In coerenza con quanto affermato ieri, il vostro DFC ha deciso di iniziare la sua personale azione, pacifista, legale e non violenta, contro l’Italia degli inculanti. Stanco di far chiacchiere e per rispondere alle numerosissime mail (piu’ di trecento), dove la gente per bene mi chiede che fare, ho deciso di scrivere un manualetto per la lotta, pacifista, legale e non violenta, agli inculanti che si stanno facendo questo paese. Attenzione, non ho parlato di difesa. Per quello andate a fare la spesa da striscialanotizia e mimandaraitre. Anche se un po’ ci assomiglio, io non sono il Gabibbo e nemmeno Capitan Ventosa. Ho intenzione di individuare e descrivere azioni attive di disturbo atte a scoraggiare o a impedire, proattivamente, l’attivita’ degli inculanti, siano essi professionisti allergici alla ricevuta che politici verdiecologisti che invece di fare i ministri dell’ambiente fanno senatori i loro fratellini ex calciatori (si sara’ capito che parlo di alfonso pecoraroscanio e del fratello marco pecoraroscanio?).
L’obiettivo finale? Nessuno. Io non conto un cazzo. E se anche ne trovassi altri cento, saremmo in centouno a non contare un cazzo. Pero’ sapete com’e’. Certi cani nascono con lo sfizio di mordere e non si chiedono il perche’. E a me ieri, questo sfizio mi e’ venuto.
State in campana. Scrivo qualche consiglio e lo pubblico. Chi ha voglia aggiunge le sue considerazioni e poi ce le scambiamo. Basta M249 e dellefragilicosemobile. Voglio scrivere post dove l’inculante di turno viene fregato. Vera azione. Se qualcuno ha voglia di unirsi, bene. Altrimenti vado da solo. Ci sono abituato.
A proposito, questa non e’ una cosa per comunistoni. Come gia’ detto qui (se non lo hai letto prima, leggi l’articolo per favore), in Italia non esiste piu’ una destra o una sinistra ma solo il partito degli inculanti e quello degli inculati. Da che parte siete, voi lo sapete benissimo.
Il mio nuovo Sito





che si fa?
Comment by albe — 23 November , 2006 @ 10:53 am
albe: lo stretto necessario per dire che non si e’ subito passivamente e per marcare la differenza con chi sa solo lamentarsi. Scrivo una traccia, la pubblico e ci lavoriamo su.
Comment by dellefragilicose — 23 November , 2006 @ 11:21 am
Il primo passo è chiedere la ricevuta. Sempre.
E se non la fanno comunque, non si deve lasciare lì la merce ma chiamare il 117. E’ una rottura di cazzo? Ma certo che lo è, come tutte le cose giuste.
Ho cambiato dentista 3 volte per timore di ritorsioni a colpi di trapano; evito le botteghe sotto casa per non rischiare di trovarmi in situazioni negative e mantenere i buoni rapporti; se posso, pago solo con bancomat per lasciare una traccia indelebile; e m’informo, hai voglia se m’informo.
Io voto tutti i giorni. Mi fa piacere sapere che altri cominciano a farlo.
Comment by serpiko — 23 November , 2006 @ 12:00 pm
serpiko: anche io la chiedo sempre. quello che serve e’ scambiarci le esperienze cosi’ come hai comnciato a fare tu e metterle insieme in una specie di manualetto. Insomma, se hanno inculato me cerco almeno di non fartelo fare anche a te.
Comment by dellefragilicose — 23 November , 2006 @ 5:57 pm
aspetto con impazienza il manualetto! nel frattempo vorrei un consiglio su come “agire” in seguente situazione:
Sto in autobus, entra il controllore, si mette a chiaccherare con l’autista; nel frattempo c’è il fuggi-fuggi generale; quando il controllore ricorda il perchè e’ salito sul bus oramai tutti che non avevano il biglietto sono fuori… dopo tutto cio’ devo mostrargli il mio abbonamento? E devo ascoltare con santa pazienza il suo rimprovero se ho dimenticato di scrivere il mio nome dietro? Mi sento un po’ presa in giro! Aiuto!
Comment by peretix — 25 November , 2006 @ 9:02 pm
peretix: calma, non anticipiamo i tempi. La tua segnalazione verra’ esaminata con la dovuta attenzione e verranno rilasciate opportune istruzioni di combattimento
Comment by dellefragilicose — 26 November , 2006 @ 12:50 am
ci sarà il modo di pubblicare questo manualetto, di fare rumore..pensare non è facile, ma tu sei uno dei pochi che ancora ci riescono.
Comment by b. — 18 December , 2006 @ 11:43 pm
b: un po’ alla volta lo sto pubblicando qui. poi, se leggi, vedrai che di gente che pensa ce n’e’ abbastanza
Comment by dellefragilicose — 19 December , 2006 @ 1:07 pm