Pubblicare un articolo per LiberoBlog e’ un’esperienza. Il mio pezzo sulla legge Biagi, ha ottenuto oltre 230 commenti, la maggior parte dei quali assolutatamente demenziali. La stessa cosa avvenne a seguito del mio articolo sulla vicenda Lapo Elkann. I commenti furono talmente assurdi che sentii il bisogno di esaminarli in un successivo pezzo. Allora non lo sapevo, ma era solo la prima volta che prendevo atto del fatto che ci sono tantissime persone che parlano senza aver letto prima, non pensano a quello che dicono, ripetono frasi fatte e scaricano nei loro commenti un odio e una malevolenza sulla quale non mi viene piu’ nemmeno di fare dello spirito.
Si parte con un certo Ramandillo che mi invita gentilmente al ragionamento sortendo con un "Onde sedare le tue lacune spaventose e la tua palese ignoranza …" che ben predispone ad una pacifica discussione. Gli fa eco Tito, nel primo di una lunga serie di commenti "Tu BLOGISTA stai male, ma male davvero. La legge Biagi è anche troppo DIRIGISTA. […] Si vede che TU non HAI mai lavorato per pagarti gli studi. […]  VAI DAVVERO A LAVORARE, e con umiltà senza disprezzare i lavoratori che consideri di serie B". Ecco, non sapevo di essere un "BLOGISTA", che e’? Un’offesa?.  CZar, nomen omen, si assurge a paladino del capitalismo "tutti pensano a tutelare i lavoratori, ma ki tutela coloro ke investoni milioni in aziende dove si ritrova lavoratori assunti a tempo indeterminato ke cazzeggiano e nn li si puo’ neanke licenziare? " e la dose viene rincarata da Mauro "A me più che la legge Biagi, risulta che il posto fisso sia stato perlopiù cancellato dai continui scioperi e malattie (FINTE) che hanno ridotto gli imprenditori in ginocchio.". Nel nostro paese c’e’ stato un balzo occupazionale? Sembrerebbe di si, Antonio infatti "BRAVI!!! ABOLITE LA LEGGE BIAGI. POI??? QUELLI CHE AVEVANO UN CONTRATTO A PROGGETTO CHE FINE FANNO? ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO? HA HA HA HA HA HA! MA CHE MASSA DI C.O.G.L.I.O.N.I SOGNATORI CHE SIETE! ANCHE I MURI SANNO CHE IL BALZO OCCUPAZIONALE DEGLI ULTIMI 4 ANNI E’ AVVENUTO GRAZIE ALLA LEGGE BIAGI, SENZA LA QUALE MOLTE AZIENDE "COL C.A.Z.Z.O" CHE AVREBBERO ASSUNTO. SE NON SIETE IN GRADO DI ACCETTARE LA REALTA’ ANDATEVENE A VIVERE IN TIBET E FINITELA DI DIRE S.T.R.O.N.Z.A.T.E!!!" Certo che l’abbondanza di "g" in progetto e tutte quelle sigle misteriose, indeboliscono la forza dell’intervento. Sonia77 sente la necessita’ di difendere i deboli "non capisco perchè tutti se la prendono con Berlusconi ke in fin dei conti da’ da mangiare a migliaia di famiglie tra mediaset , fininvest ed altro… " mentre un sedicente Serieta’ sentenzia "Certo che da una persona che si dichiara "comunista vero" senza vergognarsi , non si può pretendere che capisca la realtà del mondo occidentale e capitalista.". Probabilmente se mi fossi dichiarato mafioso avrei avuto diritto a maggiore comprensione. L’opinione e’ condivisa da BIAGIO che in quello che scrivo legge "La vertità è che il post è una emerita idiozia, concepita da una mente che vorrebbe tutti impiegati statali, parastatali, parac..li e fannulloni, purchè votanti a sinistra." Un certo Evidentemente minaccia "se sei un pelandrone e non hai voglia di lavorare viste le leggi fatte dai sinistri per le quali il datore di lavoro non conta niente allora non solo non hai il posto fisso ma non lo avrai per nulla". Concludo poi con la citazione di un certo e pensa al precariato dei tuoi antenati il quale mi dice cripticamente " Ma mettere su famiglia non è uno standard, fai come hanno fatto i nostri antenati, vai a fare il muratore, a raccogliere i pomodori, a mangiar pane e cipolle, e metti su famiglia. Mica te la può mantenere chi ha già fatto + salti mortali di te."

La sensazione che si prova dall’analisi di queste posizioni e’ che non si abbia voglia di ascoltare le opinioni altrui. Che si preferisca rifugiarsi nel luogo comune, il tutto confezionato in un linguaggio offensivo ed aggressivo. Il metodo dialettico "Talk Show". Io credo che questo sia il vero segno di quanto anni e anni di cultura televisiva decerebrata abbiano modificato la procedura di discussione e degenerato la qualita’ intellettuale della vita di questo paese.
Questo e’ il paese dove trovare dei colpevoli veri e’ difficile. Gli italiani tendono a giustificare e a giustificarsi in maniera quasi ossessiva. Persino su Benito Mussolini e sulla sua storia e’ in atto un processo di revisione che io, da storico, mi sento di condividere solo in parte. Mussolini ha una colpa eterna ed inemendabile, quella di aver macchiato la nostra storia giuridica con l’abominio delle leggi razziali. Per cosa lo fece non mi interessa, sono contingenze. Quello che resta e’ una colpa che non ammette remissione.
Ora sto per dire una cosa forte, e’ nel mio carattere e quelli che mi vogliono bene mi perdoneranno. Degli altri se ne cura il Signore. Io il nome di un altro colpevole ce l’ho. Si chiama maurizio costanzo e la sua colpa e’ quella di aver imposto ad un intero paese la sua pseudo cultura da impresario di fenomeni da baraccone. Gli italiani hanno una sola scusante: quella di essere arrivati culturalmente impreparati all’incontro con un’informazione alternativa il cui scopo degenere era esclusivamente commerciale.
Ora il discorso si fa lungo e per essere domenica mattina vi ho gia’ costretti ad una colazione troppo pesante. Ne parliamo un’altra volta. Vi voglio lasciare con un’ultima riflessione: se questa pseudocultura da talk show dovesse abbandonare il mondo della televisione e di internet e riversarsi in un confronto fisico che non mi sento piu’ di escludere, quale pensate possa essere l’effetto? Io un’idea ce l’ho gia’. Le prime avvisaglie si vivono ogni domenica negli stadi e nelle strade che li circondano. Non sono ottimista. Che Dio ci perdoni e abbia cura dei nostri bambini.