Delle Fragili Cose

DelleFragiliCose22 December , 2006 4:11 pm

 non ha una gran vita sociale. Anzi, diciamo la verita’, e’ una specie di eremita. Quindi, per chi non lo avesse ancora capito, niente party natalizi, ne con martini ne senza, per il vecchio dfc. E’ ovvio che questo esclude anche le modelle. Quelle che si vedono nella pubblicita’ per intendersi. Per fortuna io ormai sono uomo di pura contemplazione. In quest’ottica, fra una modella sul giornale ed una in carne ed ossa non passa grande differenza. Siete esentati dal dirmi che per voi non e’ cosi’, grazie.
Tutta questa premessa per dire che questo esercizio non osservera’ chiusure natalizie. Business as usual come dicono i piu’ grandi capitalisti del mondo, anzi i secondi, perche’ non credo che in cinese si dica cosi’.
Probabilmente ci sara’ un rallentamento del ritmo dovuto per una parte ad un’incombente crisi depressiva che nemmeno una doppia dose di farmaci sta attenuando, per la parte restante alla mia scarsa volonta’ di affliggere terzi con la mia cupa e millenarista visione del mondo, in un periodo tradizionalmente dedicato alla gioia ed alla famiglia.
Quindi, indipendentemente dalla fede religiosa e dal significato attribuito a queste feste, mi sento di poter auspicare, gia’ da adesso, pace e serenita’ a tutti. Se anche chi legge vuole dire la sua sul significato  di questi giorni e su cio’ che si auspica per il futuro, questo e’ il post giusto. Niente commenti anticlericali grazie. Non sono Cristiano e per me la nativita’ di Cristo non significa nulla, ma se volete sfogare il vostro odio verso i Cattolici andate a farlo da un altra parte. Qui si ragiona, non si dicono cazzate a vanvera. Quindi porte aperte a laici e religiosi, tutti gli auguri sono graditi. Per chi resta e non ha proprio dove sbattere la testa, questo bar rimane aperto. Probabilmente saro’ un po’ piu’ autoreferenziale del solito, cosa che raramente viene perdonata. Correro’ questo rischio.
Chi ha la fortuna di vivere questi giorni con tanti bambini intorno, mi faccia la cortesia di dargli un bacio da parte mia. Il Signore non ha voluto farmi questa grazia e le leggi di questo paese non mi hanno aiutato a risolvere il problema.
Ho trovato un Babbo Natale un po’ ridicolo. A parte il colore della barba, mi somiglia. Lo metto nel post. Fa allegria.

 

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DelleFragiliCose 8:43 am

Il Cane di Infostrada: Quando incomincio’ a fare la pubblicita’ ai telefoni lui, Paris Hilton e la Gregoraci erano ancora protagoniste di filmini porno girati nei bagni delle medie. Grande professionista, sempre puntuale sul set, fu fondamentale mentore della formazione artistica di Rosario Fiorello che grazie al suo esempio, abbandono’ la strada della droga ed imbocco’ quel percorso di elezione che lo ha portato ad essere il piu’ grande showman italiano. Shonik, questo il nome del grande maestro, riusciva a fare pipi’ a comando in prossimita’ di qualsiasi cabina telefonica della Telecom. Studiava con attenzione ogni ciak e aveva delle abitudini di vita molto sane. Si e’ spento serenamente all’eta’ di 84 anni - 12 canini - fra l’affetto dei suoi cari. Si dispensa dalle visite. Il suo posto e’ stato preso dal figlio che, come tanti figli d’arte, non e’ stato in grado di emulare la grandezza del papa’. 

Il Passero di Del Piero: Attore dai grandissimi fondamentali, vantava una lunga esperienza come co-protagonista nelle rappresentazioni teatrali dei Misteri di San Francesco. Convinto dal suo agente ad intraprendere la carriera della pubblicita’ televisiva, non dava il meglio di se profondendo nelle sue apparizioni un aspetto di meccanicita’ che comprometteva la qualita’ della recitazione. Cio’ nonostante appariva molto piu’ naturale del suo partner umano il quale riusciva a sembrare un pesce lesso anche dicendo solo due battute. Deluso dall’esperienza mediatica e stanco di sentirsi chiamare l’"uccello di Del Piero", rompeva il contratto improvvisamente lasciando la troupe in braghe di tela. Al suo posto la produzione si vedeva costretta a scritturare la Chiabotto. Causa manifesta inferiorita’ nella recitazione,  la pubblicita’ risultava nettamente peggiore. Si dice che il passero di Del Piero sia diventato un artista di strada e svolga le sue performance di fronte a cittadini ignari di trovarsi al cospetto di un artista di fama internazionale.

Ettore, il Cane di Tim: Tipico esempio di attore proveniente dai bassifondi, Ettore, prima di approdare alla carriera artistica, faceva il contrabbando di sigarette nei quartieri spagnoli di Napoli. Notato da un regista, attratto dalla sua indubbia carica virile esaltata dal carattere volgare e selvaggio, Ettore diventava rapidamente una star del mondo della pubblicita’. Avendo alle spalle la piu’ grande compagnia telefonica italiana, i contratti miliardari fioccavano, proiettando l’ex scugnizzo in un mondo scintillante al quale non era assolutamente preparato. Modelle internazionali - si dice che un suo flirt con Naomi Campbell abbia causato la rottura con Briatore - feste, gala’ , sesso, droga e rock an’roll, Ettore non riusciva a controllare gli eventi e precipitava rapidamente in un tunnel senza uscita. A causa della sua dipendenza da alcool e cocaina perdeva il lavoro. Subiva anche ingenti perdite finanziarie per una serie di speculazioni sbagliate nelle quali era entrato su consiglio del suo manager. Gli eccessi di una vita disperata lo portavano ad ingrassare di 20 kili e a subire due attacchi cardiaci nel giro di sei mesi. Avviatosi sulla strada della disintossicazione, si dice che sia tornato nel suo quartiere natio, a Napoli, dove adesso vive in uno stato di indigenza assoluta.

Cavallo Goloso: In realta’ una cavalla. Infatti il mondo dello spettacolo e’ precluso ai cavalli maschi a causa della loro propensione a mostrare una quinta zampa nei momenti meno opportuni. Zanzi, questo il nome della nostra beniamina, nasceva in un allevamento inglese e veniva educata da una governante svizzera. Questo la portava a vivere un’adolescenza molto tormentata che trovava sfogo improvviso nel rutilante mondo dello spettacolo. Accompagnata da un’umana di pari eta’, la dolce cavallina metteva in mostra una recitazione sobria ed elegante in uno degli spot piu’ cretini della storia della televisione. Da una parte la necessita’ di conservare una linea perfetta, dall’altra una cattiva relazione con il cibo  indotta da un’educazione troppo rigida, la portavano rapidamente sulla strada del disturbo alimentare. Costretta ad abbandonare il mondo della pubblicita’, si ricoverava in un centro specializzato dal quale veniva dimessa, completamente guarita, un anno fa. Ora e’ impiegata come cavalla da tiro nel calesse di un originale uomo di campagna scozzese. Ha due figli, un marito molto vigoroso ed e’ felicissima. 

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