Forse un giorno ci sara’ uno strumento, una specie di GPS, ma per il momento bisogna farne a meno. Qualche aiuto puo’ venire dal guardarsi indietro, valutando il percorso fatto e imparando dagli errori del passato. Ma quando nemmeno questo e’ utile, allora per tracciare la rotta si deve fare da se. Nella solitudine della cabina di comando, fra il vento e la pioggia che scuotono la barca, bisogna trovare nel proprio coraggio o nella propria disperazione la forza di concentrarsi sulle carte e studiare le virate, le strambate e i bordi giusti per evitare secche, scogli e le dolci sirene, sempre pronte a seppellire nel loro abbraccio sensuale le ambizioni e l’energia che ti hanno fatto comandante.
A volte, a questo si aggiunge la quieta consapevolezza che per quanto tu possa tenere le mani salde sul timone e per quanto giusta sia la tua prua, il tuo porto d’arrivo sara’ sempre lo stesso. L’unica differenza sara’ la rotta che seguirai. Una rotta fatta di luce e tenebra, lungo la quale incrocerai altri vascelli, nella cui cabina di comando scorgerai altri timonieri e nei loro occhi potrai leggere la stessa paura e la stessa disperazione che, se avessi lo specchio giusto, potresti leggere nei tuoi.
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Amen
Comment by Biz — 20 November , 2006 @ 5:54 pm
è molto bello quello che hai scritto.
oggi sono triste. negli ultimi tempi ho incontrato troppi timonieri che meritano di essere buttati fuori dalle loro barche nelle acque gelide… hanno lasciato delle cicatrici molto profondi sul mio veliero…
Comment by peretix — 20 November , 2006 @ 5:57 pm
…devi andare dal dentista?
…o ti rode che devi pagare l’ormeggio al molo per il tuo tre alberi?
…un post… (erme)nautico…
Comment by albe — 20 November , 2006 @ 6:27 pm
Sì, cercavo giusto di capire come mi sento oggi, e..sì, è proprio così
Comment by Davide — 20 November , 2006 @ 9:15 pm
peretix: grazie
. Ora niente barca, in passato ho fatto il prodiere su una barca da regata, ma anche li’ ero solo un dipendente. Scacciato per comportamento irrispettoso del comandante
albe: dentista il 30
Davide: capita. poi passa. oggi per esempio. sto gia’ meglio.
Comment by dellefragilicose — 21 November , 2006 @ 6:21 am