Delle volte dubitare dei risultati di un sondaggio e’ fin troppo facile. La considerazione deriva dalla lettura di questo articolo de La Repubblica on line. Leggendolo si apprende che siamo di fronte ad una rilevazione telefonica svolta su un campione di mille intervistati con delle domande a risposta multipla. Scopo del sondaggio e’ verificare quali, secondo gli italiani o perlomeno secondo i mille intervistati, sono le priorita’ d’azione del governo ora che si decidera’ ad intraprendere la ormai famigerata "fase due", come se ci fosse mai stata una "fase uno".
Analizzando i risultati del sondaggio si scopre che il problema a priorita’ piu’ alta, secondo l’istituto demoscopico, sarebbe, con la rispettabile percentuale del 38% degli intervistati, la riforma delle pensioni.
C’e’ da dire che questo risultato e’ veramente eccezionale. Ma siamo sicuri che siano stati chiamati dei cittadini italiani o, per sbaglio, non siano stati intervistati cittadini tedeschi o francesi? Il dubbio e’ lecito. Perche’ un campione rappresentativo di nostri connazionali dovrebbe essere cosi’ ansioso di riformare, per l’ennesima volta aggiungerei, il sistema pensionistico italiano? Da quel che mi ricordo, ogni riforma effettuata si e’ concretizzata in un peggioramento delle condizioni esistenti, in un inasprimento dei requisiti minimi per accedere all’anelato pensionamento ed in una riduzione delle cifre erogate mensilmente ai futuri pensionati.
A fronte di questa che e’ una verita’ storica inappellabile, per quale motivo il 38% degli intervistati che, secondo le leggi di definizione del campione statistico, dovrebbero rappresentare il 38% degli italiani, dovrebbero essere cosi’ ansiosi di farsi strizzare ancora un po’ la componente previdenziale della loro vita?
L’unica spiegazione che viene in mente e’ che nel nostro paese ci sia una larga componente della popolazione che trae sollazzo dall’essere maltrattata. Un vero paradiso per i De Sade che si accingono, nell’anno che sta per venire, a mettere mano alla fase due.
O forse e’ possibile leggere il sondaggio in un modo diverso. A fronte dell’utilizzo ormai esclusivo di lavoro a tempo determinato, quel lavoro flessibile che tanto sollazza i giornalisti quando viene imposto alle altre categorie e che tanto li disgusta quando viene utilizzato nella loro, la gente comune, il campione intervistato, si preoccupa giustamente, di chi sfamera’ questa gente, il 75% dei futuri pensionati, quando arriveranno al termine della loro vita contributiva e riceveranno pensioni di importi assolutamente minimi.
In questo caso il campione statistico, avrebbe mostrato una visione politica di lungo respiro molto superiore a quella della classe politica in carica, cosi’ impegnata a compiacere quello che ai miei tempi si chiamava padronato, da agire con la massima spudoratezza su temi fondamentali come la globalizzazione ed il lavoro a termine.
Guardando la parte restante della classifica del sondaggio, spunta in quarta posizione, nemmeno in zona medaglia, la problematica della legge elettorale. Fa piacere che quello che, a mio parere, e’ un problema di assoluta emergenza democratica di questo paese, faccia almeno capolino in questa classifica. Comunque, ho gia’ espresso l’opinione che e’ altissima la probabilita’ che questa comodissima legge - comodissima per chi ha mogli (moglie 1, moglie 2), fratelli e portaborse da sistemare - , non verra’ modificata tanto presto.
Per quanto riguarda la fase 2 o la fase uno e mezzo, visto che chiamare fase uno quella fatta fino a oggi mi sembra eccessivo anche per uno che ha votato questo governo come ho fatto io, non sono molto ottimista. Non abbiamo nemmeno iniziato che gia’ si bisticciano, non si e’ ancora capito chi ha fatto il pastrocchio che ha trasformato la legge finanziaria in un ’amnistia, e li voglio vedere pastella, berchinotti, la (non tanto) bonina, nutelli, pecoraro scambio, di dietro e pappino seduti allo stesso tavolo a mettersi d’accordo su unioni civili et similia. Probabilmente andiamo verso una lunga e noiosissima melina che deve condurre ai tre anni di legislatura necessari a far guadagnare alle mogli e ai fratelli di cui sopra, i punti per prendere la pensione. Nel frattempo il mondo gira, le nostre vite si consumano, il paese dei nostri bambini si inaridisce e nessuno se ne fotte. Buon anno a tutti.
Il mio nuovo Sito





E che cosa ne dici dei supercontratti che sono stati sfoderati: Sembra di stare in un pollaio… Co.co.co. Poi molto esclusivi… A progetto per finire in una pura liberazione la mitica P.IVA…
Amo questo paese… Abbiamo trovato l’America!
Viva la dx e viva la sx uniti nella Mafia… SEMPRE. Buon Anno anche a te
Comment by MaubrA — 26 December , 2006 @ 11:39 am
La fase 2 se non rispetta le esigenze degli italiani rischia di rappresentare la fine di questo governicolo tenuto assieme da cateteri e pannoloni. La pensione e la riforma del TFR sono tematica di assoluta importanza e quì la sinistra deve rispondere presente!
Comment by Liborio — 26 December , 2006 @ 2:01 pm
E 12!!
Neanche io so come leggere per il meglio questo sondaggio….
Il problema pensionistico c’è (soprattutto a livello contributivo) e mi auguro non abbiano intenzione di “risolverlo” come al solito: tagliare a chi prende 400 euro e non a chi prende 5000 euro!
Oggi per avere una misera pensione di reversibilità bisogna aspettare circa un anno (a furia di andare a litigare tutti i giorni); dopo aver aspettato un anno (che se per vivere dovevi aspettare i loro 400 euro potevi anche morire di fame e cioè circa quello che succede anche avendoli ma sempre meglio di niente…) ti danno gli arretrati decurtati circa del 25% (eh si, ci sono le ritenute!).
Se invece versi i contributi soltanto per qualche anno e poi per forza di cose devi smettere (almeno quelli a livello agricolo, per gli altri non so) li perdi tutti e loro intascano.
Se lavori sempre part-time e con questi bei contrattini tanto in voga quanto puoi contribuire per la tua futura pensione?
Devi lavorare fino a 120 anni invece che fino a 60?
Per avere 400 euro?
D’altronde saremo già abituati perchè è praticamente lo stipendio mensile dei co.co.co/a progetto…
Direi che siamo in una botte di ferro: se versi poco perdi tutto, se versi tanto hai diritto a 400 euro, se sei fortunato (diciamo così va..) e hai una pensione da 5000 euro non te la tocca nessuno (il 3% proposto e mai approvato come contributo di solidarietà sarebbe stato semplicemente un caffè in meno per quelle pensioni ma, contestualmente, un aiuto per altre…).
Non sarà primario e imminente ma è un bel problema…
P.S.: tutti gli esempi che ho fatto li ho vissuti e continuo a viverli (sia in prima persona che all’interno della famiglia); parlo con cognizione di causa purtroppo….
P.S.2: tutti gli esempi tranne quello dei 5000 euro naturalmente, nessuno dei miei cari è così “fortunato”…
Comment by spes74 — 26 December , 2006 @ 2:52 pm
Aggiungo ancora un esempio: per poter vedere riconosciuto il proprio diritto alla pensione di invalidità o di accompagno bisogna solo morire (più invalidità di quella!); poi ti riconoscono d’ufficio…
Vedersi riconosciuto prima della morte in modo da poter avere un aiuto alle spese (molte medicine si pagano) è impossibile perchè fino a qualche anno fa si davano questo genere di pensioni anche a 40enni con un taglietto su un dito e si sono accorti di avere un tantino esagerato; ora ci sono (giustamente) controlli su controlli e quando arriva il riconoscimento è troppo tardi!!
(Anche questo vissuto in famiglia con due casi…).
Comment by spes74 — 26 December , 2006 @ 4:00 pm
Ma perche`Prodi e Di Pietro, che sono fra i pochi, con Bersani e Damiano, che godono di una certa fiducia da parte mia, si comportano come fossero bambini capricciosi? Entrambi, con le loro ultime petulanti esternazioni, sembrano avere piu` a cuore il proprio smisurato ego che la buona riuscita della “fantomatica” fase due governativa.
Comment by Fausto da Londra — 26 December , 2006 @ 5:01 pm
i sondaggi rilevano e mettono in evidenza solo il pensiero (di come vorrebbe che fosse) … del committente; nel fattispecie ciò che Repubblica “vorrebbe”, iniziare cioè una fantomatica fase 2 al fine di Terminare il governo
Comment by rokkok — 26 December , 2006 @ 5:39 pm
Maubra: grazie capo.
Liborio: Questo modo di riferirsi ai senatori a vita e’ spregevole. Lascio il tuo commento solo perche’ chi legge possa farsi la sua opinione su uno che scrive cose del genere. Prova a pensare col tuo cervello invece di fare il megafono di chi dicendo queste scempiaggini si mette in tasca il tesserino da parlamentare.
Spes74: Quello che dici e’ vero ed e’ una bomba ad orologeria piazzata sotto la culla dei nostri bambini. Dovremmo vergognarci per aver consentito di far fare queste cose a questo paese.
Fausto: io ho il sospetto che sia gia’ cominciata una lunghissima campagna elettorale. Nel prossimo giro i posti a disposizione per questa coalizione saranno molti di meno e nessuno vuole rimanere fuori al freddo.
rokkok: tu dici?
Comment by dellefragilicose — 26 December , 2006 @ 6:53 pm
da quello che leggo, la remuneratività pensionistica non può raggiungere quanto versato durante la vita lavorativa. I conti non tornano. Si potrebbe pensare di versare i contributi in fondi privati come per il tfr ed ognuno gestisce come crede alla fine.
dfc: e se qualcuno non versa chi lo assiste quando diventa vecchio? E chi sta gia’ in pensione da chi prende i soldi?
Comment by EnzoSalerno — 26 December , 2006 @ 7:16 pm
una domanda. Come fai a votare un governo di sinistra se hai aspettative di buone soluzioni per il popolo proletario? la storia prova il contrario.Mai il popolo di uno Stato di sinistra ha vissuto con dignità, seppur dovesse essere il contrario. Rifletti?
dfc: e su cosa? credi che io voglia una repubblica popolare italiana? ma che vi danno a bere quelli dei vostri uffici propaganda. Mai sentito parlare di socialdemocrazia?
Comment by EnzoSalerno — 26 December , 2006 @ 7:25 pm
La vera sfida è la legge elettorale che ridisegnerà le coalizioni e le alleanze. Verso Febbraio o Marzo se ne potrà sapere di più. Tutto il resto è un contorno con i “sottilissimi fili di lana” tenuti in mano da Romano Prodi.
dfc: e vediamo che succede con questa legge elettorale
Comment by Chris — 27 December , 2006 @ 12:27 am
Succederà un disatro, perchè faranno un inciucione…se hai ascoltato oggi il “tuo” presidente del Consiglio” nella conferenza di fine anno ne hai avuto la riprova.
dfc: non e’ escluso. E’ il mio presidente del consiglio come lo era berslusconi. Io sono italiano e tu?
Comment by Chris — 28 December , 2006 @ 7:18 pm
IN RICORDO DI MARCO BIAGI
Le brigate rosse hanno fottuto questo paese e la gente che ci vive due volte. La prima quando, dopo aver capito che la riforma era sbagliata, come del problema hanno pensato all’omicidio e non alla diffusione politica del messaggio e la second
Trackback by Terra di Mezzo — 21 May , 2007 @ 2:38 pm