Una volta tanto vi segnalo un articolo in inglese. Non lo faccio spesso per non discriminare chi non ha avuto il tempo o la fortuna di imparare questa lingua. L’articolo a cui faccio riferimento e’ quello che stamattina potete trovare sul New York Times on line. Invito gli anglofoni alla lettura. Ogni tanto ripassare la differenza tra opinionismo e giornalismo e’ molto utile.
L’articolo parla della proposta del governatore della California, il signor Arnold Schwarzenegger, di istituire una sanita’ pubblica per i circa 6,5 milioni di californiani e per il milione di immigrati clandestini che non hanno copertura assicurativa.
Il signor Arnold Schwarzenegger su queste pagine ha diritto alle maiuscole per i seguenti motivi: da pupazzo di gomma si e’ trasformato in uomo politico apprezzato e stimato. Governa, in indipendenza e con ampi poteri  uno stato di 38 milioni di abitanti, praticamente come il Belgio, l’Olanda, la Norvegia e la Svezia messi insieme. E’ un repubblicano, quello che con molto senso dell’umorismo si direbbe un uomo di centro destra in Italia, eppure non ha nessuna remora a prendere posizioni contrarie a quelle del partito a livello nazionale. Insomma, Terminator e’ un uomo politico con attributi molto piu’ rilevanti della marmaglia nazionale che ci viene spacciata come l’elite degli statisti. E mi fermo qui che mi viene da piangere.
Il signor Arnold Schwarzenegger e’ cosi’ determinato a portare avanti il provvedimento da finanziarlo attraverso un "fee" sui guadagni di medici e ospedali privati. Attenzione "fee", che si tradurrebbe con "compenso", perche’ se la chiamasse "tax", tassa, ci vorrebbe una maggioranza piu’ forte per farla passare. Il governatore si spinge anche a sfidare l’abitudine che hanno i californiani di cancellare le leggi sgradite tramite referendum.
La cosa che ci dobbiamo chiedere e’: cosa spinge il governatore repubblicano di uno stato del paese piu’ liberista al mondo a introdurre nuove tasse (o comunque le si voglia chiamare) per finanziare la sanita’ pubblica?
Il segreto sta nei numeri scritti sopra. Su 38 milioni di californiani, quasi otto non hanno copertura sanitaria. Uno su cinque. La cosa e’ assolutamente incivile. Farsi mettere a posto una frattura, se non si ha l’assicurazione, costa intorno agli ottomila dollari. Parecchi ci rinunciano e rimangono storpi per sempre. Il motivo per il quale il modello liberista non funziona sulla sanita’ l’ho spiegato in questo articolo. Ditemi cosa ne pensate.
Episodi come quelli del policlinico di Roma ricadono sotto la giurisdizione del tribunale penale, non del parlamento. I cittadini vanno messi in competizione fra di loro in funzione di un modello virtuoso. Mi spiego. Non e’ adottando il modello liberista che si fa del bene alle persone. Terminator ce lo dimostra.  Occorre sorvegliare. Di questo potrebbero essere incaricate societa’ private, in outsourcing, che otterrebbero la loro retribuzione dalle aliquote di danaro pubblico sottratto allo spreco. Un altro aiuto deve venire dalle forze dell’ordine. All’Umberto I non c’era un presidio di polizia? E se c’era perche’ e stato necessario attendere l’inviato dell’Espresso.
Non facciamoci togliere cio’ che e’ nostro con la scusa che non funziona. Qualcuno non aspetta altro che mettere le mani sulla sanita’, con la scusa di renderla piu’ efficiente. Il risultato sara’ sempre lo stesso. I soldi in tasca al privato, le spese sulle spalle di tutti.

p.s.: Si e’ utilizzato il termine Terminator per simpatia e anche perche’, come me, Arnold ha un cognome che dopo che lo hai scritto la prima volta non hai voglia di farlo piu’. Gia’ me lo immagino, poveretto, a dettarlo all "officer" dell’ufficio immigrazione. Ci siamo passati tutti.