Secondo quanto ho letto, sembrerebbe che domani si dovrebbe cancellare lo scempio della prescrizione per i reati contabili infilata a tradimento nella legge finanziaria. Se la cosa si verifichera’, ne parlero’ di nuovo perche’ e’ giusto evidenziare il ravvedimento oltre che il peccato. Mi aspetto, anzi pretendo come elettore di questo governo, provvedimenti disciplinari nei confronti del traditore che si e’ macchiato di una colpa cosi’ vile. Se il personaggio incriminato e’ il senatore di cui tutti parlano, sarebbe coerente rifiutare il suo appoggio in fase di votazione, anche se la cosa comprometterebbe ulteriormente la situazione della maggioranza al senato. Se questo non avverra’ deve essere chiaro a tutti che questo governo si regge sull’appoggio di una serie di personaggi ambigui, di cui di uno si conosce nome, cognome ed indirizzo.

La corte di appello ha confermato la sentenza di morte per Saddam Hussein. La condanna dovrebbe essere eseguita tra un mese. E’ significativo che la condanna venga confermata nel giorno nel quale il numero dei militari americani morti in Iraq supera il numero delle vittime delle torri gemelle. Per quanto mi riguarda, questo non fa che confermare la mia posizione descritta in un articolo del sei novembre scorso. Anche di questo voglio scriverne appena la notizia sara’ confermata.