Delle Fragili Cose

Relativita' estremamente ristretta26 November , 2006 7:43 pm

Domenica sera. Pancia piena e risultati della serie A. Che cazzo vuoi con questo "Spazio Curvo"? Niente. Ho venti minuti da perdere e mi va di spiegare un concetto complesso. Difficile? Per altri forse, per me no. La mia pazzia mi fa credere di essere un genio e quindi mi posso permettere di tutto.
Il concetto di spazio curvo e’ alla base della relativita’ generale di Einstein. leggere questo post non vi aiutera’ a comprenderla, ma se non altro vi sarete evitati Galeazzi e il buona domenica con costanzo.
Parlare di spazio curvo a tre dimensioni e’ un vero casino. Limitiamoci a due. Parleremo quindi di superfici e non di volumi.

Ci sono tre insetti. Uno vive su una superficie piana, un foglio di carta per esempio, uno sulla superficie  di una sfera, un pallone e l’altro sulla piastra del nostro fornello elettrico. La piastra del fornello elettrico e’ piu’ fredda al centro e diventa piu’ calda man mano che ci avviciniamo al bordo. Tutti e tre gli insetti sono ciechi e non hanno conoscenza della terza dimensione. per loro esiste solo larghezza e profondita’, l’altezza e’ un concetto sconosciuto. Gli insetti decidono di studiare geometria. Per fare questo si procurano dei righelli per tracciare linee. I righelli sono di plastica e se si riscaldano diventano piu’ lunghi, fenomeno che non dovrebbe stupire la maggior parte dei maschi che stanno leggendo. Gli insetti cominciano con lo studiare le rette, le linee piu’ brevi che congiungono due punti. Scelgono i due punti A e B sul pavimento e disegnano le loro rette congiungendo i due punti. La situazione sara’ quella in figura, cliccare per ingrandire:

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Lo so che il disegno fa schifo. Se sapevo disegnare non stavo qui a perdere tempo con voi. E se voi siete qui a credere che degli insetti si mettano a fare i cazzoni con i righelli, nemmeno voi siete tanto svegli. Comunque, l’insetto sul piano ha fatto una bella retta. E’ effettivamente la linea piu’ corta che congiunge A e B. Quello sulla sfera ha tracciato una linea. Lui pensa che sia la piu’ corta, ma noi che abbiamo il concetto della terza dimensione, sappiamo che non e’ vero. Anche quello sulla piastra ha usato il righello. Ma siccome il righello si e’ dilatato in maniera diversa, man mano che andava verso il bordo piu’ caldo della piastra, anche lui ha fatto una mezza cazzata e quella che congiunge A e B non si puo’ dire la linea piu’ corta tra A e B. Tutti e tre, per quello che ne sanno loro, hanno tracciato la migliore retta possibile.
Dopo i grandi successi con le rette, gli insetti decidono di passare ai triangoli. Prendono tre punti sul pavimento, li congiungono con la linea piu’ breve possibile, ed ottengono dei triangoli. Vedasi figura, cliccare per ingrandire:

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Come tutti certamente sanno, la somma degli angoli interni di un triangolo e’ 180°. L’insetto sul piano e’ daccordo. L’insetto sulla sfera si trova tre angoli di 90° invece e quello sulla piastra addirittura tre da 100°, per un totale di 300°.
Eppure, tutti e tre gli insetti, oltre ad aver cambiato forma e a somigliare a dei cazzetti, hanno tracciato il triangolo secondo le istruzioni ricevute. Congiungere tre punti utilizzando le linee piu’ brevi. E’ evidente che nel caso della sfera, la curvatura della superficie ha influenzato il risultato, nel caso della piastra il calore ha modificato la lunghezza del righello, man mano che ci si avvivicinava al bordo piu’ caldo.
Ecco, uno spazio nel quale la somma degli angoli interni di un triangolo e’ diversa da 180°, e’ uno spazio curvo. In pratica in uno spazio curvo, non vale la geometria euclidea, quella che ci hanno insegnato alle elementari, per capirci. La palla e la piastra calda, sono due spazi curvi bidimensionali. Ora sarebbe complesso dimostrarlo rapidamente, quindi fidatevi di me ma distribuendo il calore sulla piastra in modo opportuno, e’ possibile fare in modo che lo spazio piastra e lo spazio palla siano del tutto equivalenti. Nello spazio a tre dimensioni, il ruolo del calore lo gioca la gravita’, che sarebbe quella forza in ragione della quale, il signor OTIS, ci ha fatto una fortuna.
Ho un ultima ed interessante notizia per voi. Noi viviamo in uno spazio curvo. Il fatto che i campi gravitazionali nei quali siamo immersi non siano particolarmente rilevanti, ci permette di usare la geometria euclidea. In realta’ essa e’ valida solo a livello macroscopico e a patto che ci si trovi immersi in un campo gravitazionale sufficientemente debole. A questo bisognerebbe aggiungere che non e’ solo lo spazio a curvarsi, ma anche il tempo. Ma questo, per stasera, sarebbe davvero troppo. Tornate pure alla televisione. La lezione e’ finita. 

Per questo post da crisi di astineza di antidepressivi, ho utilizzato gli esempi contenuti in una lezione del professor Richard Feynman. I disegni sono tristemente miei.

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DelleFragiliCose 5:34 pm

Sospetto che sia un complessato. Sono sicuro che abbia commesso diversi reati. Sono pressoche’ certo che carpisca la buona fede delle persone per sfruttarla a beneficio di se stesso, per sfruttarla a beneficio di se stesso (e l’ho scritto due volte apposta), a vantaggio della sua famiglia e per lasciare le briciole ai suoi disgustosi sodali. Gli ho storpiato il nome e glielo scrivo minuscolo in senso di disprezzo. Ho sperato che perdesse le elezioni, ho pregato che si congiungesse con l’infinito, che fosse rapito dagli angeli, che prendesse il treno della notte per il grande nulla o, piu’ prosaicamente, che crepasse. Pero’, quando ho visto il filmato del suo svenimento durante il covegno dei circoli della liberta’, mi ha fatto pena. Sono una merdaccia.

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Meccanica delle Cose 11:34 am

Un paio di giorni fa sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino, i resti mortali di Gregory Summers, ucciso all’eta’ di 48 anni con un’iniezione letale. L’uomo, morto alla fine del mese scorso, era stato accusato di aver sterminato la famiglia per incassare il premio dell’assicurazione nel 1990 ed era stato detenuto per quindici anni in Texas. La custodia della salma, che verra’ inumata nel cimitero di Cascina, vicino Pisa, era stata richiesta dagli alunni della Scuola Elementare Luigi Russo, di Navacchio, una frazione di Cascina. I bambini erano in corrispondenza con Summers da tempo e, con una colletta, hanno soddisfatto il desiderio del condannato di essere seppellito vicino a loro. (Fonte: Ansa News in English).

Sono sempre stato contrario per principio alla pena di morte. Da uomo di sinistra non poteva essere altrimenti, anche se il paese del Sole dell’Avvenire, ha sempre fatto orecchie da mercante sull’abolizione. In questi ultimi tempi voglio confessarvi un ripensamento che mi sta facendo riflettere seriamente sulla faccenda.
La pena di morte non e’ un deterrente. Se lo fosse, Cina e Stati Uniti sarebbero il paradiso della legalita’. Non e’ cosi’. Mi fa senso pensare alla pena di morte come strumento per diminuire le spese di detenzione. C’e’ qualcuno che osa affermarlo. Il Signore lo perdonera’, io ne faccio a meno. La pena di morte non ha valore educativo. Gli effetti educativi sul condannato, se presenti, non avranno modo di essere apprezzati. Per chi sta fuori e si accinge a commettere un reato, l’unica valenza educativa e’ quella relativa alle precauzioni da prendere per non lasciare testimoni.
Diciamoci la verita’: la pena di morte e’ una vendetta.
Qualche tempo fa, ho ascoltato a Radio24, la testimonianza di un senatore statunitense, di cui non ricordo il nome, che da bambino aveva subito l’assassinio dei genitori e lo stupro della sorellina. La cosa si era svolta in modalita’ brutale anche per un fatto di per se gia’ orribile. I criminali avevano prima costretto i genitori ad assistere alla violenza sulla bambina, poi avevano costretto i bambini ad assistere all’assassinio dei genitori ed infine avevano abbandonato la casa convinti di aver assassinato anche i piccoli. Uno di questi criminali era stato catturato, giudicato colpevole e giustiziato, venti anni dopo il fatto. La sorella del senatore aveva voluto assistere all’esecuzione perche’ era ancora tormentata dal desiderio di vendetta.
Ecco il punto. Voglio che si sia uno solo, uno solo di quelli che legge che abbia il coraggio di dire con sincera convinzione che se una cosa del genere fosse capitata a lui o a lei, non avrebbe sentito un prepotente desiderio di vendetta.
Il desiderio di vendetta, che molto spesso di traveste da desiderio di giustizia, e’ una componente ineludibile della nostra formazione culturale. Sul desiderio di vendetta e sulla vendetta in generale, il giudizio culturale resta sospeso. La morale Cristiana la aborrisce. Quella Musulmana e quella Ebraica sono decisamente possibiliste. La morale laica si pronuncia di volta in volta, a seconda di chi sia ad esercitarla e di chi ne sia vittima.
L’unica cosa certa e’ che la vendetta e’ un lavoro sporco. Quello che in questo periodo mi chiedo, senza essere in grado di darmi una risposta: Non e’ giusto che a fare questo lavoro sporco ci pensi lo Stato?

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Fisica del Vuoto 9:44 am

Non c’e’ niente da fare. Appena gira una cazzata demagogica nell’aria, i nostro coglioni al bromuro si fanno in quattro per prenderla al volo. Ne Abbiamo discusso appena nel mio articolo di ieri. E’ notizia di oggi che la ministra Turco ha in mente un piano di responsabilizzazione civile, teso a colpire le patologie mediche derivanti da stili di vita scorretti. Quello che avevo da dire l’ho gia’ scritto qui. Per chi non avesse letto riassumo brevemente: e’ na grandissima strunzata.
Possibile che ci arrivi io, ci siano arrivati addirittura alcuni dei lettori di LiberoBlog che ha pubblicato l’articolo e non ci arrivino loro? E’ malafede cazzo, e’ demagogica malafede.
P.S. chissa’ come ci inzupperanno il pane ubellusconi & co. Gia’ me li immagino. 

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L'angolo del Bignami 1:31 am

Ho visto che molti dei miei lettori amano il cinema. Per quelli che ancora non li conoscessero, voglio segnalarvi i piu’ grandi film della storia del cinema in clip animate di trenta secondi. Protagonisti dei conigli-cartoon. C’e’ Alien, BrokeBack Mountain, Casablanca, Shining, Pulp Fiction e chi ne ha piu’ ne metta. Alcune sono veramente formidabili. Vi anticipo qualche scena:

Alien (anche Alien ha le orecchie da coniglio)

Titanic (il coniglio Di Caprio e’ uguale) 

Pulp Fiction (il coniglio-Travolta ha anche l’orecchino)

Il sito e’ questo: http://www.angryalien.com/. Adattissimo a mezz’oretta di cazzeggiamento domenicale.

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