Abbiamo iniziato con lo studio sul preservativo, poi ci siamo fatti amichetti i Musulmani, e ora incominciamo a ragionare intorno al celibato dei preti cattolici. Insomma, niente male per un umile servitore nella vigna del signore. Sia detto con tutta l’approvazione ed il compiacimento che un laico puo’ avere nei confronti del capo della chiesa Cattolica.
A quanto pare, Benedetto XVI incomincia a tracciare il suo solco, dopo aver iniziato a camminare in quello molto profondo lasciato da Giovanni Paolo II.
Certo che se lasciamo correre la fantasia, possono venire in mente ipotesi inquietanti. Considerando che Ratzinger e’ tedesco e che io non ho fatto colazione le cose potrebbero essere andate cosi’:
Il 31 ottobre 1517, subito dopo aver affisso le 95 tesi sulla porta della chiesa di Wittenberg, Lutero si deve essere reso conto di essersi messo contro la chiesa, ed era proprio il caso di dirlo. A questo punto, decise di darsi da fare come un vero estremista. Diffuse le sue tesi utilizzando l’Internet dell’epoca, la stampa a caratteri mobili appena inventata da quel Bill Gates di Gutenberg, si sottrasse all’arresto, evitando accuratamente le gite a Roma ed incasso’ sportivamente la scomunica che il Papa aveva comminato per manifestare senza mezzi termini lo scarso apprezzamento di Roma per le posizioni teologiche di Lutero.
Da allora si deve essere attivato un piano segreto che, con mille manovre, sotterfugi, societa’ segrete, scatole con l’apertura nascosta, disegni misteriosi e messaggi all’inchiostro simpatico, ha cercato di fare in modo che i Luterani potessero controllare la chiesa Cattolica piazzando un loro agente, opportunamente addestrato ed infiltrato, sul soglio pontificio. Ecco l’ipotesi sconcertante: in realta’ Benedetto XVI e’ un Luterano.
OK e’ una cazzata, lo so. Pero’ se su questa cosa ci si mettesse a lavorare Dan Brown, voi fareste a botte per comprare il suo libro. Considerando che il sopra citato e’, a mio personalissimo parere, uno scrittore di merda, il fatto che io abbia pubblicato questa idea e che ormai sia mia proprieta’ intellettuale, gli impedisce di ammorbarci con un altro dei suoi aborti letterari. E di questo, gli amanti della buona letteratura, non potranno che essermene grati.
Comunque, l’otto dicembre, per i fedeli Cattolici e’ la festa dell’Immacolata Concezione. Se anche in quella occasione "qualcuno" commissiona uno studio o dice di essere disposto a discuterne, se io fossi Cattolico, mi inizierei a preoccupare seriamente.