlo direttamente all’abbonato che, per definizione, e’ maggiorenne.
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riservarsi, a livello contrattuale, la possibilita’ di sospendere immediatamente le numerazioni indagate per truffa. Senza attendere le sentenze definitive che, come si sa, richiedono anni.
In assenza di tali provvedimenti, e’ difficile credere che le grandi compagnie di telecomunicazione siano estranee agli interessi illeciti collegati all’899.
Quello che mi auguro e’ che queste modalita’ siano adottate almeno da un gestore. E se questo accadesse, inviterei tutti a riflettere. Secondo me, scegliere cosa comprare, e’ diventato il vero modo di esprimere un voto in questo paese. Scegliere un gestore al posto di un altro perche’ ha un comportamento piu’ etico, anche se magari costa un po’ di piu’, sarebbe come mandare un segnale di questo tipo: "Io non voglio essere tuo complice nel fregare la gente. Preferisco spendere di piu’ ma non approfittare della debolezza degli altri. Smetti di fare il bandito, altrimenti sei fuori."
E questo, forse, sarebbe il primo vero voto, da anni a questa parte.
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Concordo sull’esposizione dei fatti, veramente approfondita e puntuale.
Ti aggiorno con i piccoli soprusi a cui ci siamo abituati, noi abbonati Telecom ( in un piccolo paesino dove non esiste Adsl e dove siamo soggetti al pagamento del canone perchè non esistono altre possibilità )
L’ultima bolletta che ho ricevuto era piena di numerazioni 899, da me mai effettuate.
Alle mie rimostranze ho saputo di avere questa unica possibilità: richiedere una chiave numerica che mi verrebbe fornita previo un contributo attivazione di 13 euro e un piccolo canone mensile di 2,50 p+ iva.
Certo, disattivare conviene. Se ti arriva una bolletta con telefonate da ben 5 euro per soli 20 secondi, ( da me mai effettuate ) ti accorgi che hai la tua bella convenienza.
Ma, più di tutti, conviene alla Telecom però. Perchè, bene o male, dei soldi per un servizio che non t’interessa e che non hai mai richiesto ( nè mai richiederai ) loro li avranno comunque. o dal dritto o dal rovescio.
2.50 € per ogni abbonato cornuto e mazziato possono sempre essere ben utili.
E’ vero. Bisognerebbe protestare con il voto.
Ma chi votare???
Comment by velvet — 10 November , 2006 @ 9:22 am
eh, giusti i tuoi appunti.
ma tu parli di Utopia.
quella di tommaso moro.
qui siamo in Italìa.
quella di… merda.
Comment by albe — 10 November , 2006 @ 10:55 am
se esiste il servizio/prodotto, vuol dire che c’è il mercato che lo domanda. lo sanno tutti anche senza la laurea in economia. Per me, si deve “colpire” anche la domanda, non solo i produttori. Forse si puo’ introdurre qualche corso/seminario di più nelle scuole. Forse spiegare un po’ meglio il CALCOLO DI PROBABILITA’ per far capire una volta per sempre che i “veggenti” che ci smerciano i numeri del lotto sono TRUFFATORI. Per quelli che continuano di avere qualche dubbio, si offre il seminario sul tema “Se i veggenti possono indovinare i numeri, perche’ hanno i vestiti di m..da e si fanno vedere sui canali locali squartinati invece di godersi la vita sulla propria isola in mezzo al oceano pacifico?”
Perche’ non fare una specie di corso sulla “Sicurezza della vita”, spiegando come funziona Internet, televisione?
O forse anche le scuole, come i telefonici, non sono estranee a tutto cio’?
Comment by peretix — 10 November , 2006 @ 2:51 pm
velvet: su chi votare nelle urne elettorali non do consigli, e poi penso che siamo su posizioni distanti. Il voto di cui parlavo era quello di consumatore. Cambia subito gestore appena ne avrai la possibilita’ e se il problema e’ di tutto il paese cercate di unirvi e di fare in modo che un gestore concorrente si attacchi alla centrale del vostro paese promettendo di passare in massa con lui.
p.s. come e’ finita poi con quel maleducato?
Comment by dellefragilicose — 10 November , 2006 @ 3:49 pm
albe: vedi, vedi che sei un intellettuale, mi citi anche il Thomas More. Pero’ io credo che scegliere tra un prodotto e un altro non sia utopia, sia democrazia diretta, anzi direttissima
Comment by dellefragilicose — 10 November , 2006 @ 3:53 pm
peretix: bisogna andarci cauti con i corsi di rieducazione. In Cina e in Russia ne sanno qualche cosa. Una maggiore istruzione sicuramente riduce il numero di creduloni e quindi quello che dici e’ giustissimo. Pero’ la commercilizzazione di certi tipi di “prodotti”, va controllata e calmierata all’origine.
Comment by dellefragilicose — 10 November , 2006 @ 6:13 pm
daccordo, daccordissimo. però io direi due parole anche su chi chiama questi numeri. possibile che siano tutte povere vecchiette affrante per il nipote drogato di un paesino dell’entroterra barese dove, si sa, la notte tra i sassi dei muretti a secco si vedono saltellare gnometti e streghe masciane? vorrei sperarci quasi, perchè non oso pensare che sia gente con un qualsiasi, anche minimo, titolo di studio e che si accorge che la luna non è di formaggio e gli asini non volano e chi può darti i numeri giusti è solo la buonanima di zi’ Tonino o al massimo un San Gennaro con l’insonnia pure lui e se vuoi l’anello con diamante devi spendere un po’ più di 300 euro. va bene, l’ignorantità è una brutta bestia, come ho scritto qualche giorno fa. ma mi risulta che tra i maggiori consumatori di questi servizi (non so quelli telefonici, ma consultazioni dal vivo di cartomanti & astrologhe) siano gente cosiddetta “in alto”, benestanti, con (!) una certa qual cultura, sentivo pasrlare addirittura di industriali e politici che non concludono un affare senza il responso della Pizia di turno. passi per la vecchietta affranta. passi per la casalinga analfabeta e . passino questi esempi et similia. ma l’industrialotto credulone e il politichetto con la laurea di carta straccia che vengono spennati dalla sacerdotessa (oh, divina!) meriterebbero di essere spennati altre mille volte, e poi chiusi in galera con la signora in turbante di lamè e orecchini pendenti. chissà che dolce convivenza.
Comment by nadia — 10 November , 2006 @ 6:16 pm
nadia: Ciao, come va? Secondo me la superstizione non dipende dal ceto sociale ma dal livello di istruzione e dalla cultura da cui si proviene. Ti garantisco che ho visto fior di scienziati toccarsi le balle o afferrare le chiavi, anche se avevano appena finito di postulare una teoria sull’interazione delle particelle. In Italia il fenomeno e’ esteso ad ogni classe sociale. All’estero, anche a livelli di istruzione piu’ bassi, il fenomeno e’ piu’ controllato. La presenza di una chiesa oppressiva ha avuto i suoi effetti in questo paese. Anche su questo.
Comment by dellefragilicose — 10 November , 2006 @ 6:30 pm
fragilicchio: tutto bene, a te? appunto. non solo dal livello sociale, non a caso ho parlato di gente anche con laurree e posizioni “alte”. ma mi leggi o utilizzi i metodi di lettura veloce???
Comment by nadia — 10 November , 2006 @ 6:37 pm
non mi è chiara la distinzione tra il punto 5 e quelli che lo precedono
Comment by Votarxy — 10 November , 2006 @ 6:57 pm
Nadia: leggo lentamente ma scrivo a mitraglietta. Il concetto che volevo esprimere era che la provenienza culturale, intesa come formazione popolare di apparteneza, prevale su cultura e ceto. Cioe’ che se sei italiano ti gratti sempre le balle. Pardon.
Comment by dellefragilicose — 11 November , 2006 @ 6:37 am
Votarxy: e dove e’ il punto 5? Era una battuta? AZZ sono le 6 e mezza, se non l’ho capita sono perdonato? Ciao doc
Comment by dellefragilicose — 11 November , 2006 @ 6:38 am
no, per una volta ero serio: il quinto punto è quello delle truffe, e in verità son truffe anche i punti precedenti (numeri del lotto, chiromanti, etc.). anzi, quasi quasi ti mollo un link a un disegno brutto che feci tempo fa…
Comment by Votarxy — 11 November , 2006 @ 1:46 pm
Votarxy: K ricevuto. A quasi 12 ore di distanza l’ho capita. Concordo. Molla il link, non farti pregare.
Comment by dellefragilicose — 11 November , 2006 @ 5:53 pm
Ricordo ke un paio di anni fa arrivò una bolletta SALATISSIMA a casa. I miei, abbastanza increduli, e giustamente incazzati, in quanto nn avevano fatto tutte quelle telefonate “a numeri speciali”, chiamarono subito il servizio clienti della telecom.
Situazione: Mio padre insiste sul fatto di nn avere mai fatto quelle chiamate; L’operatore, come unico consiglio, dice di provare a kiamare, e gli da anke il numero!
MA BRAVO!!!…così poi risuterebbe che quel numero è stato chiamato davvero!
Morale:quel numero nn l’abbiamo MAI kiamato per la “verifica” che ci esortava a fare l’operatore, ma purtroppo abbiamo dovuto pagare la bolletta!(troppo casino andare per le vie legali..e su questo ci fregano)
Di conseguenza, subito disattivazione di 899,166 e compagnia bella!
KE TRUFFA!..ke figli di p…
Attection, perkè nn sanno + ke inventarsi;)
nn so xche’ avete pagato. ke ci stanno a fare gli avvocati? cmq se avete disabilitato i nuumeri e’ ok
Comment by Maria Grazia — 6 January , 2007 @ 12:34 am