Si inizia a ragionare, cacchio. Nei commenti di questo post, e di questo, si incominciano a vedere le prime opinioni distanti dalle mie, ma espresse con civilta’, ragionamento e fatti. Era ora.
Certo, c’e’ sempre il fanatico del MAIUSCOLO e quello al quale hanno rimpinzato la testa di concetti liberali e ora li ripete a pappagallo, senza nemmeno interrogarsi su cosa vogliano dire veramente. Per questi fanatici del liberismo assoluto, per quelli che pensano solo il migliore ce la fa (pensando ovviamente che i migliori sono loro, salvo pretendere aiuto ed assistenza se poi alla fine non ce la fanno) ho in cantiere un SUPERPOST, nel quale vi faro’ riflettere operativamente sugli aspetti estremi del liberismo.
La cosa essenziale sulla quale concentrarsi e’ il fatto che, secondo me, in questo momento il parlamento di questo paese, nella sua totalita’, non sta svolgendo il suo ruolo. La maggioranza e’ alle prese con problemi di sopravvivenza e non e’ in grado o non vuole, agire sui veri problemi. Come ho gia’ detto qui e qui, se dobbiamo assistere a cinque anni di sopravvivenza attaccati alla macchina cuore-polmoni nella speranza che ubellusconi sia rapito dagli angeli e sieda finalmente alla destra del Padre, meglio mettere mano alla legge elettorale immediatamente e affrontare la giusta punizione dell’elettorato.
I problemi di questo Paese, del mio Paese, di quello di tutti, sono tantissimi. Voglio semplificare e ve ne presento tre. Su questi, sia a destra che a sinistra, dobbiamo essere d’accordo. Sono quelli cardine. Lo dimostra il fatto che se ne parla poco e niente:
(i titoli dei punti sono link)
La Legge Elettorale: Qui ne avro’ parlato almeno un milione di volte, provate a fare una search sul blog e anche voi, come il mio neurologo, incomincerete a pensare che sono monomaniaco. E’ assurda, semplicemente assurda. Priva il parlamento del concetto di rappresentanza popolare. Io sostengo persone, se voglio sostenere una bandiera o un simbolo, vado allo stadio e non alla seggio elettorale. La legge e’ del governo precedente. Gli amici della destra dovrebbero provare a giustificarla, ma quelli furbi non ci proveranno perche’ sanno che e’ il provvedimento piu’ vicino allo stalinismo che sia mai stato preso in Italia. Ma anche la sinistra non e’ esente da colpe. Una legge come questa andava osteggiata con manifestazioni, scioperi e barricate in parlamento. Invece oggi ci ritroviamo la sinistra radicale (che e’ la governo) che non e’ intenzionata a modificare la legge per mero calcolo opportunistico, ritenendo che essa sia conveniente in termini di vantaggi elettorali. Una legge elettorale non deve essere conveniente, deve essere democratica, cazzo.
La Lotta all’Evasione Fiscale: Chi non paga le tasse e’ un ladro. Punto. Niente giustificazioni del cazzo, tipo "non pago perche’ poi lo stato spreca i soldi" o "non pago se no chiudo". Se il governo non usa bene il danaro pubblico, la prossima volta voti da un’altra parte. Se per tenere aperta la tua azienda non devi pagare le tasse vuol dire che fare l’imprenditore non e’ mestiere tuo. Chi non paga le tasse ci infila la mano in tasca e si mangia i nostri stenti. Il perche’ e’ semplice: sfrutta le nostre strade, i nostri trasporti, i nostri ospedali (con l’esenzione ticket) e chiede ed ottiene i buoni scuola. Per questi mariuoli lo stato e’ un nemico quando si tratta di pagare e la mammina adorata quando si tratta di succhiare la tetta. Sono disposto a pagare un aumento delle tasse del 15% a chiunque mi assicuri che nel giro di due o tre anni ridurra’ il fenomeno dell’evasione ai limiti fisiologici. Poi, naturalmente, mi aspetto che ci siano i ricalcoli delle aliquote con conseguenti ribassi. La destra ha avuto cinque anni pieni e non ho visto un cazzo, la sinistra ha solo aumentato le tasse. Non ho notizia di nessun provvedimento contro l’evasione degno di questo nome (scontrini e f24 on line sono solo palliativi).
Il Lavoro: La flessibilita’ in Italia e’ stata applicata solo a favore dell’imprenditoria. Il contratto a progetto e’ diventato l’unico vera modalita’ contrattuale. In questo momento ci sono milioni di persone che si vedono rinnovati i contratti di mese in mese, il tempo passa e diventano piu’ vecchi e meno appetibili per i lavori a tempo indeterminato. Nel frattempo versano i contributi solo per la pensione sociale. Stiamo tirando su la prossima generazione di vecchi barboni che affolleranno le nostre stazioni tra venti o trenta anni. Io dico che va bene la flessibilita’, ma con retribuzione molto piu’ alta del lavoro a tempo indeterminato. L’imprenditore e’ piu’ libero di regolare la quantita’ di forza lavoro e il lavoratore puo’ attivare previdenze complementari e risparmiare per i tempi brutti. Se l’imprenditore e’ piu’ libero e paga pure meno, non e’ vero che ci guadagna solo lui? E non venite a dirmi che questo e’ meglio di niente, vivere e lavorare decentemente e’ un vostro diritto, nessuno vi puo’ dire che vi concede qualcosa. Da che parte sta la destra su questa questione mi e’ chiaro, anche se non mi e’ chiaro da che parte stiano gli elettori di destra che questa situazione la vivono da lavoratori e non da impiegati. Non ho capito da che parte stiamo noi di sinistra, cazzo!
Ecco, vi ho parlato di tre cose, di tre cose reali. Lasciamo da parte il KGB, le bandiere dell’udc, i quaranta spinelli, i bisticci tra mastella e dipietro e concentriamoci per un attimo su queste tre cose. Qualcuno ne parla veramente? Qualcuno sta facendo qualcosa? Cosa c’e’ di piu’ prioritario che al momento mi sfugge?
Io noto che di queste cose a Roma non si ha voglia di parlare e la cosa mi puzza. O sono dei coglioni o sono troppo furbi. Secondo voi?
Per quanto mi riguarda faccio la seguente affermazione: Non vado piu’ a votare, nemmeno per l’elezione dell’amministratore del mio condominio, fino a quando non si cambia la legge elettorale ripristinando la possibilita’ di votare persone e non simboli. Proporzionale o maggioritario non mi interessa, ma persone non simboli.
E vinca chi vuole, tanto se la legge elettorale e’ questa, nemmeno votando io conto qualcosa. Augh, ho detto.
Il mio nuovo Sito





Condivido tutto quello che dici e le priorità di cui parli sono assolutamente necessarie e indispensabili se vogliamo tornare a vivere in un paese “democratico”.Ma mentre leggevo il tuo articolo mi è venuta in mente una cosa pensando alla sinistra radicale di cui parlavi al punto 1:ma Bertinotti che sta facendo?Un uomo come lui che ha sempre difeso la classe operaia e ha fatto delle lotte di classe una delle sue bandiere perchè se ne sta arroccato nel palazzo?Perchè non esce allo scoperto dando una scossa forte a questa sinistra indecisa e inconcludente?Il tempo del quieto vivere e del tapparci gli occhi è passato e lui lo sa…forse sarebbe il caso di dare una svolta forte alla politica italiana e Bertinotti potrebbe farlo…sono troppo ottimista?
Comment by Zombie — 3 December , 2006 @ 12:07 pm
Perchè bertinotti è uguale ai padani di roma ladrona che appena a roma ladrona si sono insediati han dimenticato la secessione
Comment by Vortexmind — 3 December , 2006 @ 12:57 pm
..sì, hai preso i tre punti più dolorosi..
(sopratutto l’ultimo mi tocca..anzi..mi schiaffeggia)
Perchè non ne parlano?
-perchè tirano a campare
-perchè sono impegnati con i bisticci in libano
-perchè è morto samuele e la franzoni è un tr…
-PERCHè sono punti difficili, che richiedono un impegno che nessuno ha intenzione di prendersi.
scusa eh.
tu hai un lavoretto che se non fai un cazzo ti becchi i tuoi soldarelli, nessuno ti può dire nulla perchè hai le spalle coperte, al massimo ti viene a rompere i coglioni uno col microfono che se stai zitto e te ne vai non ti succede nulla… perchè dovresti indaffararti a risolvere problemi degli altri? a te che ti frega?
(aho, sarò scontato, ma non vedo proprio il motivo per cui dovrebbero interessarsi dei cazzi nostri)
e sai una cosa?
preferisco perderlo il diritto di voto, che lo eleggessero gli altri l’inculante di turno. Speriamo solo che ce l’ha piccolo.
Comment by albe — 3 December , 2006 @ 1:01 pm
Zombie: Ciao caro. Credo che Bertinotti sia rimasto scottato dall’esperienza del 94, quando fece cadere Prodi e apri’ la strada ai cinque anni di berlusconi. (ieri sono rimasto a piedi, come ci mettiamo per il 12? non e’ che vi mettete d’accordo? Comunque non protesto mai di fronte alle lotte sindacali)
Vortexmind: e forse anche un po’ per quello che dici tu
Albe
Ecco speriamo! Comunque o iniziano a interessarsi di noi o noi incominceremo ad interessarci di loro, e allora saranno cazzi veramente
Comment by dellefragilicose — 3 December , 2006 @ 8:33 pm
Bertinotti lo hanno messo li apposta per tenerlo buono e non far cascare il governo di nuovo; avete fatto caso che non si sbottona mai su nulla?
Dall’alto della sua carica non può….
Bella scusa per giustificare la comodità della poltrona!
Anche a me schiaffeggia l’ultimo punto come ad albe e ne ho parlato più volte, purtroppo il quadro è desolante (soprattutto quando abiti in zone già depresse e senza sbocchi); hai illustrato al meglio il nostro presente e soprattutto il nostro futuro.
E’ impensabile alcun tipo di progetto: una famiglia, dei bambini, non parliamo di una casa!!
Come facciamo ad avere speranza e fiducia nel futuro?
Comment by spes74 — 3 December , 2006 @ 9:24 pm
Spes74: Tieni duro Spes, le cose devono per forza cambiare. Se continua cosi’ si finisce alle barricate. Stai certa che non morirai precaria. Se ricca non lo so, ma precaria sicuramente no.
Comment by dellefragilicose — 3 December , 2006 @ 9:47 pm
Baciotto
Comment by spes74 — 3 December , 2006 @ 10:04 pm