In coerenza con quanto affermato ieri, il vostro DFC ha deciso di iniziare la sua personale azione, pacifista, legale e non violenta, contro l’Italia degli inculanti. Stanco di far chiacchiere e per rispondere alle numerosissime mail (piu’ di trecento), dove la gente per bene mi chiede che fare, ho deciso di scrivere un manualetto per la lotta, pacifista, legale e non violenta, agli inculanti che si stanno facendo questo paese. Attenzione, non ho parlato di difesa. Per quello andate a fare la spesa da striscialanotizia e mimandaraitre. Anche se un po’ ci assomiglio, io non sono il Gabibbo e nemmeno Capitan Ventosa. Ho intenzione di individuare e descrivere azioni attive di disturbo atte a scoraggiare o a impedire, proattivamente, l’attivita’ degli inculanti, siano essi professionisti allergici alla ricevuta che politici verdiecologisti che invece di fare i ministri dell’ambiente fanno senatori i loro fratellini ex calciatori (si sara’ capito che parlo di alfonso pecoraroscanio e del fratello marco pecoraroscanio?).

L’obiettivo finale? Nessuno. Io non conto un cazzo. E se anche ne trovassi altri cento, saremmo in centouno a non contare un cazzo. Pero’ sapete com’e’. Certi cani nascono con lo sfizio di mordere e non si chiedono il perche’. E a me ieri, questo sfizio mi e’ venuto.
State in campana. Scrivo qualche consiglio e lo pubblico. Chi ha voglia aggiunge le sue considerazioni e poi ce le scambiamo. Basta M249 e dellefragilicosemobile. Voglio scrivere post dove l’inculante di turno viene fregato. Vera azione. Se qualcuno ha voglia di unirsi, bene. Altrimenti vado da solo. Ci sono abituato.
A proposito, questa non e’ una cosa per comunistoni. Come gia’ detto qui (se non lo hai letto prima, leggi l’articolo per favore), in Italia non esiste piu’ una destra o una sinistra ma solo il partito degli inculanti e quello degli inculati. Da che parte siete, voi lo sapete benissimo.