Si proprio quello che ho scritto nel titolo. E l’articolo potrebbe finire li’. Ma vi devo qualche spiegazione in piu’.
E’ capitato a tutti di sentirsi tirare i pantaloni da un bimbo con il musetto sporco, di vedersi lavato il parabrezza da un adolescente con un gran sorriso bianco che spicca su una faccia scura o di commuoversi vedendo un bambino di pochi mesi steso a terra tra qualche coperta sporca. La maggior parte di chi assiste a spettacoli del genere reagisce in maniera standard: mette mano alla tasca e lascia cadere qualche spicciolo. Chi puo’ o e’ di buon umore, anche qualche biglietto di banca.
Fermiamoci un attimo e pensiamo. E’ la cosa piu’ sbagliata da fare. Quei bambini dovrebbero essere a scuola, oppure al caldo a giocare con i loro coetanei, non per strada a lavorare. Si lavorare, perche’ i bambini che trovate per strada, nella maggior parte dei casi, sono sfruttati da adulti che intascano la maggior parte del guadagno lasciando ai bambini lo stretto necessario per sopravvivere.
Elemosina, taccheggio, furti, prostituzione, sono solo alcune delle voci all’attivo di questi moderni mr. Fagin di dickensiana memoria. Contribuire, anche solo con qualche spicciolo, a questa orribile industria e’ criminale.
Le regole sono poche e semplici. Chiunque cerchi di carpirvi denaro usando come strumento un minore non deve ricevere nulla. Se avete il sospetto che un adulto sfrutti un minore, denunciatelo immediatamente. Se un minore vi lava i vetri della macchina non date nemmeno una monetina. Donate solo nel caso siate sicuri del fatto che la famiglia non sfrutta il minore ma si trova in una reale condizione di necessita’. Se volete contribuire attivamente al miglioramento delle condizioni dei bambini di strada, offritevi come volontari o donate cifre consistenti alle associazioni che si occupano professionalmente del problema. Cercatele da voi nella vostra citta’ o su Internet. Ce ne sono tante. Se trovate un minore solo o abbandonato, aiutatelo ad entrare in uno di questi centri. Se non trovate un centro, accompagnatelo alla polizia. Se tutti facessimo cosi’ questa storia finirebbe in un mese.
Lo so che alcuni popoli vivono cosi’ perche’ e’ la loro cultura. Io ho il massimo rispetto per la cultura dei popoli, ma il mio rispetto non arriva al punto di passare sulla vita dei bambini. Come ho gia’ detto in passato, gli stronzi non hanno colore.
Lo so che e’ piu’ comodo e immediato tirare fuori cinquanta centesimi. E magari, se si e’ in compagnia, si fa anche la figura dell’intellettuale prodigo verso i deboli di cuore. Palle, sono solo palle. E’ con la nostra superficialita’ e con il nostro disinteresse che consentiamo a dei bastardi di mangiare sulle spalle di bambini. Non dimentichiamolo mai.
Il mio nuovo Sito





Tutto sacrosanto.
Come ti ho accennato su OK, trovo interessante che come reazione a questo edificante periodo storico sia venuta in mente a entrambi la preoccupazione per il futuro dei bambini. I nostri, e gli “altri”.
Aloha.
dfc: deve essere l’eta’ caro settantasette. E la braba che immagino abbia anche tu, non so perche’
Comment by settantasette — 30 December , 2006 @ 4:56 pm
Per mia fortuna ho incontrato anni fa una persona che mi ha detto queste stesse cose.
E’ difficile immaginare certi orrori, sono convinto che molti donano in buona fede.
Questa persona mi consigliò di non dare denaro ai bimbi ma di offrire loro cibo o giochi.
Come valuti questa azione?
dfc: ottima sempre che ai bambini non venga tolto il cibo o i giochi. Poi il problema e’: in quella situazione avranno tempo e voglia per giocare? Secondo me la strada del contributo all’associazione, non solo economico ma anche di collaborazione, resta la via maestra
Comment by Splendid Mark AKA diabolicomarco — 30 December , 2006 @ 7:15 pm
ciao, giovanni drogo, ci scriviamo - come dicono gli originali - l’anno prossimo
dfc: ciao bella signora. Illumina l’ultimo dell’anno con la luce dei tuoi occhi
Comment by evacarriego — 30 December , 2006 @ 8:44 pm
Sono d’accordo con te ma a volte è proprio difficile restare indifferente quando vedi quegli occhi che ti fissano….
Sul momento non credo si possa distinguere il bambino sfruttato da quello realmente bisognoso, quindi sarebbe più sensato quello che ci fai notare tu: non dare nulla a nessuno…
Per rispondere a Marco, qualche anno fa un mio conoscente incrociò una signora rom con un bimbetto in braccio (avrà avuto 3-4 anni); il bimbo era magrissimo, sporco e (pardon) con il moccolo dal naso.
Questa persona diede dei soldi alla madre ad una condizione: con quei soldi poteva solo comprare qualcosa da mangiare per il bambino; la donna accettò e lui la accompagnò in pizzeria.
Presero un pezzo di pizza al bambino che la divorò in un nanosecondo!
Mi rimase impresso questo gesto perchè l’ho trovato abbastanza sensato; la signora chiedeva soldi per dare da mangiare al figlio e quello fu fatto…
Ora, dal serio al faceto, vi saluto e vi auguro un buon capodanno!
Arrivederci al 2 gennaio (se non sono distrutta anche la sera del 1…)
Un bacio al caro DFC
dfc: attenzione, spesso i bambini sono tenuti in quelle condizioni proprio per commuovere di piu’. Comunque se uno ha il tempo e la pazienza di portare una signora Rom in pizzeria per fare mangiare il bambino, va bene cosi’.
Auguri presidentessa
Comment by spes74 — 30 December , 2006 @ 9:55 pm