Perche’ "vergogna" e’ una parola cosi’ abusata da aver perso significato. Meglio rivolgersi ad un arcaismo che con il suo suono vetusto e sobrio mi sembra piu’ adeguato alla circostanza. Scorno e’ quello che ho provato leggendo questa indecente intervista rilasciata da uno che non merita di essere identificato nemmeno attraverso un soprannome ridicolo con la minuscola. Si tratta di una persona che al momento ricopre il ruolo di ministro della giustizia di uno dei sette stati piu’ industrializzati del mondo. Lo scorno sta nel fatto che ricopre quel ruolo anche per colpa mia.
Nell’intervista, che una volta tanto vi invito a leggere per intero, si difende il comma fuda e si attacca il ministro delle infrastrutture on. di dietro, con un’arguzia e una profondita’ di argomentazioni che farebbero faville in un asilo. Si sortisce con un’asserzione sul comma ingiustamente bistrattato: "Si trattava di una prescrizione dei reati contabili che anziché durare vent’anni, come capita oggi per tanti amministratori, stabiliva un periodo contingentato nel tempo", quindi non una riduzione dei tempi di prescrizione, solo un semplice accorciamento. E chi pensa che sia la stessa cosa sbaglia. Se fossero la stessa cosa la lingua italiana non avrebbe due parole diverse no? Un atto umanitario messo in atto da fuda, un gentiluomo bistrattato solo perche’ "è un brutto anatroccolo del Sud. Perché diciamoci la verità: non è un adone, è di Reggio Calabria, ha l’accento meridionale…. ". Quindi chi, come me, si e’ rivoltato come una trottola per il comma fuda non lo ha fatto perche’ era una schifezza ma solo perche’ fuda non e’ bello come la santanche’ ed e’ di Reggio Calabria. Che razzista. Il povero anatroccolo, sempre secondo il ministro, sarebbe "vendicatore di tanti amministratori pubblici costretti da una legge iniqua a non beneficiare di una prescrizione per un reato contabile. I ladri sì e i sindaci no! Cose da pazzi. " Perche’ giustamente i sindaci ed i ladri stanno sullo stesso piano. Se lo dice il ministro chi ha il coraggio di contraddirlo. E io che avevo sempre pensato che chi ruba approfittando di una carica pubblica e’ ladro tre volte. Per fortuna che ci sono fuda e il ministro, i difensori dei diritti dei sindaci ladri. Quello che viene da chiedersi e’ perche’ se fuda caritatevolmente "Ha ideato questo comma solo per evitare una via crucis a tanti amministratori locali", l’ha infilato di soppiatto in piena notte in una legge finanziaria che stava per essere approvata con la fiducia al senato la mattina dopo? Forse per evitare la noia di una noiosa e superflua discussione parlamentare.
Leggendo ancora si scopre che la colpa di tutto l’ambaradan non e’ stata l’indignazione di milioni di cittadini, ma solo dell’on. di dietro, il ministro delle infrastrutture che "Vuole interpretare il ruolo di Sherlock Holmes". Di dietro non lo sa ma ha evitato un mazziatone solo perche’ "All’ultimo Consiglio dei ministri non mi sono presentato per la storia del proiettile recapitato a mia moglie Sandra. Ma altrimenti, non so cosa sarebbe successo." Roba che viene il sospetto che il proiettile lo abbia imbustato di dietro, giusto per evitare le mazzate in pieno consiglio dei ministri. Secondo il ministro guardasigilli di dietro ha un unico scopo "Quello di fregarmi. Ma non è colpa mia se non fa il ministro della Giustizia. Ha cercato di fregarmi già durante Mani pulite, però non ci è riuscito: perché io sono una persona perbene. Non ho nulla da nascondere: non sono compiacente con farabutti e delinquenti. E lui non è un eroe.". E si potrebbe aggiungere che sputa e piscia meno lontano e che ce l’ha pure piu’ corto. Cosa che non e’ stata fatta per pura dimenticanza. E per mantenere il tono elevato, l’intervista si chiude con una minaccia "da domani mi occuperò di infrastrutture. Ogni convegno, un bel discorso sulla Salerno- Reggio Calabria. Così, tanto per svagarmi un po’" Che tradotto suona :"Visto che non ti fai i cazzi tuoi, da domani in poi nemmeno io mi faccio piu’ i miei e vediamo se non ti sputtano".
Io credo sinceramente che se avessi assistito a una zuffa fra bulletti delle medie (a proposito che fine ha fatto il bullismo, fino a un mese fa sembrava che stesse per scoppiare la rivoluzione in terza C) avrei sentito cose simili. L’altra sera il capo dello stato ci invitava non allontanarci dalla politica. Ma lo stesso discorso lo ha fatto al terzetto di cui sopra?
p.s. Ma chi scatta le foto ai senatori? Sembrano quelle che si usano per le lapidi.
p.p.s. se le foto sono nella stessa scala quello a destra deva farsi visitare.
p. p. s. Qualcuno che gestisce il website del senato ha disabilitato il linking da questo dominio. Mah.
Il mio nuovo Sito





Io manderei una letterina ad Al Quaeda con la foto del ciccione che si mangia il porcello.
Vediamo se sortisce qualche buon effetto.
dfc: secondo me non lo filano proprio
Comment by serpiko — 4 January , 2007 @ 9:32 am
Io già più di un anno fa avevo espresso “risentimento” verso il soggetto in questione … forse in modi un po’più spicci rispetto al tuo post
)) Chissà cosa aveva detto quella volta … nel post non l’ho segnato ^__^
dfc: un po’ stringato, non trovi?
Comment by Vortexmind — 4 January , 2007 @ 10:18 am
vecchia tartaruga: ci ha frantumato organi genitali esterni e interni - of corse - per anni
dfc: interni?
Comment by Anonymous — 4 January , 2007 @ 1:19 pm
il commento era riferito al post su pannella e la pena di morte, ergo rettifico:
giovane rapace: ci sta frantumando organi genitali esterni e interni - of corse - da anni
dfc: a buon fine of course
Comment by Anonymous — 4 January , 2007 @ 1:23 pm
Dovresti verificare se hanno “bannato” il dominio blogsome.com oppure solamente il tuo sottodominio
dfc: e come faccio? Comunque le foto non sono piu’ on line. mille accessi in quattro ore non li devono aver visti mai
Comment by Vortexmind — 4 January , 2007 @ 4:07 pm
:-D
dfc: vero?
Comment by spes74 — 4 January , 2007 @ 4:20 pm
E 15!
dfc: no 16. Al segretario non sarebbe sfuggito. Al mio erede scapestrato si
Comment by serpiko — 4 January , 2007 @ 4:51 pm
Io non ne ho il coraggio, ma se qualcuno vuole chiedere al ministro Mastella di spiegarci esattamente qual e’ la differenza fra “abbreviazione dei tempi di prescrizione di un reato” e “accorciamento dei tempi nei quali un reato puo’ essere punito”, farebbe una grande cortesia a tutti, poi, a dircelo.
Comunque - e qui il coraggio, lo trovo - anche Di Pietro non si tira indietro quando si tratta di non far venire a galla gli illeciti di qualche amministratore disonesto.
P.S.: Chi vuole le prove, mi contatti per e.mail (xxxxxxxxxx) o per telefono xxxxxxxxxx.
Luigi
dfc: assolutamente niente numeri ne email qui. grazie
Comment by Sabucci Luigi — 4 January , 2007 @ 6:05 pm
“insomma…basta con questa ZAVORRA MORALE!” dichiara il nostro sig. guardasigilli.
Non so se ridere (dato il tenore dell’intervista) o piangere…
Esilarante battuta o specchio dei tempi?
dfc: io propendo per specchio dei tempi piccola Miriam. Non credo che il ministro pensasse nemmeno lontanamente di scherzare. Non ha usato nemmeno l’ismo con connotazione Crociana.
Comment by miriam — 4 January , 2007 @ 6:07 pm
Mastella Ministro della Giustizia è una contraddizione in termini, un fastidio continuo, un’anomalia palese.
Sfiga ha voluto che prendesse dei senatori e che il risultato delle elezioni abbia costretto l’Unione a dargli un ruolo di primo piano con un semplice ragionamento “Mastella più dei questo non potrà mai avere, se fa cadere il governo non ricoprirà mai più ruoli così importanti”.
Resta la magrissima consolazione che rispetto alla precedente legislatura di Mastella ne abbiamo uno solo, che le porcate vengono percepite come tali anzichè approvate ad unanimità.
dfc: Mastella ossimoro vivente. Non male.
Comment by Lo Scafo — 4 January , 2007 @ 6:42 pm
Che posso dire?
Povera Italia, non appena c’è uno che fa i nostri interessi, appare un altro che tenta di mettergli i bastoni tra le ruote.
Quello che successe con il povero Sirchia.
Mi sembra che Mastella abbia le idee un po’ confuse, forse la smania di potere gli annebbia la vista.
Mi auguro che Di Pietro non smetta di vigilare, per evitare che a poco a poco, da stato di diritto, ci trasformiamo in uno Stato senza diritto (e siamo già sulla buona strada).
dfc: Di Pietro non e’ esente da personalismi istrionici
Comment by Raffaele — 4 January , 2007 @ 6:48 pm
Bisognerebbe spiegare a Napolitano, che il problema non sono gli italiani che si allontano dalla politica, ma gente come Mastella che proprio non vuole lasciare la poltrona e pur di rimanere li’ accetta anche di fare cose per le quali non ha la minima competenza. Se poi si tiene conto che Mastella risolve i reati abolendoli o legalizzandoli la situazione e’ davvero triste.
dfc: gli italiani non si avvicinano nemmeno alla politica. e’ diventata un fatto di casta.
Comment by Emmebi — 4 January , 2007 @ 7:24 pm
e guardacaso difende l’emendamento Fulda, bravo Mastella, quanti compagnucci hai da salvare?
dfc: era un comma e il senatore si chiama Fuda
Comment by Liborio — 4 January , 2007 @ 7:38 pm
Ecco, stavolta mi ha preceduta serpiko!
Sono 16!!!
vero
Comment by spes74 — 4 January , 2007 @ 10:18 pm
purtroppo la cosa più triste, come hai detto tu, è proprio questa: “Lo scorno sta nel fatto che ricopre quel ruolo anche per colpa mia”.. la colpa è anche mia….e questo mi fa girare non poco le balle…
ognuno si puo’ vergognare solo per se stesso , dario
Comment by dario — 5 January , 2007 @ 9:49 am
Concordo dfc, ci costringe a caricarci del sentimento che dovrebbe provare lui. Ma se fosse stato in grado di provarlo forse non sarebbe mai arrivato a certi livelli, nè nelle dichiarazioni nè nella carriera.
Comunque con questa malasanità mi sono proprio scassato ormai: visto a cosa può portare una lobotomia eseguita in modo parziale e negligente?
P.S: sono mancato solo due giorni, ma quanto scrivi? Grafomane!
meno di quanto vorrei. ho forti problemi ad una mano e all’occhio sinistro, altrimenti …
Comment by Saint — 5 January , 2007 @ 1:06 pm
Come fai? Semplice, apri un nuovo blog di test su blogsome.com e poi vedi se da lì te le fa linkare
un altro? io con uno e non ce la faccio. mica sono svelto come te!
Comment by Vortexmind — 5 January , 2007 @ 1:28 pm
La sinistra perde punti per colpa di Mastella. Il ministro della giustizia invece di sponsorizzare il senso civico gioca a far passare provvedimenti a favore dei delinquenti, ma bravo.
infatti
Comment by Ultime-Notizie.eu — 5 January , 2007 @ 1:59 pm
Ricordati pastella che devi morire…. (è una citazione d’autore - vauro - se non vuoi pubblicarla capisco)
pastella e’ meglio, va bene?
Comment by Davide — 5 January , 2007 @ 2:21 pm
ogni tanto la gente perde il contatto con la realtà. sarebbe compito nostro farglielo ritrovare.
ci proviamo no? Anche tu dai un ottimo contributo
Comment by dario — 5 January , 2007 @ 4:44 pm