Delle Fragili Cose

DelleFragiliCose26 December , 2006 6:10 pm

La Presidentessa  deve avere qualche infiltrato a LiberoBlog. E’ la seconda volta che se ne accorge praticamente all’istante. Comunque tant’e’.

 

Stavolta il primo commento e’ stato di un sedicente "economista" che in spregio ad ogni umana ragione, ha il coraggio di scrivere:
"sono un economista di harvard. sono in italia in vacanza. vi dico che il problema dell’italia e’ quello della mancanza della competitivita’. Per risolvere questo problema bisogna: 1) aumentare le tasse fino a giungere ad una aliquota equa del 50% 2) rendere il sistema sanitario a pagamento. Uno stato moderno non puo’ prendersi cura di gente petulante che va negli ospedali come se andasse in un 5 stelle extra comfort 3) scuole a pagamento. Lo stato non puo’ occuparsi di mantenere una caterva di professori maestri maestrini e simili. Volete la scuola? a pagamento! 4) abolire la pensione. Si’ amici miei. Volete la pensione: versate contributi volontari. Questa e’ la ricetta per il rilancio della economia italiana. Imparate gente, imparate"
Da osservare tre cose.

  1. Qui si puo’ dire che i ciucci volano e qualcuno ci casca comunque. Poi si stupiscono di wanna marchi e di quella cartapecora della figlia.
  2. Harvard e’ proprio caduta in basso. A Princeton me lo dicevano ma ora e’ palese.
  3. La gran parte dei commenti successivi arzigogolava intorno a questo iniziale con serieta’, alternando entusiastica approvazione a non velata acrimonia. Forse e’ tempo che venga la piena e ci trascini tutti al mare.
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Meccanica delle Cose 5:53 pm

Secondo quanto ho letto, sembrerebbe che domani si dovrebbe cancellare lo scempio della prescrizione per i reati contabili infilata a tradimento nella legge finanziaria. Se la cosa si verifichera’, ne parlero’ di nuovo perche’ e’ giusto evidenziare il ravvedimento oltre che il peccato. Mi aspetto, anzi pretendo come elettore di questo governo, provvedimenti disciplinari nei confronti del traditore che si e’ macchiato di una colpa cosi’ vile. Se il personaggio incriminato e’ il senatore di cui tutti parlano, sarebbe coerente rifiutare il suo appoggio in fase di votazione, anche se la cosa comprometterebbe ulteriormente la situazione della maggioranza al senato. Se questo non avverra’ deve essere chiaro a tutti che questo governo si regge sull’appoggio di una serie di personaggi ambigui, di cui di uno si conosce nome, cognome ed indirizzo.

La corte di appello ha confermato la sentenza di morte per Saddam Hussein. La condanna dovrebbe essere eseguita tra un mese. E’ significativo che la condanna venga confermata nel giorno nel quale il numero dei militari americani morti in Iraq supera il numero delle vittime delle torri gemelle. Per quanto mi riguarda, questo non fa che confermare la mia posizione descritta in un articolo del sei novembre scorso. Anche di questo voglio scriverne appena la notizia sara’ confermata.

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Fisica del Vuoto 9:22 am

Delle volte dubitare dei risultati di un sondaggio e’ fin troppo facile. La considerazione deriva dalla lettura di questo articolo de La Repubblica on line. Leggendolo si apprende che siamo di fronte ad una rilevazione telefonica svolta su un campione di mille intervistati con delle domande a risposta multipla. Scopo del sondaggio e’ verificare quali, secondo gli italiani o perlomeno secondo i mille intervistati, sono le priorita’ d’azione del governo ora che si decidera’ ad intraprendere la ormai famigerata "fase due", come se ci fosse mai stata una "fase uno".
Analizzando i risultati del sondaggio si scopre che il problema a priorita’ piu’ alta, secondo l’istituto demoscopico, sarebbe, con la rispettabile percentuale del 38% degli intervistati, la riforma delle pensioni.
C’e’ da dire che questo risultato e’ veramente eccezionale. Ma siamo sicuri che siano stati chiamati dei cittadini italiani o, per sbaglio, non siano stati intervistati cittadini tedeschi o francesi? Il dubbio e’ lecito. Perche’ un campione rappresentativo di nostri connazionali dovrebbe essere cosi’ ansioso di riformare, per l’ennesima volta aggiungerei, il sistema pensionistico italiano? Da quel che mi ricordo, ogni riforma effettuata si e’ concretizzata in un peggioramento delle condizioni esistenti, in un inasprimento dei requisiti minimi per accedere all’anelato pensionamento ed in una riduzione delle cifre erogate mensilmente ai futuri pensionati.
A fronte di questa che e’ una verita’ storica inappellabile, per quale motivo il 38% degli intervistati che, secondo le leggi di definizione del campione statistico, dovrebbero rappresentare il 38% degli italiani, dovrebbero essere cosi’ ansiosi di farsi strizzare ancora un po’ la componente previdenziale della loro vita?
L’unica spiegazione che viene in mente e’ che nel nostro paese ci sia una larga componente della popolazione che trae sollazzo dall’essere maltrattata. Un vero paradiso per i De Sade che si accingono, nell’anno che sta per venire, a mettere mano alla fase due.
O forse e’ possibile leggere il sondaggio in un modo diverso. A fronte dell’utilizzo ormai esclusivo di lavoro a tempo determinato, quel lavoro flessibile che tanto sollazza i giornalisti quando viene imposto alle altre categorie e che tanto li disgusta quando viene utilizzato nella loro, la gente comune, il campione intervistato, si preoccupa giustamente, di chi sfamera’ questa gente, il 75% dei futuri pensionati, quando arriveranno al termine della loro vita contributiva e riceveranno pensioni di importi assolutamente minimi.
In questo caso il campione statistico, avrebbe mostrato una visione politica di lungo respiro molto superiore a quella della classe politica in carica, cosi’ impegnata a compiacere  quello che ai miei tempi si chiamava padronato, da agire con la massima spudoratezza su temi fondamentali come la globalizzazione ed il lavoro a termine.
Guardando la parte restante della classifica del sondaggio, spunta in quarta posizione, nemmeno in zona medaglia, la problematica della legge elettorale. Fa piacere che quello che, a mio parere, e’ un problema di assoluta emergenza democratica di questo paese, faccia almeno capolino in questa classifica. Comunque, ho gia’ espresso l’opinione che e’ altissima la probabilita’ che questa comodissima legge - comodissima per chi ha mogli (moglie 1, moglie 2), fratelli e portaborse da sistemare - , non verra’ modificata tanto presto.
Per quanto riguarda la fase 2 o la fase uno e mezzo, visto che chiamare fase uno quella fatta fino a oggi mi sembra eccessivo anche per uno che ha votato questo governo come ho fatto io, non sono molto ottimista. Non abbiamo nemmeno iniziato che gia’ si bisticciano, non si e’ ancora capito chi ha fatto il pastrocchio che ha trasformato la legge finanziaria in un ’amnistia, e li voglio vedere pastella, berchinotti, la (non tanto) bonina, nutelli, pecoraro scambio, di dietro e pappino seduti allo stesso tavolo a mettersi d’accordo su unioni civili et similia. Probabilmente andiamo verso una lunga e noiosissima melina che deve condurre ai tre anni di legislatura necessari a far guadagnare alle mogli e ai fratelli di cui sopra, i punti per prendere la pensione. Nel frattempo il mondo gira, le nostre vite si consumano, il paese dei nostri bambini si inaridisce e nessuno se ne fotte. Buon anno a tutti.

 

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