Eccolo, in tutto il suo splendore. Me lo hanno consegnato ieri pomeriggio. L’ho preso con 720 comode rate, TAN 12%, TAEG 14,64%. Quando finiro’ di pagarlo l’umanita’ avra’ una base su Marte, la lunghezza del pisello si potra’ modificare geneticamente e il Viagra sara’ in omaggio nel fustino del Dash. Ma ne valeva la pena. Si tratta di uno splendido Merkava MK3, fabbricazione israeliana, garanzia tre anni o cinquecentomila chilometri, 35.000 cc di cilindrata, 4 litri per chilometro. Da 0 a 100 nel tempo che serve. La nuova dellefragilicosemobile.
Certo, un po’ e costato, e mantenerlo non e’ uno scherzo. La tassa di circolazione dei SUV mi fa una pippa, al distributore si fa la fila mentre firmi le cambiali e costa pure in termini di personale. Infatti, insieme al Merkava vi consegnano anche un motorista, un addetto all’armamento e uno alle telecomunicazioni. Tutta gente che costa in stipendi e contributi e loro non accettano contratti a progetto. Pero’ vi sfido a trovare qualcuno che gli righi la carrozzeria o che gli sgonfi i pneumatici.
Ieri sera sono passato a prendere la principessa di turno per portarla a fare un giro e un po’ mi sono incazzato. Secondo lei a bordo non c’e’ intimita’ a causa dell’equipaggio, la radio trasmette solo bollettini militari e non e’ possibile aprire la capote. A nulla e’ valso mostrarle i proiettili incendiari, quelli perforanti e quelli all’uranio impoverito. Non si e’ divertita nemmeno quando, per gioco, abbiamo usato la mitragliera contro un cartellone 3x5 con la foto di ubellusconi, riducendolo in pezzi.
Che volete che vi dica, a me piace. Parcheggiarlo e’ un po’ un problema e con quel colore troppo chiaro non tiene lo sporco, ma che soddisfazione al casello quando, anche con il telepass, la sbarra rifiuta di aprirsi. Io non gli do nemmeno il tempo di iniziare quella cantilena "Non abbandonare la vettura, un operatore sta risolvendo il suo problema". Un ‘occhiata al motorista, una sgasata e dove prima c’era un casello ora c’e’ un riassunto di casello.
E cosa dire di quelli che quando c’e’ fila, si infilano nella corsia di emergenza. A me e’ successo stamattina. E’ bastata una spintarella e il furbone di turno ha ricevuto quel che meritava. Le immagini parlino per me.