Dal 25 Settembre ad oggi. 100 post in 89 giorni. Media di 1,123 post al giorno. 15.300 visite e 648 commenti. Sono ufficialmente un grafomane.
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La cosa me l’ha segnalata una gentile lettrice e io, come si dice, volentieri pubblico. Riprendo un articolo della Repubblica del 28 ottobre 2006, a firma di Sebastiano Messina. Lo so che non e’ una cosa freschissima, ma io non la sapevo, puo’ darsi che non la conosciate nemmeno voi. Cliccando sulla figura potete scaricare una copia dell’originale (195 kb). Prima leggiamo:
"Non è vero che Berlusconi ha fatto solo leggi ad personam. Ha fatto anche un decreto, ad personam. Un decreto riservato, quasi segreto, di cui non si sapeva nulla fino a ieri, quando il "Corriere" ne ha dato notizia. Un decreto firmato da Berlusconi il 27 aprile, ovvero 17 giorni dopo le elezioni, quando già sapeva di avere perso il potere ma era ancora l’inquilino (sia pure con sfratto esecutivo) di Palazzo Chigi.
Cosa c’era scritto in quel decreto riservato? Che i presidenti del Consiglio "cessati dalle funzioni" mantengono il diritto alla scorta in formazione completa. Ora, in quel momento, l’unico presidente del Consiglio che stava per "cessare dalle funzioni" era proprio quello che firmava il decreto. Ed era dunque l’unico che avrebbe potuto usufruire – come poi naturalmente ha fatto – di 31 (trentuno) uomini di scorta, più 16 (sedici) auto blindate.
Certo, se Berlusconi – patrimonio personale, 11 miliardi di dollari – avesse interpretato il ruolo di statista con la stessa eleganza con cui ha interpretato a Marrakech il ruolo del marito, quei 31 body-guards e quelle 16 blindate li avrebbe pagati di tasca propria. Ma l’eleganza non si può imporre per legge (neanche ad personam)."
Che dire? L’impressione e’ che lo stomaco di alcuni sia veramente insaziabile e senza limite. Dove sono quelli che dicevano che ubellusconi gia’ era ricco e quindi non avrebbe avuto interesse ad approfittare? Ma se costui si e’ preoccupato di arraffare una piccolezza come questa - stiamo parlando, fra stipendi e manutenzioni, di un paio di milioncini di euro all’anno (meno di un sesto del suo reddito annuale) - quale sara’ stata la sua rapacita’ nei confronti delle cose veramente serie? Le cose sono sotto gli occhi di tutti, siamo noi a non volerle vedere. E i nostri grandi difensori striscialanotizia, il Gabibbo e il carabiniere fallito staffelli dove sono? Ah si, a consegnare un tapiro a sgorbi o alla missilini. Per non parlare dei coglioni al bromuro, latitanti come sempre nella speranza di raccogliere le briciole.
Prendete il link a questo post e fatelo girare via mail. Certe cose vanno diffuse, non trovate?
Dammi due minuti ancora e leggi questo articolo. Grazie
AGGIORAMENTO: Qualcuno fa correttamente notare che un decreto non trasformato in legge, decade dopo 60 giorni. Pero’, almeno a detta dell’articolo del Corriere della Sera, disponibile a questo link, piu’ che di un decreto si tratterebbe di una sorta di disposizione interna, che non e’ stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale e nemmeno protocollata. La cosa e’ complessa perche’ e’ stato anche necessario trasferire gli uomini della scorta dai Carabinieri al Cesis,. Secondo quello che e’ scritto sul sito ufficiale "Il CESIS svolge un’attività di carattere tecnico-consultiva finalizzata ad offrire al Presidente del Consiglio gli strumenti e gli elementi conoscitivi per rendere effettivo e concreto il coordinamento, necessario a seguito della scelta operata dal legislatore di articolare l’intelligence nazionale secondo uno schema "binario"." Ecco, io non avrei capito un cazzo. Specialmente il fatto dello schema binario. Magari qualcuno me lo spiega. A maggior ragione: Prendete il link a questo post e fatelo girare via mail. Certe cose vanno diffuse, non trovate?
E soprattutto ora, dammi due minuti ancora e leggi questo articolo. Grazie
In coerenza con quanto affermato ieri, il vostro DFC ha deciso di iniziare la sua personale azione, pacifista, legale e non violenta, contro l’Italia degli inculanti. Stanco di far chiacchiere e per rispondere alle numerosissime mail (piu’ di trecento), dove la gente per bene mi chiede che fare, ho deciso di scrivere un manualetto per la lotta, pacifista, legale e non violenta, agli inculanti che si stanno facendo questo paese. Attenzione, non ho parlato di difesa. Per quello andate a fare la spesa da striscialanotizia e mimandaraitre. Anche se un po’ ci assomiglio, io non sono il Gabibbo e nemmeno Capitan Ventosa. Ho intenzione di individuare e descrivere azioni attive di disturbo atte a scoraggiare o a impedire, proattivamente, l’attivita’ degli inculanti, siano essi professionisti allergici alla ricevuta che politici verdiecologisti che invece di fare i ministri dell’ambiente fanno senatori i loro fratellini ex calciatori (si sara’ capito che parlo di alfonso pecoraroscanio e del fratello marco pecoraroscanio?).
L’obiettivo finale? Nessuno. Io non conto un cazzo. E se anche ne trovassi altri cento, saremmo in centouno a non contare un cazzo. Pero’ sapete com’e’. Certi cani nascono con lo sfizio di mordere e non si chiedono il perche’. E a me ieri, questo sfizio mi e’ venuto.
State in campana. Scrivo qualche consiglio e lo pubblico. Chi ha voglia aggiunge le sue considerazioni e poi ce le scambiamo. Basta M249 e dellefragilicosemobile. Voglio scrivere post dove l’inculante di turno viene fregato. Vera azione. Se qualcuno ha voglia di unirsi, bene. Altrimenti vado da solo. Ci sono abituato.
A proposito, questa non e’ una cosa per comunistoni. Come gia’ detto qui (se non lo hai letto prima, leggi l’articolo per favore), in Italia non esiste piu’ una destra o una sinistra ma solo il partito degli inculanti e quello degli inculati. Da che parte siete, voi lo sapete benissimo.