Una data. Basta questo per  inchiodare la trama del tempo in un punto esatto. Luce, ombra, gesti e parole. Tutto fissato e immobile, perche’ nessun istante e’ uguale ad un altro e, appena libero, il tessuto scorre via con serica dolcezza.  In quel punto del tempo, rimane una leggera increspatura che e’ possibile vedere anche alla luce di una notte senza nubi.

Una signora il cui giudizio su certe cose è indiscutibile, mi definisce criptico. In genere non lo faccio apposta. Ora lo sono stato volontariamente. Mi scuso per l’uso personale del servizio pubblico.