Delle Fragili Cose

DelleFragiliCose25 November , 2006 8:18 pm

E sinceramente non ci faccio manco piu’ caso. Quattro volte su Liberoblog in tre settimane. Media 1,33 volte a settimana. Se non fossi gia’ cosi’ smodatamente presuntuoso e pieno di me, ci sarebbe da montarsi la testa.  Ho cominciato con Lapo Elkann, spacciando per gossip un articolo sul servilismo dei media, ho doppiato con una riflessione sulla globalizzazione energetica, ho fatto tris sparando a zero sulla legge Biagi (fatta sempre salva la memoria del professore, Dio lo abbia in gloria) e oggi archivio un poker con l’articolo sulla progettata sospensione dell’assistenza sanitaria pubblica per chi non ha cura della propria salute. Ho gia’ dato dato un’occhiata ai commenti e si capisce chiaramente che il 90% delle persone non ha letto l’articolo e si e’ limitata a dare uno sguardo al titolo (mio anche quello, stavolta non mi sono fatto fregare).
Stay tuned, o rimante sintonizzati (se no Serpiko si incazza). Sto preparando un articolo coi controcazzi su sanita’ e trasporti pubblici. Vi anticipo il titolo: Prima ti Convinco, poi Privatizzo e alla Fine ti Fotto. Da cui si capisce che nell’articolo si fara’ pesante uso di dimetri giambici catalettici.
Per le mie ammiratrici e per i miei ammiratori, ho messo insieme lo screenshot delle mie quattro pubblicazioni in modo che lo possa essere usato come sfondo per il desktop. E’ il gadget dell’anno vero?


Scarica lo sfondo per desktop dei successi di dellefragilicose. I tuoi amici moriranno d’invidia.

Buon sabato sera, divertitevi voi che potete. Io sono un genio. Devo rimanere a casa a riflettere

Il mio nuovo Sito
MenteCritica
DelleFragiliCose 5:27 pm

 

 

Vi invito a leggere la riflessione di serpiko nei commenti. I caratteri sono piccoli e il testo un po’ lungo. Ma ci sono ottimi spunti di discussione. dfc

Il mio nuovo Sito
MenteCritica
Fisica del Vuoto 9:18 am


Su alcuni quotidiani di stamani, e’ riportata la notizia della proposta di un nuovo patto sociale tra governo britannico e cittadini. Il patto prevedrebbe la possibilita’ di negare le cure mediche gratuite del servizio sanitario nazionale alle persone che, con comportamenti non corretti, compromettono il loro stato di salute fisica.
In pratica niente prestazioni mediche pubbliche ai ciccioni con il diabete che non si mettono a dieta ferrea. E fin qui il ragionamento, sempre in linea di principio, e’ corretto. Se una persona ammalata di diabete non osserva un giusto regime alimentare, probabilmente non migliorera’, nonostante la spesa di denaro pubblico per cure e medicine.
Quello che colpisce il vostro DFC, come al solito, sono gli aspetti strutturali e sistemici dell’accettazione, anche solo parziale, di un principio di questo tipo. Io non sono medico, ma immagino che non sia esattamente banale capire se una cardiopatia e’ di origine familiare o se e’ stata indotta da uno stile di vita basato su grandi abbuffate a base di sanguinolenti bistecconi e nessuno sport. Ne’, credo, sia possibile poter escludere che la cardiopatia si dovuta ad entrambi i fattori. A questo punto sarebbe necessario costituire commissioni di austeri Solone ai quali confessare ogni stravizio. Cio’ consentirebbe di discriminare con esattezza in quale percentuale la malattia sia dovuta alla responsabilita’ personale e in quale alla semplice sfiga. Non credo che tali commissioni svolgerebbero gratuitamente il loro compito, ne che accelererebbero la burocrazia del servizio sanitario pubblico.
Se siamo d’accordo sul fatto che discriminare con precisione l’origine di una patologia e’ utopico con il livello di conoscenze attuali, come la mettiamo con i comportamenti malsani che gli stati nazionali non fanno nulla, o fanno pochissimo, per arginare? Per fare nome e cognome parlo di alcool e fumo. In Italia lo stato e’ monopolista del tabacco e consente la pubblicita’ dell’alcool su televisione e giornali. In Gran Bretagna il consumo di alcool e’ notevole e culturalmente accettato, il divieto di fumo e’ ancora parziale e, solo da pochi anni, e’ stata proibita la pubblicita’ del tabacco (fonte qui).
Anche in Gran Bretagna, quindi, piace annunciare provvedimenti spettacolari ma privi di sostanza. Una cosa del genere e’ l’equivalente di cercare di raccogliere l’acqua con un cucchiaino dopo che c’e’ stato un allagamento. Bisognerebbe preoccuparsi prima, chiudendo o controllando il rubinetto.
I consumi di alcool, sigarette e cibi malsani, andrebbero sfavoriti impedendone assolutamente la pubblicita’. Nelle scuole andrebbero introdotte campagne di formazione e sensibilizzazione per migliorare lo stile di vita e l’alimentazione.
Il problema e’ che provvedimenti di questo tipo, richiedono anni e continui controlli per fornire dei risultati. La classe politica attuale, invece, misura i propri successi sulla base dei sondaggi fatti mezz’ora dopo una dichiarazione. E alla fine finiscono per sparare solo cazzate.
Non bevo piu’ e ho smesso di fumare. Un consiglio. Non bevete e non fumate. Non fatevi fottere dalla pubblicita’ dove ragazzi e ragazze prima bevono e poi vi fanno immaginare chissa’ che cosa. Non stanno pensando a voi, non stanno pensando alla vostra vita, stanno pensando solo a vendervi le loro schifezze. Fotteteli voi.

Il mio nuovo Sito
MenteCritica