2009 mi sembra l’anno giusto. Non troppo vicino per essere inverosimile, non troppo lontano per sembrare irraggiungibile. Il posto potrebbe essere qualsiasi, ma se fosse Norimberga, il processo assumerebbe quel valore storico che merita. Sto parlando del processo per crimini di guerra al quale andrebbero sottoposti tutti coloro che, nell’ambito della lotta sempre meno nascosta tra le persone per bene di questo paese e i figli di puttana (inculati ed inculanti), non hanno esitato ad usare armi di distruzione di massa ed ad operare stragi e genocidi.
Quando mi sono piacevolmente baloccato intorno a questa idea deliziosa, il primo nome che mi e’ venuto in mente, chissa’ perche’, e’ stato quello di maurizio costanzo, tristemente famoso tra le sue vittime come "Tigre dell’Etere".
I capi d’imputazione sono palesi. Prima di tutto ha costituito una banda di spietati massacratori della cultura e del buon gusto. Due nomi per tutti, il sedicente critico d’arte e politico del cazzo, vittorio sgorbi e la ipertestosteronica maria de cilici, con la quale, si dice, si sia anche intrattenuto in turpe sollazzo sessuale.
Poi, non ha esitato ha dotarsi di strumenti di distruzione di massa ed ad utilizzarli senza risparmio. Partendo dall’ormai vetusto ma sempre efficiente MCS (maurizio costanzo show), dove attraeva gli ignari spettatori con la promessa di un sano intrattenimento culturale per poi colpirli a tradimento con le storie sceneggiate dei peggiori freak del paese. E’ stato proprio usando questo trucco vile e spietato, che e’ riuscito ad imbonire ignari cittadini facendogli credere che parlare con i morti, avere tre sessi contemporaneamente e trombare con i ricci di mare fosse cultura. Ma il raggio d’azione dell’MCS risultava troppo limitato, per ottenere i risultati anelati dalla sua mente nefanda, occorreva espandersi. Ed eccolo schierarsi con la sua soldataglia al crocevia della domenica pomeriggio dove, volente o nolente, ogni italiano e’ passato almeno una cazzo di volta nella sua vita. E li’, tra salti con l’asta, giochi della bottiglia, bisticci e risse, si e’ consumato il piu’ grande massacro cerebrale della storia di questo paese. Menti efficienti ed in grado di ricevere stimoli, sono state affogate sotto ciccioni travestiti con pretese intellettuali che riuscivano nel difficile compito di offendere contemporaneamente i transessuali e quelli che i transessuali li odiano. A questi si sono succeduti artisti falliti il cui unico pregio consisteva nel costare poco o nulla ed intellettuali di risulta, con la laurea presa alla scuola Radio Elettra e che all’universita’ non venivano fatti entrare nemmeno per cancellare la lavagna.
Ma la sete di sangue di questo mostro non era ancora soddisfatta, aveva fame di carne giovane. Nei laboratori segreti sepolti sotto il deserto del Gobi, nascosti anche ai satelliti spia degli americani, gli scienziati al soldo di questa belva, hanno progettato e costruito le armi piu’ nefande della storia dell’umanita’. grande fratello, amici di maria de cilici, c’e’ posta per te, uomini e donne, sono nomi che rimarranno incisi nella carne viva di questo paese per tutti gli anni a venire. Non solo hanno contaminato il modo di vivere, di pensare e di vestire di un’intera generazione, ma hanno anche formato ed allevato la futura popolazione attiva di questo paese. Quale visione del mondo potra’ avere un politico che ha passato i pomeriggi della sua adolescenza guardando amici di maria de cilici? Che fiducia riporre in un chirurgo scartato dal casting di uomini e donne? Vi fidereste di un pilota che ha palpitato alle vicende di Serena del grande fratello?
Ecco i crimini di cui si e’ macchiato quest’uomo Vostro Onore, ed e’ per questo, che senza che la mia mente e la mia anima siano macchiati dal piu’ piccolo dubbio, ne chiedo la condanna a morte, possibilmente per fame, dopo che egli sia stato murato in una torre, insieme ai suoi tristi sodali, affinche’ possano chiudere le loro male vite mettendo in scena una versione dantesca del grande fratello. Ho finito Vostro Onore.

P.S. Alla fine mi sono lasciato prendere un po’ la mano. Ma vi prego di riflettere sul resto. DFC

p.s.2 Sergio Saviane, non sei stato dimenticato. Spero che dove ti trovi adesso ci sia del buon bianco. Amen.