Bene. Li ho definiti coglioni al bromuro, non vedo l’ora di essere smentito. Dopo aver sistemato questioni di importanza epocale come la faccenda dei taxi e quella dell’indulto, dopo aver messo, tolto, rimesso, ritolto ed alla fine non mi ricordo piu’ se c’e’ o no, la tassa sui SUV, dopo aver perseguito l’evasione fiscale contando gli scontrini e pretendendo che si paghi il dentista con la carta di credito manco che i contanti non esistessero piu’ e ci fosse un finanziere nascosto dietro la poltrona, finalmente arriviamo a questioncelle di secondaria importanza come la regolarizzazione delle unioni di fatto.
Il segretario dei DS pappino (per il momento ancora pappino, poi vediamo se possiamo promuoverlo a fassino ed infine a Fassino) rassicura il Vaticano. botti, il leader delle lega, interviene nel dibattito con il consueto savoir faire "Dare i soldi agli omosessuali quando non ci sono per le famiglie è profondamente sbagliato. Li spazzeremo via".
Secondo me bisognerebbe iniziare a distinguere le cose chiamandole in modo differente. Una cosa e’ il matrimonio, un’altra l’unione civile. Il matrimonio avviene tra due persone che hanno un credo religioso che li porta a chiedere che la loro unione civile sia benedetta dal Signore. E’ ovvio che se il loro credo prevede il fatto che il matrimonio avvenga tra persone di sesso diverso e che sia indissolubile, sono loro che devono impegnarsi a sostenere e mantenere questi vincoli, non lo stato laico. Un’ unione civile, viceversa, avviene tra due persone che non hanno la necessita’ di attribuire una valenza sacra al loro accordo ed e’ utile per fare in modo che gli interessi reciproci siano tutelati e che si possa assumere l’uno la tutela dell’altro, in caso di necessita’. Definire l’unione civile tra persone dello stesso sesso "matrimonio omosessuale", introduce una componente sacrale nella vicenda che puo’ offendere chi attribuisce al matrimonio un valore religioso che disconosce le coppie composte da persone dello stesso sesso.
Fino a quando non vengono coinvolti terzi, io credo che nessuno si debba impicciare delle faccende di due adulti consenzienti che decidono di vivere insieme, siano pure dello stesso sesso. Dico chiaramente che ho pesanti dubbi sull’opportunita’ di affidare bambini in adozione a coppie omosessuali. Non sono un esperto, ma non e’ sicuro che questo sia il modo piu’ idoneo per garantire ad un bambino il corretto ambiente per crescere. Ricordiamoci che i bambini non possono scegliere, che il loro diritto prevale sempre su quello degli adulti e che quando siamo chiamati a scegliere per loro, abbiamo il dovere di prendere sempre la decisione piu’ cautelativa. Fatto salvo questo principio, per il resto, un’unione civile ed un matrimonio, secondo me dovrebbero avere gli stessi oneri e gli stessi onori di fronte alla legge.
Mi auguro che questa sia l’occasione giusta per dirimere un’altra questione dimenticata che rappresenta una vergogna assoluta per il diritto di famiglia di questo paese.
Vorrei che qualcuno che lo ha capito, mi spiegasse per quale motivo, un uomo ed una donna, dopo essersi sposati ed essersi resi conto di aver fatti un errore, dopo aver deciso di comune accordo di divorziare, pur in assenza di bambini e di interessi contesi, siano costretti a subire tre anni di separazione, prima di potersi risposare. La cosa ha probabilmente un senso quando ci sono dei bambini. Se anche una coppia su cinque decidesse di riunirsi durante questo periodo di riflessione forzata, nell’interesse dai figli, ne potrebbe valere la pena. Ma quando abbiamo di fronte due persone che non hanno figli e che si sono messe d’accordo sugli aspetti economici, per quale motivo obbligarle a questa sosta ai box? Potrebbe sembrare una punizione. Un po’ mi ricorda il Monopoli, quando uno va in prigione ed e’ costretto ad aspettare tre turni per poter uscire. Come nel Monopoli, chi paga esce prima, perche’ se uno ha i mezzi e le conoscenze, si puo’ rivolgere all’organismo Cattolico, la Sacra Rota, che ha potere di annullare il matrimonio, compresi i suoi effetti civili. Alla fine ci troviamo di fronte al paradosso che per chi ha i dane’, il divorzio cattolico e’ piu’ efficiente di quello civile. E siccome il matrimonio e’ come se non fosse mai avvenuto, non e’ obbligatorio aspettare tre anni per risposarsi e come "pubblicizzato" in Internet: "sotto il profilo giuridico, possono venire a cessare gli obblighi di contribuzione dell’assegno di mantenimento per il coniuge, come previsto invece nella separazione dichiarata dal Tribunale Civile; scompaiono eventuali diritti ereditari a favore del coniuge separato. In ciò la nullità di matrimonio si distingue dal divorzio (o meglio, dalla "cessazione degli effetti civili" del matrimonio concordatario) in quanto la sentenza ecclesiastica dichiara il matrimonio "mai esistito" (cessano gli effetti giuridici ex tunc, ossia dall’inizio), mentre la sentenza civile dichiara cessati gli effetti giuridici ex nunc (dalla sentenza in poi)". Eccezionale. Roba che se all’estero la potessero capire, ci caccerebbero dall’ONU. dal G8 e dalla comunita’ europea e ci porterebbero di filato a Norimberga.
Il mio nuovo Sito





Per quanto riguarda i bambini, il problema è sociale. Mi spiego meglio per ora anche io sono contrario all’adozione da parte di famiglie ripeto famiglie omosessuali dei bambini, ma non perche’ non siano capaci o non sia educativo ma perche’ nella società in cui viviamo, ci sono troppi bossi, calderoli,fascisti e minchioni vari che farebbero vivere a questi bambini un inferno. e per ora sull’argomento mi fermo.
Per la chiesetta invece, questi rompicoglioni che diffondono odio anziche amore, aiutati dai loro leccaculo politici vari, stanno davvero rovinando ogni possibilità di progresso nel nostro paese. L’eutanasia, la ricerca sulle cellule staminali, le coppie di fatto e la lista è lunga. Lo sapete che alcuni anni fà è stata stipulata una direttiva europea che impone ripeto impone all’italia di regolarizzare le coppie di fatto. Un po’ come si impone alla Turchia,se vuole entrare in Europa, di abolire la pena di morte, ancora presente ma non applicata nel loro sistema legislativo. Da cio’ si evince che grazie alla chiesetta siamo decisamente il terzo mondo dell’europa.
Marco…quello buono
Comment by Marco — 11 December , 2006 @ 9:29 am
Non ho mai scritto per un blog (si dice così?)ma leggendo i due interventi presenti non posso esimermi.
Dico solo alcune cose e invito Tutti ad informarsi prima di parlare.
Primo: non è vero che la sacra rota sia per i ricchi, perchè la C.E.I. paga tutte le spese, chi si rivolge alla Sacra Rota deve pagare solo 450 euro e Basta perchè anche l’avvocato è pagato dalla Chiesa, certo se uno vuole Perry Mason sono fatti suoi. Quindi l’annullamento costa molto meno di un divorzio civile.
Secondo: come si fa a dire (caro Marco) che i bambini possono crescere in un ambiente omosessuale? Alla fine avrai degli omosessuali e ti ricordo che per natura la riproduzione avviene tra uomo e donna e io non ho mai visto un uomo incinto se aumenta la popolazione gay l’umanità finirà molto presto, mi dirai ma c’è la fecondazione assistita…ebbene ti informo che innanzitutto la Fecondazione assistita non è così sicura come sembra, non solo perchè per avere dei risultati a volte ci vogliono diversi tentativi ma anche perchè (e questo è scienza) oggi si sta notando che la percentuale di malattie genetiche o di manifestazioni di tumori in età maggiore è più alta nei bambini nati in provetta. Anche dal punto di vista psicologico è cosa scontata il fatto che durante lo sviluppo cil bambino e poi il ragazzo ha bisogno della doppia figura maschile e femminile. In conclusione se la natura ha disposto le cose in un certo modo ci sarà un motivo.
Terzo: La Chiesa è l’unica istituzione che ama veramente, perchè ricordati che amare una persona significa anche dire dei NO se per i propri CAPRICCI una persona sta per fare una scelta sbagliata.
Ora vi saluto devo andare,
Ciao.
PS: Non sono cattolico, forse lo diventerò. Sono un Medico e Psichiatra.
Comment by tommaso — 11 December , 2006 @ 10:42 am
Concordo sul fatto che grazie a certe presenze parecchio “ingombranti” il nostro paese non ha la minima opportunità di progresso civile.
Unisci questo al fatto che i politici - anche avessero idee diverse - non hanno le palle di portarle avanti, perchè il problema come al solito, sopratutto dopo che le scorse elezioni sono state decise per 25mila voti (o almeno così ci hanno detto) hanno paura di fare qualsiasi cosa, visto che il loro ultimo interesse ovviamente è conservare la poltrona non certo fare il bene del paese anche a rischio di non essere rieletti.
E otterrai la situazione veramente di merda in cui ci troviamo, al di là delle unioni civili il discorso potrebbe valere per 3000 altre cose.
La cosa divertente è che la società “vera” intanto va per conto suo, vorrei conoscere la percentuale di cattolici praticanti in italia, probabilmente è pari o inferiore a quella dei musulmani praticanti nel nostro paese .. nessuno gliene frega niente di quello che dice la chiesa. Pero’ l’ipocrisia ancora regna e questi sono i risultati.
Comment by Johnny — 11 December , 2006 @ 11:21 am
Beh… Ormai sono rassegnato, mi diventa sempre più difficile scrivere con le mani tremanti, ma devo.
DFG ti prego poi per un paio di giorni cambia argomenti
Per le famiglie omosessuali sono daccordissimo con voi due.
Una piccola precisazione sul termine Chiesa e sui suoi derivati (chiesetta per esempio).
Per un Cristiano la Chiesa sono l’insieme di persone che la compongono.
Se alcuni componenti del Clero sono troppo impiccioni nella vita politica Italiana, questo non mi sembra una buona ragione per condannare una religione.
Un altra cosa, guardiamo le due facce della medaglia (questa è una mia opinione personalissima), Trovo che avere nello stato la Chiesa ci abbia dato e continua a darci moltissimi grattacapi, ma fatevi un giro in Europa…
Credete che ci siano più “valori” nelle famiglie europee o italiane?
Io ancora non ne ho una idea precisissima… Ma credo tenda più verso l’Italia…
Certo non sono dati misurabili…
Ma mi piacerebbe davvero fosse possibile misurarli!
MaubrA… Quello cattivo…
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 11:32 am
Aggiungo una cosa… Ma siamo sicuri che andare più lentamente di altri sia regredire? Io non se sono così certo.
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 11:42 am
Vorrei commentare dicendo solo che i miei parenti, cattolici praticanti, si sono rifiutati di venire al mio matrimonio perché “civile”. Da piccolo avevo già generato scandali in famiglia rifiutandomi, all’età di 12 anni, di fare la “Comunione” perché la ritenevo un non-senso vista la totale assenza di fede. I parenti avranno pensato che in me stesse per crescere il germe del diavolo!!! Il top l’avrei raggiunto se fossi diventato omosessuale…
Spero che in un futuro non troppo lontano, qui si possa scrivere “Fassino” in luogo di “pappino”.
Comment by Gatto Assassino — 11 December , 2006 @ 11:44 am
Ultimissima cosa… Giuro…
Se tra i Cattolici ci fosse tantissima “gente stravagante” e forse un pochino ignorante, questo non vuol dire che la religione Cristiana sia da buttar via… Io andrei anche ad un matrimonio civile di una coppia omosessuale… Non lo approvo… Ma ci andrei a vederlo.
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 11:54 am
Mi pare discussione pacata e serena.
Per tanto mi permetto anch’io di dire la mia.
Mi pare che ci sia un po’ di confusione in merito al matrimonio e alle unioni civili.
Il matrimonio è già un atto civile. anche se uno si sposa in chiesa. Questo contratto civile ha già diritti e doveri definiti. Ora se qualcuno non vuole assumersi tutti i doveri derivanti, libero di farlo, ma non può chiedere di poter usufruire di tutti i diritti.
Ben venga allora un patto con vincoli minori ma di conseguenza anche i diritti non possono essere gli stessi dei matrimoni.
A prescindere da sesso e religione.
Felice di aver partecipato alla discussione.
Comment by fritz — 11 December , 2006 @ 11:59 am
E’ arrivato l’amico fritz!
@zz avevo giurato!!!
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 12:10 pm
..no no..
io voglio vedere gli omosessuali che SI SPOSANO IN CHIESA.
capito?
Comment by albe — 11 December , 2006 @ 12:10 pm
Ed io voglio vedere Bertinotti che piange sulla tomba di Mussolini.
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 12:28 pm
mi sembrava pacata serena e seria …
Comment by fritz — 11 December , 2006 @ 12:38 pm
MaubrA, io giro parecchio e non sono affatto convinto che ci siano più valori in italia che in altri paesi europei.
In italia c’è solo tanta ipocrisia.
Alla fine delle giornate mondiali della gioventu’ a roma, quelle col papa, a tor vergata quelli che hanno ripulito tra le altre cose che ti aspetti di trovare per forza in una manifestazione dove centinaia di migliaia di persone hanno campeggiato e cantato lodi al Papa, hanno raccolto migliaia di preservativi.
Potrei farti altri 10.000 esempi, e sicuramente mi si potrebbe tacciare di un tantino di estremizzazione ad effetto tanto per portare acqua alla mia tesi, ma guardiamo in faccia alla realtà, mi pare che la solfa sia sempre quella eh. Vai in discoteca a vedere i nostri 16enni pieni di valori che si pippano coca e le ragazzine che fanno le gare di pompini al bagno.
Andiamo…
Comment by Johnny — 11 December , 2006 @ 12:40 pm
fritz: Scherzavo… Non era una critica
Johnny: Intanto mi ricordi un mio grande amico… Di nome e di scritto, ma bon…
Anche io giro un pò… Anche io uso i preservativi…(Non sono perfetto). A Tor Vergata c’ero anche io… Ma senti una cosa… Chi ha pertecipato alla GMG-2000 era Cristiano praticante? O c’era anche tanta gente curiosa per caso? Hai percaso visto se quelle ragazzine che pippano coca e fanno pompini hanno delle stigmati? In Francia i pompini li fanno in mezzo alla pista.
Dov’è quella discoteca scusa?
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 12:55 pm
Mau non fai altro che confermare la mia tesi
I cristiani praticanti e totalmente osservanti sono una esigua minoranza, “dichiararsi” cristiano invece lo fanno in tanti, e spesso solo per motivi di comodo (guarda tutti i politici).
Questo, a prescindere dal merito, lo trovo sbagliato. Dovrebbero essere in più ad assumersi la responsabilità delle proprie idee al posto di fare solo i paraculo.
Ed è in quest’ottica che secondo me viene fermato il progresso civile del paese.
E’ una opinione come un’altra, chiaramente.
Comment by Johnny — 11 December , 2006 @ 1:06 pm
Hai pienamente ragione… Ma preferisco dire che sono Cristiano con molti difetti nell’esserlo che dirmi Ateo con molte idee Cristiane.
Alla base diciamo le stesse identiche cose… E credo di avere alla base anche le stesse idee di ALBE, ma lui è troppo inkazzato con la Chiesa per ammetterlo.
Trovo che un attacco nei miei confronti sia inutile per una ragione…
Ho idee Cristiane ma la mia democraticità non ha limiti…
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 1:23 pm
Volevo commentare qui, ma ho finito con lo scrivere un post intero (abbastanza demenziale ma vabbè)
Comment by Vortexmind — 11 December , 2006 @ 2:16 pm
maubra, andresti avedere una unione omosessuale? e perchè? per goderti lo spettacolino strano?
Comment by nadia — 11 December , 2006 @ 2:40 pm
Nadia: No, se avessi amici omosessuali pur non condividendo le loro scelte perteciperei alla loro unione se dovessero invitarmi.
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 2:44 pm
Vado controcorrente.
Non sono affatto convinto che l’omosessualità, contro cui non ho proprio nulla, debba godere della stessa posizione di quella che io continuo a considerare la normalità.
Sì, normalità.
Perchè sarebbe ipocrita dire eterosessualità per definire quello che ciascuno di noi ritiene l’andamento comune delle cose. Ergo io preferisco pensare che vi siano situazioni normali e situazioni omosessuali, senza per questo voler distinguere dispregiativamente le seconde dalle prime.
Che due omosessuali abbiano diritto a volersi bene non è cosa su cui ho da eccepire; che due omosessuali possano godere degli stessi diritti di una coppia normale e senza figli, ci sta e lo sottoscriverei; ma che due omosessuali possano essere parificati in tutto e per tutto al concetto di famiglia, no, mi spiace ma non ci sto.
Perchè una famiglia presume dei figli e - a mio avviso - non è possibile allevare correttamente dei figli al di fuori di una famiglia normale.
A volte bisogna arrendersi alla natura e alle sue leggi senza eccepire sul fatto che esse possano essere etiche, vi sono alcune cose che credo siano state disegnate apposta per non darci nemmeno modo di discutere su di esse. Come nel caso di Welby, insomma: se la natura non venisse stravolta attraverso macchine accanite contro le sue leggi, Welby avrebbe diritto a non essere più di questo mondo. Allo stesso modo, chiunque di noi sa che due uomini da soli (o due donne, se è per questo) non possono procreare autonomamente.
Il fatto che noi si sia trovato dei sistemi per ovviare ad entrambe queste situazioni non può bastare per giustificare i risultati che questi sistemi porterebbero.
Non mi si dica poi che meglio un orfano in mezzo a due omosessuali che un orfano senza famiglia, perchè l’esperienza m’insegna che potrebbe non essere proprio così. Ancora non riesco a immaginare un tema in cui un bambino possa parlare del suo papà e del suo papà, ancora non riesco a vedere come un ambiente incompleto possa essere formativo come un ambiente normale.
Perchè incompleto?
Perchè manca un sesso; e manca nei tratti somatici, nei modi, nel tono di voce, nelle carezze o nelle prediche, nel modo di dare affetto o in quello di sostenere. Che poi alcune coppie omo possano essere anche meglio di alcune coppie normali, posso confermarlo io stesso; sta di fatto che un’eccezione è sempre e comunque un’eccezione.
Ergo, via libera agli omosessuali e semaforo verde alle coppie tra omosessuali, perchè nessuno deve vergognarsi dei propri legittimi gusti.
Ma prima di parlare di famiglia anche per essi, pensiamoci per bene.
Comment by serpiko — 11 December , 2006 @ 4:08 pm
Se posso, pur essendo logorroico… Sono pienamente daccordo e sottoscrivo ogni tua parola.
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 4:23 pm
Beh, io non sottoscrivo serpiko ogni tua parola( specialmente quel “legittimi gusti”, perche’ credo che dietro alla parola omosessualita’ ci sia molto di piu’ che un semplice ” A me piace il gelato alla carota e al finocchio”, insomma non credo che essere omosessuali sia una scelta, bensi’ una condizione interiore ) tuttavia, alla fine il tuo discorso fila, e’ triste ma e’ cosi’.
Comment by pegna — 11 December , 2006 @ 5:22 pm
affidare bambini a coppie omosessuali lascia perplesso anche me, è anche vero che non so se sia meglio affidarli a gente come calderoli, bondi, schifani… o a quel bigotto (divorziato) di casini
a proposito, consiglio di visitare il link degli aforismi sul sito della sacra rota, troverete perle di saGGGeZZZA !
Comment by teknux — 11 December , 2006 @ 5:31 pm
caro maubra,
tu dici di essere un imperfetto cristiano invece di un ateo con cristiani valori…
no amore mio caro (così ci metto pure l’omosessualità) io mi ritengo un uomo con dei valori “naturali” (consultasi prego l’enciclopedia alla voce “giusnaturalismo”) nato purtroppo in un paese dove per motivi storico-mafiosi il vaticano fa da padrone. (sottilineo il mafiosi)
Ciò mi rende estremamente suscettibile (leggasi: mi incazzo) quando gente COME TE (sottilineo il come te che ce ne sono tanti, troppi) dice di essere cristiano ed aperto verso il mondo. Una contraddizione in termini che trova solo in questo schifo di paese una accordanza alla “volemose bbene”.
Per finire caro maubra, non capisco perchè andresti al matrimonio gay di questi tuoi amici (amici che non hai, ti faccio notare) (e te lo faccio notare così capisci che non sei aperto al mondo come credi di essere) mentre seguendo la religione che “tanto ami” dovresti presentarti con un bouquet esplosivo e lanciare anatemi verso i due coniugi.
Non sei un cristiano mancato amico mio.
Sei un ipocrita ben riuscito.
E caro Dfc, ti prego di non cancellare questo commento.
grazie.
Comment by albe — 11 December , 2006 @ 6:16 pm
ah, tante volte…
sono stato battezzato molto prima di compiere un anno (quindi non avevo sviluppato la facoltà linguistica-motoria che mi avrebbe aiutato ad evitare tale sventura)
e ebbi la prima comunione a dieci anni (e non avevo ancora sviluppato una sufficiente coscienza critica che mi avrebbe salvato da tale assurdo rito tribale).
Indi: sono nato in una cultura cristiana, ma poi mi sono evoluto!
Comment by albe — 11 December , 2006 @ 6:21 pm
Marco (quello buono): Non e’ solo colpa della Chiesa. Loro difendono le loro ragioni. I nostri politici, dovrebbero difendere quelle laiche
Tommaso: ho diretta contezza di parte delle cose che dici, e ripeto diretta contezza. Dubito fortemente che tu sia medico, e addirittura psichiatra (nemmeno con le minuscole). Hai sbagliato posto per contar balle.
Comment by dellefragilicose — 11 December , 2006 @ 6:26 pm
scusate, ho letto ora il secondo commento.
Quello di tommaso.
Rispondo: non sei cattolico.
sei medico
psichiatra
ed enormemente dannoso all’umanità.
Comment by albe — 11 December , 2006 @ 6:26 pm
Johnny: parte delle cose che dici sono tristemente vere. soprattutto l’opportunismo ipocrita della classe politica.
Maubra: sei una persona da rispettare per il modo critico con cui vivi il tuo credo e per la pazienza che porti quando lo vedi attaccato. Non sono Cristiano ma tu dai un ottimo esempio. Anche il fatto di aver dichiarato che, pur non approvandolo, avresti partecipato ad un “matrimonio” gay e’ indice di apertura mentale.
Gatto Assino: Azz, avrai risparmiato sul banchetto. I regali li hanno fatti lo stesso?
Fritz: e’ chiaro che se i vincoli sono minori anche i diritti lo devono essere. Se l’unione fosse atempo determinato, per esempio 5 anni rinnovabili, nessuno potrebbe chiedere di adottare.
Serpiko: Rasoio di Occam, sono certo che mi capisci.
pegna: il discorso di Serpiko fila perche’ e’, senza offesa, semplice.
teknux: Credo che un bambino al posto di Calderoli preferirebbe essere allevato dalla lupa capitolina
Albe: non cancello, non ti preoccupare, ma non capisco quello che dici. A parte attaccare una persona di cui non sai nulla e che e’ presuntuoso presumere di conoscere, e’ proprio quest’astio nella discussione che diminuisce la forza delle tue ragioni e diventa dannoso per la causa. Ti invito a riflettere sul fatto che tu sei integralista esattamente come le persone che critichi e, se non te l’ho gia’ detto, te lo dico adesso: non ho stima alcuna degli inegralisti. Parla e di’ quello che vuoi, ma non sbandare di nuovo, per favore, ho di meglio da fare che stare qui a fare il mauriziocostanzoscio’ con sgorbi e missilini. Poi se proprio ce l’hai con Maubra, prova a dargli un appuntamento e riempilo di mazzate. Se dopo pensi di stare meglio sono quasi convinto che Maubra te lo lascerebbe fare.
Comment by dellefragilicose — 11 December , 2006 @ 6:58 pm
Albe: cazzo, ma sei una mitraglietta! Non mi dai nemmeno il tempo di scrivere che gia’ dai fuoco ad una altro pagliaio.
Comment by dellefragilicose — 11 December , 2006 @ 6:59 pm
…ma io di maubra ne picchierei due al giorno e tre di domenica.
Accetto l’aggettivo integralista, se è riferito alla ragione.
Sono un raziocinante integralista. Sì, grazie.
Accetto pensieri diversi dal mio. Però che siano PENSIERI, quindi cose ragionate, supportate da verità.
E di tutto ciò non trovo traccia nella parole di un cristiano.
Continuo ad essere così oscuro?
Comment by albe — 11 December , 2006 @ 7:15 pm
Precisazioni: io sono alto 1.80 e peso 85 Kg, ex-Giavellottista e ex-Triplista… Ma ancora in piena forma.
Per informazione ho 2 amici omosessuali, ma nell’intervento precedente ho preferito usare il condizionale.
Ciao
Comment by MaubrA — 11 December , 2006 @ 7:30 pm
Segnalo questo mio post sull’opportunita’ dei pacs
da noisefromamerika.org
Comment by Andrea — 11 December , 2006 @ 7:49 pm
Che dire? mi trovo quasi completamente d’accordo con serpiko e del resto la mia “religione naturale” è, forse, cosa nota ai frequentatori abituali (mi riferisco al commento sull’audace colpo dei coglioni al bromuro). Comunque, anche se dubito che possa interessare a qualcuno, ho deciso di mettermi a scrivere anche io sul web, con andamento però altamente aleatorio, e ho parlato oggi di questo argomento. A qualcuno potrà sembrare che io abbia copiato il commento di serpiko, ma giuro che non l’avevo ancora letto.
.
Ti giuro anche, dellefragilicose, che questa è la prima e l’ultima volta che faccio il troll
Comment by Saint — 11 December , 2006 @ 8:10 pm
ah ah! non sono riuscito neanche a mettere bene il collegamento!
Comment by Saint — 11 December , 2006 @ 8:12 pm
albe: perche’ no rivolgere la tua carica testosteronica verso vause piu’ nobili che picchiare il povero Maubra? Si sei chiaro. E’ chiaro che hai delle idee che consideri indiscutibili. Proprio come quelli che quando si parla di sesso prima del matrimonio tirano in mezzo il catechismo. uguale.
Maubra: non fai paura a nessuno
Saint. sono felice che tu sia diventato un concorrente. Impara a mettere i link bene, pero’
Comment by dellefragilicose — 11 December , 2006 @ 8:21 pm
Anche io, come Gatto Assassino, farei solo un matrimonio civile perchè è quello che conta e soprattutto non mi sposerei mai in chiesa non credendo in dio; ho palesato questa cosa già da molto tempo e mia madre mi ha (tranquillamente) detto che lei non verrebbe al mio matrimonio.
Come ho già detto gli omosessuali sono PERSONE con diritti e doveri pari agli eterosessuali; è giusto che una loro unione sia riconosciuta e siano riconosciuti dei diritti e delle tutele che ora assolutamente non hanno.
Per l’adozione credo che ancora la strada sia lunghissima ma non sono del tutto contraria: si Tommaso, secondo me è meglio che un bambino cresca con una coppia omosessuale piuttosto che stare in orfanotrofio (o con Calderoli che è pure peggio) perchè dovresti sapere essendo medico (??) che omosessuali non si diventa frequentando un ambiente ma si nasce.
Comment by spes74 — 11 December , 2006 @ 10:59 pm
Tommaso non ho nemmeno le parole giuste per esprimere quel che penso di tè.
Una mia parente, si è rivolta alla sacra rota, ci sono voluti moltissimi anni per avere l’annullamento alla modica cifra di lire quaranta milioni. Quando inviti qualcuno ad informarsi controlla che lo abbia fatto tu prima.
Ora passiamo alla magnifica teoria secondo la quale i ragazzi che vivono con genitori omosessuali diventino omosessulai a loro volta.
Ma chi ti manda Ruini?
Dove hai studiato? alla C.E.I.?
oppure pensi che gli omosessuali emanino onde che fanno diventare omosessuali anche gli altri che li circondano.
Omosessuali si nasce non si diventa, la maggior parte degli omosessuali hanno genitori eterosessuali, lo si evince dalla natura di cui tanto ti riempi la bocca…e comunque in natura l’omosessualità è diffusissima.
In generale mi rendo conto che in un blog frequentato senza alcun dubbio da persone di livello culturale alto (perdonatemi questi termini che non amo), la disinformazione su questo argomento è altissima e non parlo dei pareri ogniuno ha il suo ovviamente.
Ma essere omosessuale NON E’ UNA SCELTA NE UN CAPRICCIO, ed è molto offensivo usare questi termini, ed è altrettanto offensivo andare ad un unione tra persone che si amano solo per vedere una sorta di spettacolino.Vergogna.
Comment by Marco — 11 December , 2006 @ 11:13 pm
…maubra… mi dai le tue misure?
mmmm…
…
ti ho già detto che sono etero?
:D
dfc… no, non ho idee assolute o inopinabili. Ho idee che posso mettere in discussione ad alcune condizioni. Sì, ritenere le proprie idee le “migliori” è sbagliato, vanno sempre messe in gioco e ricordo sempre che un fisico è contento quando la sua teoria viene smontata, non quando tutti sono d’accordo con lui. (sì, bello il falsificazionismo)…
però mettere in gioco la propria idea non vuol dire accettare indiscriminatamente tutte le idee altrui. E un errore logico, un “passino” ci vuole SEMPRE, certo, più ha le maglie larghe più avrai da parlare, più hai possibilità di crescere… ma ritenere l’opinione di tutti come valida è illusione. Non è democrazia, altrimenti voterebbero anche i cani.
Comment by albe — 12 December , 2006 @ 1:44 pm
Ero già oltre… E da un pezzo… Ma me l’aspettavo una perseveranza… D’altronde nonostante tutto ti stimo e non poco. Anche se trovo i tuoi metodi Primitivi.
Sorvolerò sulla prima domanda (:-D)… E anche sulla seconda. (:-D).
Comment by MaubrA — 12 December , 2006 @ 2:38 pm
Marco: non ti incazzare. Ci avevo pensato gia’ io a liquidare il personaggio. Non ne valeva la pena di scrivere quel papiello per lui. Calmati, qui su internet chi dice di essere astronauta, chi ce l’ha lungo 30 centimetri e cosi’ via. Pero’ quando sono stronzate si capisce subito.
Albe: Qualsiasi idea, espressa con violenza verbale e’ automaticamente squalificata. Se anche nel mio lavoro avesse ragione chi urla di piu’ e dice piu’ parolacce, adesso staremmo ancora a prenderci a clavate in testa. Devi capire che si puo’ usare la ragione fino a un certo punto. Oltre, e’ solo questione di fede. C’e’ la fede religiosa e quella laica. Entrambe egualmnete rispettabili ed entrambe indifendibili perche’ non appoggiate su nessun puntello fisico. Quando ci si incomincia a scontrare sulle fedi, laica e religiosa, diventa guerra di religione. E io, che di guerra di religione ne ho vista gia’ troppa, mi stanco. Se vuoi parlarne con piu’ dettaglio, scrivimi. Un commento non e’ il posto adatto per questioni cosi’ complesse. Pero’, ti prego, smettiamola tutti di fare i ragazzini. Ho poco tempo per mettere pace tra le risse.
Maubra: L’invito, sia a scrivere che a non incoraggiare la provocazione, vale anche per te. Io sono di fede diversa dalla tua, ma fino adove si puo’ usare la ragione si possono fare quattro passi insieme.
Comment by dellefragilicose — 12 December , 2006 @ 3:37 pm