Stamattina il Sole 24 Ore on line ha un reportage sull’evasione fiscale in Italia. I dati sono cosi’ straordinari che ve li voglio anticipare. Facendo una valutazione prudenziale sull’economia sommersa e i redditi reali, l’evasione del 2006 dovrebbe essere compresa in una forchetta che va dai 106 miliardi di euro ai 115 miliardi di euro. Circa il 16% del PIL.
La parte piu’ consistente della cifra deriverebbe dal mancato versamento di contributi previdenziali, circa 40 miliardi e dall’evasione dell’IRPEF, 28-30 miliardi.
Proviamo un attimo ad interpretare questi numeri. 115 miliardi sono tre volte la finanziaria 2006. La finanziaria degli aumenti delle tasse, la finanziaria della reintroduzione del ticket, la finanziaria che ridurra’ i trasferimenti agli enti locali con conseguente aumento di ICI e imposte comunali. Il 16% del PIL recuperato, ci farebbe diventare il paese piu’ virtuoso in Europa. 40 miliardi di contributi previdenziali in meno all’anno, equivalgono a milioni di persone che si troveranno senza pensione e ai quali dovremo provvedere comunque, a meno che non accetteremo l’idea di avere persone per strada che muoiono di fame. 30 miliardi di IRPEF evasi sono milioni di nostri connazionali che sfruttano le risorse di questo paese quali strade, ferrovie, sanita’, senza dare contributo pur avendone la possibilita’. Poi magari criticano gli ospedali e si lamentano se i treni sono in ritardo. E’ anche colpa loro se le persone muoiono in ambulanza o nel vestibolo del pronto soccorso, se siamo costretti al lavoro a termine e se dobbiamo subire leggi finanziare cosi’ punitive.
Noi dobbiamo incominciare a pensare alle persone che evadono tasse e contributi come a dei nemici. Dei briganti che sono penetrati nelle nostre citta’ in piena notte e che ci derubano di tutto. Sono loro che per pagarsi le loro macchine di lusso e i loro appartamenti al mare vi obbligano a stare a casa la sera a guardare la televisione invece di uscire a cena o a teatro. Sono loro che non versando i contributi ai loro dipendenti stanno mangiando il futuro dei vostri bambini. Sono loro, i furbi, quelli che cercano di convincersi che se non si evade non si lavora, quelli che hanno sempre la scusa pronta, i nostri nemici. Basta pensare che siano dei dritti o delle vittime, bisogna combatterli. Denunciare, pretendere sempre le ricevute, disprezzarli in pubblico, parlarne male, evitare di servirsi di loro. Combatterli su tutta la linea insomma. Il governo in questo ci deve aiutare. Abbiamo bisogno di norme che ci avvantaggino quando chiediamo le ricevute e che ci proteggano dalle ritorsioni. Ma chi deve combattere, combattere in prima fila questi sporchi ladri, perche’ di ladri si tratta, siamo noi. Questa e’ una guerra che non si puo’ delegare. Se non volete farlo per voi, fatelo per i vostri bambini. I vostri si, perche’ quelli dei nostri nemici sono gia’ sistemati.
Il mio nuovo Sito





e ti sembra facile “combattere” col farmacista che non ti fa lo scontrino?
…il farmacista dove vai sempre… quello dove compravi le zigulì, quello che chiami per nome, quello che ti da comunque la novalgina anche se non hai la ricetta, quello che ti ha visto crescere…
i nostri nemici sono i nostri amici.
(invece del farmacista mettici il barista, il ristorantino vicino casa, l’oculista di fiducia…)
non è facile dfc. Sei una posizione privilegiata tu.
cito l’erede. chi mi deruba, e in generale, i ladri, non sono amici miei.
Comment by tusaichi — 8 January , 2007 @ 9:16 am
Lavori nel pubblico impiego tu?
Ricchissimo Natale che attende i dipendenti del ministero del Tesoro, su cui regnano i super-tassatori Visco e Padoa Schioppa.
Costoro, tra personale e dirigenti, si divideranno una «gratifica» di 447 milioni di euro.
Pari a circa 900 miliardi di vecchie lire.
Sì, avete letto bene.
Come funziona il trucco, lo ha spiegato Dagospia, in un articolo segnalatoci dal lettore Simoncini.
Questo come lo chiami incasso legale??
chi non paga le tasse e’ un ladro, punto. chiunque altro approfitti dello sfascio di questo paese appropriandosi di cose che non gli spettano e’ un ladro anche lui, punto. se uno dice: rubo perche’ altri rubano e’ un ladro, punto. non esistono scuse per non fare il proprio dovere, punto. perche’ c’e’ stata evasione anche quando ha governato per cinque anni il piu’ grande imprenditore italiano? non poteva cambiare le regole? se un governo non riduce gli sprechi non lo si vota piu’.
Rubare e’ rubare. Inutile cercare altre parole. Se a chi non paga le tasse da’ fastidio sentirsi chiamato ladro sono cazzi suoi. Se io ho l’occasione di denunciarlo lo faccio. Me ne fotto di tutte le scuse, sono problemi del giudice valutare le circostanze attenuanti, non miei. Chi non paga le tasse toglie il pane di bocca ai miei bambini e io non ci faccio amicizia. Se fosse per me trasformerei l’evasione reiterata e volontaria in un reato, punto. chiunque promette che lo fara’ ha grandi possibilita’ di ricevere il mio voto.
se incomincia a valere il principio che chi non riesce a vivere si sente autorizzato a delinquere perche’ costretto dalle circostanze, non c’e’ speranza per questo paese.
Comment by speranza — 8 January , 2007 @ 9:32 am
Belle parole, ma solo parole. Qualcuno in materia di tasse, imposte, contributi e tributi è forse in grado di scagliare la prima pietra? Hai scritto poco tempo fa qualcosina sul fatto di “dati”: lo stato ha disposizione tutti dati, operazioni bancarie, acquisti, tenore di vita, ecc. (ti ricordo che c’è anche l’antiriciclaggio per i professionisti), per cui se vuole gli evasori li scova è sufficiente passare un po’ di tempo davanti al terminale. Iniziamo intanto a togliere le agevolazioni fiscali alla Chiesa Cattolica (6 miliardi di euro all’anno di “tasse” non pagate). Poi fatti un paio di conti su quanto costa incassare dall’evasione (rendono di più i condoni). Cmq quando si va a vedere qualcosa all’anagrafe tributaria si scopre che qualcuno ha fatto donazioni per 800.000 euro. Boh!
ho detto che il controllo totale sarebbe un’opzione tecnica percorribile, ma per quel che mi risulta in italia e’ ancora fantascienza. secondo me non e’ facile come dici tu
Comment by mstatus — 8 January , 2007 @ 10:03 am
quanto pesa di più: l’evasione fiscale o lo spreco inarestabile quotidiano secolare delle risorse pubbliche? che fine faranno i soldi rinvenienti dalla manovra finaziaria, dall’inatteso risparmio della pubblica amm., e dal clamoroso maggior gettito fiscale? non è ora di chiedere il conto di tutti questi soldi ed eventualmente poi fare la lotta all’evasione?
chi non paga le tasse e’ un ladro, punto. chiunque altro approfitti dello sfascio di questo paese appropriandosi di cose che non gli spettano e’ un ladro anche lui, punto. se uno dice: rubo perche’ altri rubano e’ un ladro, punto. non esistono scuse per non fare il proprio dovere, punto. perche’ c’e’ stata evasione anche quando ha governato per cinque anni il piu’ grande imprenditore italiano? non poteva cambiare le regole? se un governo non riduce gli sprechi non lo si vota piu’.
Rubare e’ rubare. Inutile cercare altre parole. Se a chi non paga le tasse da’ fastidio sentirsi chiamato ladro sono cazzi suoi. Se io ho l’occasione di denunciarlo lo faccio. Me ne fotto di tutte le scuse, sono problemi del giudice valutare le circostanze attenuanti, non miei. Chi non paga le tasse toglie il pane di bocca ai miei bambini e io non ci faccio amicizia. Se fosse per me trasformerei l’evasione reiterata e volontaria in un reato, punto. chiunque promette che lo fara’ ha grandi possibilita’ di ricevere il mio voto.
se incomincia a valere il principio che chi non riesce a vivere si sente autorizzato a delinquere perche’ costretto dalle circostanze, non c’e’ speranza per questo paese.
Comment by gc — 8 January , 2007 @ 11:53 am
Ciao! Ho dato una sbirciatina al tuo blog e mi sembra veramente interessante, mi trovo d’accordo praticamente su tutto ciò che dici! A proposito, ti consiglio, se non l’hai già letto, un libro di P. Freire “la pedagogia degli oppressi”.. me l’hai fatto venire in mente nell’articolo riguardante il reality con le ragazze handicappate.. buona lettura e alla prossima (ti aggiungo subito tra i preferiti!)!
grazie Giorgia!
Comment by Giorgia — 8 January , 2007 @ 12:00 pm
40 mld di INPS e 30 mld di IRPEF vogliono dire approssiamti per eccesso a 5.479 euro evasi al giorno per INPS e 2.054 evasi al giorno per IRPEF, quindi importi ridicoli, fisiologici in una nazione come l’Italia, allora le motivazioni vanno ricercate altrove, nel disegno generale di un’economia giovane e illiberale che tende, oggi, a controllare ogni nostro respiro: non dobbiamo farci ingannare dalle letture statistiche di operazioni di stato del tutto banali.
fatti riparare la calcolatrice. e’ guasta. 40 miliardi di euro divisi 365 farebbero 5479 euro?
Comment by Pasadena — 8 January , 2007 @ 12:07 pm
Mmh… ragazzi, si può essere d’accordo con dfc (io, personalmente, lo sono), oppure no. Ma per favore, BASTA con i discorsi sullo spreco delle pubbliche risorse come risposta/giustificazione all’essere MISERABILI LADRI (per me sinonimo di evasori).
Dire “pagherei se le cose funzionassero meglio”, così come dire “non pago perchè so che i soldi pubblici non vengono usati come si deve” equivale al continuare a chiedersi se viene prima l’uovo o la gallina.
Siamo in uno Stato di diritto o no? Allora, per quanti sacrifici possa costare, PRIMA si PAGA TUTTI, POI se le cose non migliorano SI MANDA A CASA IL GOVERNO. Punto.
Troppo comodo dire “che comincino loro”. Le tasse sono un dovere civico e morale, non una specie di favore che, per bontà nostra, si fa alla collettività solo e se la cosa ci va o se ci convincono della sua utilità. E’ una legge, e basta. Va rispettata, se no sei un LADRO. Non ti piace come l’hanno scritta, o la trovi ingiusta? Pazienza. La prossima volta voterai altrimenti, intanto paghi. In democrazia funziona così, eh.
quotatissimo socio
Comment by settantasette — 8 January , 2007 @ 12:53 pm
sull’evasione hai ragione solo che dimentichi di dire che in italia sono tutti compartecipi a questa evasione esempio? molti lavoratori non si fanno pagare lo straordinario in busta,molti vanno dai dentisti e in cambio dello sconto non prendono la ricevuta, questi sono solo dei piccoli esempi e ce ne sono altri basta che ti guardi attorno bene.
chi non paga le tasse e’ un ladro, punto. chiunque altro approfitti dello sfascio di questo paese appropriandosi di cose che non gli spettano e’ un ladro anche lui, punto. se uno dice: rubo perche’ altri rubano e’ un ladro, punto. non esistono scuse per non fare il proprio dovere, punto. perche’ c’e’ stata evasione anche quando ha governato per cinque anni il piu’ grande imprenditore italiano? non poteva cambiare le regole? se un governo non riduce gli sprechi non lo si vota piu’.
Rubare e’ rubare. Inutile cercare altre parole. Se a chi non paga le tasse da’ fastidio sentirsi chiamato ladro sono cazzi suoi. Se io ho l’occasione di denunciarlo lo faccio. Me ne fotto di tutte le scuse, sono problemi del giudice valutare le circostanze attenuanti, non miei. Chi non paga le tasse toglie il pane di bocca ai miei bambini e io non ci faccio amicizia. Se fosse per me trasformerei l’evasione reiterata e volontaria in un reato, punto. chiunque promette che lo fara’ ha grandi possibilita’ di ricevere il mio voto.
se incomincia a valere il principio che chi non riesce a vivere si sente autorizzato a delinquere perche’ costretto dalle circostanze, non c’e’ speranza per questo paese.
Comment by giulio — 8 January , 2007 @ 1:30 pm
Sono un dipendente del pubblico impiego, appartengo a quella famosa categoria che ne dican tante… noi guadagnamo quanto un dipendente privato.. solo i ministeriali guadagnano molto..
Le tasse evase? un gran bel problema.. forse aveva ragione Il ministro TREMONTI, che con i suoi condoni fiscali riusciva a far emergere qualcosa…
Un consiglio a tutte le famiglie monoreddito: Chiedete sempre lo scontrino o fattura che sia…
Il commerciante quando vi fa’ lo sconto ve lo fa’ perche’ ricarica sempre il doppio.. non rimetton mai..Comunque chiederei un contributo alle autorita’ locali, magari atutti questi vigili (polizia municipale) che invece di far multe sempre a noi automobilisti che la usiamo per lavorare, ogni tanto si affaccino in qualche negozio….
la lotta all’evasione non va delegata ai vigili
Comment by simone — 8 January , 2007 @ 1:50 pm
bello leggere i giornali ma come mai nn dicono le cifre reali?…sparare cifre a caso e’ facile diciamola tutta la percentuale di zero è zero = 200milioni di euro…wow quante tasse nn pagate.. visto come e’ facile dire stupidaggini.c’e’ una evasione fisiologica quella della povera gente che evade x portare un pezzo di pane a casa…. togli questa evasione e troverai tanti poveri e questo i nostri governanti lo sanno benissimo.. ecco xche’ e’ meglio sparare cifre a caso… forse il sole 24 ore dovrebbe scrivere della mala amministrazione e degli sprechi, di quanto ci costano i dipendenti dello stato, delle regioni delle province e dei comuni..credere si ma verificare e’ meglio…. siao
non ho capito!
Comment by arcobaleno — 8 January , 2007 @ 2:49 pm
Arcobaleno sulle cifre: se ti ricordi ed hai visto, a Porta a Porta quando parlarono dei redditi rapportandoli per fasce di reddito tra autonomi e dipendenti, esposero anche la tabella relativa all’evasione (a parte per attività economiche). Gli alimentaristi presentano evasione pressochè 0 (così hanno detto da Vespa), però non hanno raffrontato i redditi degli alimentaristi, lasciandoli nella tabella generale (per fasce di reddito confrontate col lavoro dipendente). Sarebbe stato interessante conoscere ad evasione 0 (alimentaristi), quanto era il loro reddito. E’ sempre cmq un modo per presentare dati.
Comment by mstatus — 8 January , 2007 @ 3:14 pm
Dopo aver letto gran parte dei commenti mi sento disarmato.
Davvero.
“Si occupino di quell’altro, che questo è meno grave”.
“Io faccio così perchè quell’altro fa cosà”.
“Se invece di fare la multa a me la facessero a te io risparmierei e loro guadagnerebbero di più”.
“Non mi metto a fare l’onesto perchè sarei l’unico e ci perderei”…
E il principio? E l’etica? Dove sono finiti?
Il passo successivo potrebbe davvero essere quello di darsi alla delinquenza, “tanto lo fanno tutti”, la giustificazione è bell’e pronta.
Io mi chiedo se siano davvero queste le cose che insegneremmo ai vostri figli.
ho scritto chiaramente come la penso
Comment by serpiko — 8 January , 2007 @ 3:29 pm
Trovo invece giustissima la considerazione di tusaichi: lo invito però a riflettere se davvero chi ci sta derubando possa essere considerato comunque un amico.
ok
Comment by serpiko — 8 January , 2007 @ 3:32 pm
avere un’attivita’ nn e’ semplice nel mondo globale solo la grande distribuzione si arricchisce il piccolo negozio di alimentare sta muorendo..nei paesini ancora regge ma nn x molto… i giornali che dovrebbero dare informazione ormai cercano di affermarsi nel mercato sparando tutto quello che possono x soldi ..si x soldi ..con la legge sull’editoria + vendi + guadagni incentivi dallo stato …il 25% delle entrare e’ speso dallo stato x mantenere i conti … quanti soldi sono.. scritto sull’expresso di quale mese nn ricordo sto leggendo il bilancio preventivo del comune dove risiedo devo dire che e’ da ridere x gli sprechi… gli enti pubblici nn sono aziende nn producono niente.. e i loro dipendenti prelevano lo stipendio da quello che il privato da.. l’europa chiede di diminuire con la spesa pubblica e dove andiamo a parare negli ospedali nelle pensioni.. bisogna mettere paura alle persone nn informarle….. e allora chi dobbiamo credere? io credo in quello che vedo .. nn me ne vogliano i dipendenti pubblici… ma vedere gli operai licenziati quando un’azienda va male nn capisco xche’ nn dobbiamo farlo con voi, che azienda nn e’.
una cosa molto complicata. e se iniziassimo a smettere di rubare e basta?
Comment by arcobaleno — 8 January , 2007 @ 3:36 pm
Per combattere l’evasione,da oltre 15 anni propongo il principio degli INTERESSI CONTRASTANTI E CONTRAPPOSTI,cioè ogni persona o ditta che fa o offre un servizio o un lavoro deve rilasciare la fattura perchè il ricevitore della stessa possa dedurla dalla dichiarazione dei redditi,in questo modo si avrebbe subito un allargamento della base imponibile e tutto ssarebbe documentato e le imposta potrebbero essere diminuite.L’obbiezione avuta è stata:Ma si ridurrebbe l’entrtata.Però una volta che il sistema sia posto a regime,si avrebbe questo notevole risultato.Vi chiedo di diffondere questo messaggio
lo sto facendo da tre mesi. benvenuto nel club
Comment by GIORGIO BOSI — 8 January , 2007 @ 4:03 pm
E quei dipendenti dello stato che non fanno nulla?
E i dipendenti della Banca d’Italia che prendono 16 lussuose mensilità e vanno in pensione con il 100% dello stipendio?
E i parlamentari europeri Italiani che guadagnano più di qualunque altro parlamentare europeo?
E i dipendenti dello stato cha vanno in pensione a QUALUNQUE ETA’?
E il 25% di evasione=lavoro nero che è fatto da giovani pensionati e “lavoratori” che si riposano al mattino e fanno il doppio lavoro al pomeriggio?
E i dipemdento pubblici cha fanno tranquillamente la spesa nell’orario di lavoro?
E le opere pubbliche incompiute cha vanno in malora (strade, ponti, scuole ospedali, impinati sportivi, ecc..) e nessuno se ne occupa?
E i dipendenti della Regione Sicilia che vanno in pensione post-adolescenti?
E i mesi e mesi per aspettare la dafinizione di una qualunque pratica in un qualunque ufficio pubblico?
E le municipalizzate monopoliste della clientela?
Ma i parlamentari con quanti mesi maturano il diritto alla pensione?
E i viaggi all’estero degli Amministratori?
E il business di fare il Commissario?
ecc.. ecc.. ecc..
Di devono pagare le tasse, ma quelli sopra la devono smettere!!!
chi non paga le tasse e’ un ladro, punto. chiunque altro approfitti dello sfascio di questo paese appropriandosi di cose che non gli spettano e’ un ladro anche lui, punto. se uno dice: rubo perche’ altri rubano e’ un ladro, punto. non esistono scuse per non fare il proprio dovere, punto. perche’ c’e’ stata evasione anche quando ha governato per cinque anni il piu’ grande imprenditore italiano? non poteva cambiare le regole? se un governo non riduce gli sprechi non lo si vota piu’.
Rubare e’ rubare. Inutile cercare altre parole. Se a chi non paga le tasse da’ fastidio sentirsi chiamato ladro sono cazzi suoi. Se io ho l’occasione di denunciarlo lo faccio. Me ne fotto di tutte le scuse, sono problemi del giudice valutare le circostanze attenuanti, non miei. Chi non paga le tasse toglie il pane di bocca ai miei bambini e io non ci faccio amicizia. Se fosse per me trasformerei l’evasione reiterata e volontaria in un reato, punto. chiunque promette che lo fara’ ha grandi possibilita’ di ricevere il mio voto.
se incomincia a valere il principio che chi non riesce a vivere si sente autorizzato a delinquere perche’ costretto dalle circostanze, non c’e’ speranza per questo paese.
Comment by xx — 8 January , 2007 @ 4:14 pm
risposta per settantasette: se ci sono più risorse (fiscali cioè più soldi)da redistribuire perchè non si sperperano (e quindi non si rubano) alla collettività vorrei vedere chi è quel pirla che per evadere quel poco di tasse che dovrebbe pagare si metterbbe a rischio di essere beccato… mi dispiace ma è proprio così: sono nati prima gli sprechi (sopratutto effettuati per ingiusto sovrarricchimento, clientelismo, malaffare, abuso di potere) e poi l’evasione.E’ proprio così, e non è assolutamente una giustificazione ma un diritto di chi contribusce (e non poco) e un rimedio per l’evasione fiscale quello di essere più attenti come contribuenti e chiedere il conto di dove cavolo vanno a finire i nostri soldi.
chi non paga le tasse e’ un ladro, punto. chiunque altro approfitti dello sfascio di questo paese appropriandosi di cose che non gli spettano e’ un ladro anche lui, punto. se uno dice: rubo perche’ altri rubano e’ un ladro, punto. non esistono scuse per non fare il proprio dovere, punto. perche’ c’e’ stata evasione anche quando ha governato per cinque anni il piu’ grande imprenditore italiano? non poteva cambiare le regole? se un governo non riduce gli sprechi non lo si vota piu’.
Rubare e’ rubare. Inutile cercare altre parole. Se a chi non paga le tasse da’ fastidio sentirsi chiamato ladro sono cazzi suoi. Se io ho l’occasione di denunciarlo lo faccio. Me ne fotto di tutte le scuse, sono problemi del giudice valutare le circostanze attenuanti, non miei. Chi non paga le tasse toglie il pane di bocca ai miei bambini e io non ci faccio amicizia. Se fosse per me trasformerei l’evasione reiterata e volontaria in un reato, punto. chiunque promette che lo fara’ ha grandi possibilita’ di ricevere il mio voto.
se incomincia a valere il principio che chi non riesce a vivere si sente autorizzato a delinquere perche’ costretto dalle circostanze, non c’e’ speranza per questo paese.
Comment by gc — 8 January , 2007 @ 4:30 pm
-Spot antipirateria- Non ruberesti mai un auto, non ruberesti mai una borsa, non ruberesti mai un film.
Evadere le tasse è come rubare, rubare è contrario alla legge…L’evasione è un reato!
A me non sembra!
Diabo, credo che usero’ questo slogan, posso?
Comment by Diabolik — 8 January , 2007 @ 6:15 pm
niente link senza spiegazioni
Comment by frank — 8 January , 2007 @ 11:30 pm
Scusate il ritardo!
Sto per fottermi un brevetto!
Ma se al posto della patente, della carta di identità, carte di credito e bancomat avessimo un’unica carta che funzionasse anche da strumento di riscossione e tutti i terminali pubblici fossero collegati…
Non otterremmo un maggiore controllo?
I mezzi oggi ci sono per controllare…
I computer sono una realtà, incrociando i dati di un database sarebbe uno scherzo prendere gli evasori… E’ la volontà che manca!
Mi fa ridere l’Italia… E buona parte del mondo intero!
Bonanotte!
too late. ne abbiamo gia’ parlato qui: http://dellefragilicose.blogsome.com/2006/11/28/nineteeneightyfour/
Comment by MaubrA — 8 January , 2007 @ 11:56 pm
CHE NE SI DICE EVADERE LE TASSE E’ LEGITTIMA DIFESA DA GOVERNANTI CHE STANNO CERCANDO DI DEPREDARTI
dico che chi ruba cerca sempre una scusante. vota diversamente. e fatti aggiustare la tastiera, scrive solo in maiuscolo
Comment by auri — 9 January , 2007 @ 11:20 am
Dfc: posso concordare con te che sia fantascienza (cmq la fantascienza di oggi è la scienza di domani), ma allora che non stiano a rompere con richieste continue di dati: trasmissioni telematiche fiscali (una caterva con relative ricevute per ogni cosa), a tenere il registro antiriciclaggio, ad usare il telematico con la CCIAA, a fare F24 on line, a sistemare i modelli red inps, ecc. solo lavoro in più (tempi tecnici ulteriori), improduttivi se non li utilizzano. Oramai sei al servizio del telematico (ometto di dirti quanto stai ad aggiornare le varie procedure sogei, o altre). In più questo governo ha ristretto i tempi.
diciamo che per adesso e’ fantascienza. ma la strada e’ quella indicata da te. se non lo hai fatto leggi:
http://dellefragilicose.blogsome.com/2006/11/28/nineteeneightyfour/
Comment by mstatus — 9 January , 2007 @ 12:11 pm
ti volevo scrivere ma non ci riesco dove’ che sbaglio?
non saprei, l’indirizzo e’ scritto in home page bello grosso. se clicchi sull’indirizzo, ricordati di togliere -maruzza- e mettere @ (la chiocciolina)
Comment by renzo — 10 January , 2007 @ 10:11 am
Io e mia moglie non mettiamo piu piede nei posti dove non fanno lo scontrino o la ricevuta fiscale ,senza se e senza ma
bravissimi, senza se e senza ma. ti diro’ di piu’, preferisco pagare un tot in piu’ e non sentirmi fregato
Comment by renzo — 10 January , 2007 @ 12:10 pm
Fratelli, armiamoci
di buona volonta’, solo di buona volonta’
Comment by Davide — 10 January , 2007 @ 9:03 pm
Olà, leggendo il tuo articolo mi è venuto in mente ciò che Kennedy disse al suo popolo: Non chiedetevi cosa la Nazione può fare per voi, ma cosa voi potete fare per lei! E’ vero, anche a me capitava di non richiedere qualche fattura o scontrino. Ma con la situazione dipinta per questo anno, mi sono rotto lescatole. Basta non voglio più capire nessuno. Chi deve paghi e se dice che non ci và ad uscire a fine mese, che cambi lavoro.
ineccepibile. complimenti
Comment by Saukellikus — 13 January , 2007 @ 11:42 am
fantastico!
proprio ieri, ho passato mezza giornata a inondare tutti i blog di libero di appelli alla lotta al “nemico interno” e cioè agli evasori.
scrivendo cose semplici, ad esempio ricordando che tendiamo a non vedere nulla di male in chi evade semplicemente perché tutti conosciamo qualche evasore, e non ci sembra poi un mostro.
ho aggiunto che bisogna boicottarli, chiedere sempre scontrino, ricevuta e fattura, senza accettare ingiusti “sovrapprezzi per iva” o altre piccole ritorsioni…
incredibile: oggi, mentre mi accingevo a ri-inondare i blog con gli stessi messaggi, h otrovato il tuo post: sembrava veramente una fotografia del mio pensiero.
bè, se vuoi mettere su una capillare campagna di sensibilizzazione, io ci sono.
pronto alla pugna, e incazzato nero.
ciao,
Emiliano
se pensi che i contenuti che scrivo sono allineati ai tuoi pensieri puoi diffondere l’indirizzo del Blog. Grazie
Comment by emiliano — 15 January , 2007 @ 9:14 pm
Lo sto già facendo, con enorme piacere.
Credo che ciò che veramente serve, in questo paese, sia un cambio di mentalità.
Tutte le ricette sperimentate, dall’autoritarismo alla sensibilizzazione “di stato”, hanno avuto poco esito, perché sono sempre state percepite come “imposizioni” o “chiacchiere” piovute dall’alto, dal detestato stato.
Trovo molto più utile (o almeno promettente) una sensibilizzazione “dal basso”, e cioè dalla cosiddetta “società civile”.
Ci vorranno generazioni, ci vorrà l’impegno di tante formichine come te e me, ma le formichine diventeranno sempre di più (almeno lo spero), e forse un giorno il cognato che evade le tasse per comprare la pelliccia alla moglie smetterà di raccontarlo al cenone di Natale come se fosse un atto meritorio.
Cominciamo a farli sentire isolati, cominciamo a farli sentire disprezzati. A partire da chi ci è vicino.
perfetto, siamo completamente allineati.
Comment by emiliano — 16 January , 2007 @ 12:10 pm
Sono passati quasi due anni, e torno qui per esporre le tacche incise sul mio metaforico fucile di militante antievasori. Negli ultimi 20 mesi, oltre a pretendere sempre e comunque scontrino o fattura (lo facevo anche prima), e oltre a rifiutarmi di pagare sovrapprezzi “in caso di fattura” (anche questo lo facevo da prima), ho cominciato a fare il delatore: ho segnalato alla GdF due idraulici, un negozio di elettrodomestici, un paio di bar, un dermatologo. Spero che abbiano passato guai seri.
Inoltre, ho fatto un po’ di proselitismo tra amici e parenti. E un paio di domeniche fa ho goduto come un riccio nel vedere mia madre insistere per uno scontrino da meno di due euro, dicendo alla cassiera che si giustificava: “così come non si dimentica di farmi pagare, non deve dimenticarsi neanche di farmi lo scontrino”.
Continuo a fare proselitismo, continuo a dare battaglia ai tantissimi furbacchioni che tentano di evadere qua e là.
Se le 4-5 persone che ho convinto a fare come me convincessero anche solo due persone a testa, e lo stesso facessero quelle 8-10 persone, e così via, a un certo punto evadere diventerebbe più difficile.
Ribadisco: il punto fondamentale è far sentire i ladri accerchiati, far capire loro che le loro furbate non passano inosservate e che suscitano netta riprovazione, quando non addirittura segnalazioni alle autorità competenti.
Insisto su quest’ultimo punto: denunciare non costa niente, non si fa alcuna fatica, e qualche volta serve a mettere nella merda quei figli di puttana che rubano a tutti noi.
Nessuna tregua.
Comment by Emiliano — 26 October , 2008 @ 11:44 am