Io non credo molto al valore educativo di sentenze morali come quella di ieri sui fatti di Marzabotto. Il valore etico della sentenza e’ ineccepibile e non ho intenzione di contestarlo. Se invece qualcuno si illude che cose di questo tipo servano anche minimamente a scongiurare in futuro l’eventualita’ che certi fatti si ripetano, si illude pericolosamente. Le punizioni per azioni del genere, per risultare esemplari, devono essere immediate e crudeli in diretta proporzione al crimine compiuto. Solo la paura di una punizione feroce, immediata e certa puo’ essere utile per indurre un minimo di timore in chi imbraccia il fucile di fronte a persone disarmate.
Non voglio essere frainteso. Io apprezzo il valore storico di certi processi. L’illusione pericolosa di cui parlavo prima e’ quella che consiste nel pensare che possa valere un criterio di giustizia nei confronti militari tra popoli e nazioni. Quasi come se la guerra fosse una specie di sport, un tantino piu’ violento del calcio o del tennis, nel quale esiste un regolamento da invocare di fronte agli arbitri per ottenere le giuste punizioni. Niente di piu’ sbagliato. La guerra, qualunque guerra, da chiunque condotta, e’ solo la razionalizzazione utilitaristica della bestialita’ e del male. Non esistono eserciti buoni ed eserciti cattivi. L’attribuzione degli aggettivi qualificativi e’ un privilegio dei vincitori e raramente essi rinunciano ad utilizzarlo.
La profonda abiezione morale della dottrina nazista emerge con estrema chiarezza dalle pagine dove essa stessa si descrive. L’idea che possano esistere razze con diritti superiori ad altre, che i deboli debbano essere eliminati, che si debba procedere con scientifica determinazione all’estinzione di certi popoli e culture non richiede camere di consiglio per essere valutata. E’ immonda. E’ male assoluto.
Eppure anche eserciti che hanno marciato sotto le insegne di ideali luminosi come quelli della costituzione americana e quelli che portavano sul bavero la stella rossa di un comunismo che voleva la pace universale tra i popoli e la divisione paritaria di risorse ed opportunita’, si sono macchiati di episodi di bestiale ferocia. Episodi che, grazie al risultato finale della competizione, sono stati rubricati come secondari, ma che comunque sono accaduti numerosi.
Una volta tanto mi sento di enunciare una verita’ assoluta. Non esistono guerre pulite o guerre umanitarie. Le guerre possono essere fatte o subite. E’ questa l’unica distinzione che riconosco. Chiunque affermi che sul pianeta esistono eserciti buoni o guerre giuste si rende autore di un ossimori criminali.
La vera valenza di processi come quello che si e’ concluso ieri e’ il loro contributo alla memoria. La vicenda di Marzabotto si svolse tra il 29 settembre ed il 5 ottobre del 1944. Il fatto che duro’ piu’ giorni, e’ la dimostrazione che non fu un’azione concitata durante la quale un comandante perse il controllo delle sue truppe, ma un’operazione organizzata.
Si parla di 800 vittime accertate e di oltre 1800 possibili. Il dato piu’ agghiacciante sono i duecento bambini al di sotto dei dodici anni che sono stati uccisi. Ho cercato in rete ma non ho trovato un elenco dei nomi delle vittime. Mi sarebbe piaciuto pubblicarlo per testimoniare il fatto che a oltre sessanta anni dalla morte di queste persone c’e’ ancora qualcuno che inorridisce per cio’ che gli e’ stato fatto. Quasi sicuramente l’elenco esiste ma non e’ on line.
Allora ho cercato dei link alle pagine che descrivono fatti e testimonianze. Ora passero’ qualche minuto a leggerle. Probabilmente non serve a niente, ma se a Marzabotto fosse morto un mio parente, mi avrebbe fatto piacere che qualcuno spendesse venti minuti del suo tempo a capire come e’ accaduto.
Questo e’ un buon punto di partenza, questa e’ la voce di wikipedia, questa e’ la pagina che il comune dedica alla memoria dei fatti.
Non si trova molto altro poi. La maggior parte sono link turistici e pubblicita’ di bed and breakfast. L’Europa, per fortuna, e’ molto cambiata.
Aggiornamento: Il caro Vortexmind ed un gentile lettore, il signor Andrea Macrì, mi hanno detto dove e’ possibile trovare i nomi delle vittime di questa vicenda tristissima. Esiste questa pagina, e qui e’ possibile scaricare un foglio excel, con i nomi ed una serie di dati, tra cui l’eta’ delle vittime. Nel mio articolo vi parlavo di duecento bambini al di sotto dei dodici anni. I morti sono tutti uguali, ma sono i nomi di questi duecento bambini che vorrei tenere nelle mie pagine. E’ il mio modo per tenerli vicino e sperare che dove sono adesso non ci sia piu’ paura.
Castagnari Franco * Daini Teresa * Ferretti Anna Maria * Fiori Franca * Fiorini Bruna * Franchi Giuseppe * Laffi Mirella * Lanciotti Umberto * Migliori Vittoria * Paselli Franco * Plati Giampaolo * Sandri Anita * Tonelli Bruno * Barnaba Elisa * Benini Giovanna * Ceri Giovanni * Cincinnati Bruno * Daini Lucia * Fabbri Rosanna * Ferretti Claudio * Frabboni Anna * Gamberini Wilma * Gammberini Maria * Germani Francesca * Gherardi Anna * Laffi Francesco * Monti Maria Lidia * Musolesi Maria Bruna * Paselli Claudio * Rossi Loredana * Sabbioni Bruna * Sassi Gianna * Tedeschi Paolo * Venturi Mario * Amici Marisa * Ceri Giuseppina * Fanti Franco * Fiori Adriana * Fiori Lea * Laffi Arrigo * Laffi Pietro * Lorenzini Agostina * Lorenzini Marcella * Massa Anna * Migliori Lina * Pacchi Adriana * Paselli Anna * Pirini Damiano * Sassi Anna Rosa * Stefani Marta * Tondi Paolina * Tonelli Alberto * Ventura Clara * Zini Raffaele * Ferretti Adolfo * Fiorini Carmen * Gamberini Luisa * Laffi Massimo * Lanciotti Arcisa * Lorenzini Clara * Lorenzini Pietro * Maldini Antonio * Marchi Iole * Migliori Marino * Nadalini Edgarda * Oleandri Franco * Pedriali Franca * Pizzoli Paola * Rossi Giuseppe * Serenari Celso * Stefanelli Gaetano * Zini Giorgio * Benini Maria * Bertucci Carlo * Bevilacqua Nello * Cincinnati Carlo * Cincinnati Francesco * Daini Giuseppe * Fiori Cesare * Iubini Bruno * Laffi Demetrio * Lorenzini Agostino * Migliori Franco * Montecristi Ivana * Nanni Gabriella * Pedriali Gabriele * Rosa Livia * Sabbioni Irene * Soldati Vincenzo * Tedeschi Zeno * Tondi Giacomo * Angiolini Gabriella * Barbieri Bruna * Buganè Zaira * Calzolari Pietro * Daini Guido * Fabris Afredo * Gamberini Rosina * Laffi Franco * Laffi Italo * Lanzarini Anna * Lanzarini Rosanna * Lava Ilia * Luccarini Cesare * Oleandri Giuseppe * Pirini Giorgio * Pirini Martino * Ruggeri Lina * Tonelli Giovanni * Venturi Marisa * Laffi Giorgio * Laffi Primo * Massa Mario * Migliori Anna * Mongiorgi Lino * Oleandri Sirio * Pacchi Dario * Paganelli Vittoria * Pedriali Luigi * Romanelli Graziella * Rosa Fernando * Sabbioni Giovanna * Tedeschi Adalgisa * Valdiserra Mario * Vannini Vito * Barnaba Gino * Benassi Giorgio * Bulgari Renzo * Calzolari Natalino * Cincinnati Dante * Ferretti Aurelio * Ferretti Ersilia * Fiori Anna Maria * Iubini Giuseppe * Laffi Fernando * Lava Paolo * Lolli Norma * Lorenzini Anna * Migliori Armando * Montecristi Nara * Moschetti Vittoria * Nadalini Giuseppe * Nanni Lucia * Piretti Enzo * Pirini Rosanna * Sandri Alfredo * Tondi Giuseppina * Amici Anna * Angiolini Giancarlo * Cinicinnati Celestina * Esperidi Giovanna * Fabris Giovanna * Gamberini Idalba * Gamberini Imelde * Grandi Gianna * Itani Felice * Lanzarini Lucia * Luccarini Rita * Maldini Maria * Monti Lena * Pacchi Luciano * Petrizi Maria * Pirini Giuseppina * Rosa Corrado * Sandri Agostino * Testi Lucia * Vannini Dino * Astrali Anna Rosa * Camaiori Ugo * Fabbri Elde * Fiori Enrico * Iubini Emma * Paselli Luigi * Paselli Maria * Pedretti Bruno * Piretti Domenico * Sabbioni Adriana * Tondi Antonio * Tonelli Maria * Zebri Bruno * Zini Carlo * Bugane’ Maria * Fiori Sergio * Grani Giuseppe * Iubini Giorgio * Laffi Armando * Laffi Dino * Piretti Riccardo * Rosa Armando * Tonelli Maria * Barbieri Vittorina * Lanzarini Vittorina * Leoni Rina * Luccarini Anna * Luccarini Luigi * Maldini Giuseppe * Migliorini Luiciana * Moschetti Maria * Pirini Marta * Ricolini Luciano * Rossi Elisa * Rovigo Pietro * Stefanelli Gino * Tiviroli Gina * Tonelli Argentina * Zecchi Silvano
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Che post! Complimenti
grazie
Comment by mariano — 14 January , 2007 @ 9:50 am
Condivido le tue riflessioni ma sono favorevole al processo. Anche se dopo tanti anni le condanne servono.
grazie. non ho detto che il processo era inutile
Comment by jenny esse — 14 January , 2007 @ 10:01 am
Grande, socio.
grazie 77. so che non sprechi parole e che sei uno in gamba. lo apprezzo.
Comment by settantasette — 14 January , 2007 @ 11:57 am
Condivido il tuo punto di vista, ma un giusto processo, anche se postumo, è necessario.
Ho apprezzato molto anche il post sui disabili. Parlarne e meglio che chiudere gli occhi e ignorare.
Continuerò a seguirti.
ne sono felice. grazie
Comment by alfiererosso — 14 January , 2007 @ 12:13 pm
L’elenco delle vittime c’è:
http://www.anfim.it/wai/marzabotto.htm
1830 è il numero complessivo di vittime dei tre Comuni interessati dalle stragi in tutto l’arco del secondo conflitto bellico. Le vittime dell’azione detta “eccidio di Marzabotto” sono 771.
Lo studio più completo sulle vittime, i luoghi delle stragi, le modalità di sterminio, è Marzabotto. Quanti, chi e dove, a cura del Comitato Regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto (Luigi Arbizzani curatore), ponte nuovo editrice Bologna.
Sono uno studioso dei fatti di Marzabotto, e ti invito prima di tutto a visitare il parco storico regionale di Monte Sole, il cui percorso del Memoriale offre un percorso conoscitivo dei principali luoghi colpiti dalle stragi e del territorio in cui sorgeva una antica comunità diretta discendente dei primi etruschi che si insediarono in quel pezzo di appennino.
La sentenza chiude il conto, che una buona parte di persone ancora in vita, una vita che da quei giorni non è stata più normale, aveva ancora aperto con la storia.
Due siti sul parco:
http://www.parcostoricomontesole.it/
http://www.montesole.org/
Saluti
Grazie Andrea. Credo che seguiro’ i tuoi consigli. L’idea che queste cose siano successe appena 60 anni, oggi mi ha commosso.
Comment by Andrea Macrì — 14 January , 2007 @ 12:17 pm
Qui c’è l’elenco di tutti i sepolti nel sacrario.
Comunque, questi processi hanno una loro utilità. Con il tempo i contorni delle vicende storiche si sfumano e si modificano. Una sentenza di un tribunale invece è in grado di far ricordare a tutti, anche negli anni a venire, le responsabilità di quella tragica azione.
Purtroppo però non verranno celebrati i processi per altre atrocità: come quelle perpetrate dagli italiani in Libia, Etiopia e Balcani, e anche in certa misura da quelli compiuti da certi partigiani.
Concordo pienamente Vortex e ti ringrazio per le segnalazioni. Non ho detto che il processo era inutile, ho solo pensato che non va utilizzato per pensare che esista giustizia in guerra
Comment by Vortexmind — 14 January , 2007 @ 1:11 pm
Non credo che l’Europa sia cambiata.I fascisti non hanno pagato per i loro crimini:sono rimasti indisturbati nelle istituzioni,prima come Msi poi AN.Sono di nuovo tra noi,con il loro razzismo,la loro bestialità,la loro ideologia abietta.E cosi li abbiamo visti nella loro ferocia con le stragi della stazione di Bologna(9o morti),piazza Fontana.Italicus,Brescia ecc.Il fascismo è nel Dna di metà italiani:tocca all’altra metà ricordare sempre gli orrori che hanno compiuto in Italia
Scusa Patrizia, ma secondo me dietro le stragi che tu citi non ci sono solo i fascisti, ma anche tanti “centristi” che dal terrore traevano forza elettorale. Non credo che meta’ degli italiani abbiano palle sufficienti per essere veramente fascisti. sono solo qualunquisti e cazziloristi
Comment by patrizia — 14 January , 2007 @ 1:18 pm
L’Europa è cambiata.
Il Comunismo (dal punto di vista della dottrina e dei crimini commessi ben peggiore del Nazismo) è scomparso dall’Europa.
Con l’unica eccezione dell’Italia dove è ancora vivo e vegeto.
Per quel che riguarda il processo lascia il tempo che trova.
Episodi simili ve ne sono stati ovunque nell’ultima guerra.
Se si dovesse fare un processo per ognuno di essi non resterebbe il tempo per fare niente altro.
La realtà è che la storia (e i processi la scrivono i vincitori.
E sarà sempre così, inutile illuderci.
Fintanto che prevale l’odio nel cuore della maggior parte degli uomini continueranno ad esserci guerre, omicidi e nefandezze di ogni tipo.
E non sarà qualche processo a porvi fine.
La risposta precedente ne è un esempio.
O ciascuno di noi riuscirà a scoprire la fonte universale dell’amore nel proprio cuore o dovremo convivere con l’intolleranza, la violenza e l’odio.
E le guerre.
Comunismo in Italia? e quando. Se pure avessero vinto le elezioni ci avrebbe pensato gladio a mettere a posto le cose. Non farti strumentalizzare da certa propaganda.
Comment by mcz06 — 14 January , 2007 @ 2:26 pm
Il comunismo vivo e vegeto in Italia? Ma quando mai. Il comunismo, in Italia (e per fortuna), non c’è mai stato.
appunto
Comment by Vortexmind — 14 January , 2007 @ 2:41 pm
Ha ragione VortexMind, i comunisti italiani hanno partecipato alla stesura della nostra costituzione e quindi alla nascita della democrazia di questo paese, basta metterli in mezzo in qualsiasi discussione, la destra invece quella stessa Costituzione ha cercato, assieme all’intero paese, di sfasciarla (grazie al referendum, senza ottenere il risultato sperato).
E tralascio la legge elettorale “porcata”, grazie alla quale ha reso questo paese ancora più ingovernabile ma che, con faccia da culo degna di tale schieramento, oggi vuole “ridiscutere” in parlamento…
I fascisti sono il male dell’Italia, lo erano allora e lo sono adesso, esistono ancora, alcuni hanno cambiato nome e faccia, ed oggi non sono solo i Nazionalisti, a loro si sono aggiunti coloro che si fanno chiamare Padani….basta guardare quello che è successo ad Erba, agli atteggiamenti ed alle parole di gente come Borghezio e Calderoli, Romagnoli, Fiore, per comprendere che il fascismo non è affatto morto… per non parlare di quello scroto di Ignazio La Russa che presenzia ai funerali di un noto terrorista di destra, in compagnia di tanti naziskin e con tanto di messa solenne, la stessa che la chiesa concede a gente come Azzi e Pinochet e che nega a chi nella vita ha avuto la sfortuna di soffrire di una grave malattia, come Welby…
grande Doxaliber, non ho nulla da aggiungere
Comment by Doxaliber — 14 January , 2007 @ 3:43 pm
Da quotare in pieno Vortexmind e Doxaliber…
Il comunismo in Italia?
Estremisti Pecoraro Scanio e Diliberto?
Boh….
Io proprio non ce li vedo….
Non è che sono definiti comunisti ed estremisti solo perchè parlano di cose che vanno un “pochino” contro le leggi dettate dalla chiesa?
Per quanto riguarda il processo lo trovo molto utile per ricordare i fatti e parlarne (non fa mai male) ma le condanne le trovo solo simboliche dopo 60 anni…
ecco appunto, hai fatto il nome di due primule rosse. lasciamo perdere va
Comment by spes74 — 14 January , 2007 @ 4:02 pm
Concordo, riga per riga.
grazie Gregorj.
Comment by gregorj — 14 January , 2007 @ 4:03 pm
Mmm, post antifascista. Non so perchè ma un pò mi sento chiamato in causa…come replicare…Potrei dire che l’estrema sinistra non va ai funerali dei terroristi, li porta direttamente in parlamento quando sono ancora vivi, e intitola sale a tarlo giullani. Ma forse in questa maniera sarei troppo qualunquista. Quindi, non sapendo rispondere a tono mi limito solo a commentare il post.
Come spesso dfc, mi trovi abbastanza d’accordo. Importante in particolare il ricordare. Però, sull’esercito non son d’accordo. Credo che oggi si possa dire che l’esercito italiano è “buono”.
Pegna, per fortuna che ti sei corretto + giu’. Il mio non e’ un post antifascista, e’ contro la guerra. Poi io non ho difficolta’ a dire che secondo me il fascismo non esiste. Esistono i reazionari e i conservatori che quando si armano e si impongono con la forza vengono chiamati fascisti in occidente e comunisti in Corea del Nord. Se uno vuole rifarsi al fascismo mussoliniano ha molto da cercare. Come dottrina politica/economica e’ quasi nulla e del tutto superata dalla storia. Quel poco di buono che e’ stato fatto in Italia da Mussolini e’ stato bruciato dalla guerra e dall’abominio delle leggi razziali. Comunque non spetta a me giudicare. Dove si trova ora ci sono tribunali piu’ efficienti
Comment by Pegna — 15 January , 2007 @ 1:07 pm
Ops, all’inizio intendevo commenti antifascisti. Col post sono abbastanza d’accordo. Ciao dfc
Ciao Pegna. Mi piace che tu pur sapendo che merce vende questa bottega ogni tanto vieni a prendere un caffe’ qui. Sei in gamba
Comment by pegna — 15 January , 2007 @ 4:44 pm
I processi all’italiana non hanno portato mai giustizia, i colpevoli girano sempre liberi senza una condanna definitiva. Ma non dovrebbe essero lo Stato dalla parte dei cittadini? E invece sembra sempre di più che il sistema giudiziario italiano stia dalla parte di commette dei reati,
ecco. e liborio?
Comment by Ultime-Notizie.eu — 15 January , 2007 @ 5:24 pm