560 Euro di pensione, eutanasia gratuita dopo i 75 anni, societa’ finanziarie che promettono di tutelare la pensione e che invece alla fine restituiscono spiccioli, assalti armati alle farmacie per procurarsi antireumatici e farmaci per la pressione, rapine in banca e in negozi, slums,ghetti e prigioni ultrapunitive per anziani.
No. Per fortuna non sono fatti di cronaca, almeno per adesso. Sono le vicende che fanno da sfondo alla docufiction in tre puntate (La Rivolta degli Anziani) che da stasera andra’ in onda sulla seconda rete pubblica tedesca, la ZDF. La vicenda e’ ambientata nel 2030, praticamente quando i nostri bambini saranno adulti e la gran parte di noi vecchi e anziani. Si narra che lo stato sociale e’ andato in piena crisi ed e’ scoppiato lo scontro tra generazioni. I vecchi, privi di mezzi di sussistenza, giacciono in miserabile abbandono. Alcuni di essi non hanno altra alternativa che darsi alla violenza per recuperare quanto gli e’ necessario per vivere. Nasce cosi’ una nuova criminalita’ che e’ gestita ed operata da nonni e nonne.
Sembra che la programmazione in prima serata su un canale nazionale, abbia generato un importante dibattito in Germania. In questo momento per ogni pensionato tedesco ci sono due lavoratori. Nel 2030, anno di ambientazione dello sceneggiato, il rapporto sara’ di uno a uno e quindi, matematicamente insostenibile.
Una volta tanto non sono i catastrofisti inglesi o i fantasiosi francesi, ma i pragmatici tedeschi ad ipotizzare un futuro poco lusinghiero per la propria nazione.
E’ evidente che il domani non si presenta radioso per nessuno in Europa. Anni di disattenzione e di politiche a breve termine il cui unico obiettivo era il consenso immediato hanno condotto il vecchio continente sull’orlo di una crisi spaventosa i cui effetti non vanno immaginati di qui a tre secoli, quando con buone probabilita’ saremo tutti ricongiunti con l’infinito, ma fra un paio di decenni, periodo storico che tutti ci auguriamo di vedere senza troppi problemi.
Il problema e’ continentale, ma nel nostro paese potra’ avere effetti amplificati a causa della massiccia introduzione del lavoro a tempo determinato con vantaggi esclusivamente concentrati sull’imprenditoria e non equamente ripartiti con i lavoratori. Di questo ne ho parlato diffusamente in questo articolo ed in altri successivi e non e’ utile che mi ripeta. Se non lo avete ancora fatto, leggeteli.
L’unica possibilita’ che abbiamo di non trasformarci tutti in maturi Bonnie and Clyde, e’ quella di epurare definitivamente questa classe politica e sostituirla con un’altra che abbia il mandato di non badare al consenso immediato e di progettare un piano di salvataggio per il paese. Sì, perche’ ormai solo di salvataggio si puo’ parlare. Siamo in piena zona retrocessione e chi vi racconta che vuole puntare allo scudetto e’ solo un venditore di fumo.
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Purtroppo temo che non basterà cambiare la classe politica… senza un’inversione della tendenza demografica questo futuro è INEVITABILE, qualunque sia il tipo di governo.
I progressi della medicina, e sopratutto della genetica, alla lunga provocheranno un terremoto sociale.
sono scettico su queste affermazioni
Comment by ELMANCO / Stefano Ricci — 17 January , 2007 @ 9:55 am
ogni volta che penso agli anziani di oggi o a come sarò io da anziana (nel 2030)mi viene in mente Lucio Lucertola (comici spavenatti guerrieri)e mi piacerebbe tanto campare con tutta l’ironia possibile nonostante il contratto a tempo determinato e quelli ke vendono fumo (scadente e puzzone che ti fa solo tossire e lacrimare gli occhi).
fai come me, ho smesso. anzi avevo, forse smetto. insomma mi sono incasinato
Comment by miku — 17 January , 2007 @ 11:10 am
Io non mi preoccuperei della tendenza demografica, per fortuna c’e’ un continuo flusso migratorio di persone che danno ancora molta importanza alla riproduzione!
questo e’ mooolto piu’ correto. bravo gpa
Comment by giaava — 17 January , 2007 @ 11:38 am
Hai centrato il bersaglio (più che al poligono di tiro con la tua “amichetta”): “Anni di disattenzione e di politiche a breve termine il cui unico obiettivo era il consenso immediato hanno condotto il vecchio continente sull’orlo di una crisi spaventosa” quello è il problema! Non è mai stata fatta una “politica” a lungo termine. Cmq gli Enti pensionistici possono sempre organizzare delle “gite in corriera”: tot pensionati si portano in gita in corriera (non importa dove), con il tubo di scarico della corriera collegato all’abitacolo (è un po’ grezzo, ma si può perfezionare). Un po’ di gite in corriera ed il problema si ridimensiona.
sempre che i pensionati non inizino a dirottarle le corriere …
Comment by mstatus — 17 January , 2007 @ 12:17 pm
non sono per niente curioso di vedere come va a finire.
ne sono terrorizzato.
Tu? non ci credo
Comment by tusaichi — 17 January , 2007 @ 12:50 pm
La soluzione è posticipare l’età pensionabile (escludendo i lavori pesanti e manuali, o i malati cronici), oppure introdurre forme di servizio civile per gli anziani. Se la genetica e la medicina ci permettono di vivere più a lungo in buone condizioni, non vedo perchè la gente dovrebbe rimanere sulle spalle della società a far nulla. Certo che detta così sembra una cazzata e bisognerebbe parlarne in modo più approfondito e ragionato, io però l’ho buttata lì e l’idea è quella.
invece non sono cazzate. gli anziani possono aiutarci a rendere questo paese migliore. i margini di recupero enormi sono sul recupero degli sprechi e dell’evasione contribuitiva
Comment by Vortexmind — 17 January , 2007 @ 1:05 pm
C’è bisogno di attendere il futuro? La cronaca di ogni giorno è futuro imminente, basta accendere la tv o sfogliare i quotidiani.
pero’ ogni tanto un programma tv intelligente aiuta a pensare
Comment by alfiererosso — 17 January , 2007 @ 1:23 pm
La riforma delle pensioni c’è già ed è lo scalone Maroni (che avanza l’età pensionabile) pensare a qualsiasi altra cosa è utopia. Si potrebbe pensare di inserire all’interno i lavori usuranti, ma anche la sinistra al governo non è mai riuscita a mettersi d’accordo con i sindacati altro grande male di questo paese. Il problema e che Prodi la riforma non la vuole fare perchè nel suo cerchiobottismo di ritorno andrebbe ad intaccare la sinistra radicale la quale è l’ago della bilancia del governo di questo paese.
Beh allora non ci resta che attendere il ritorno del centrodestra. peccato che in cinque anni di dominio assoluto di questo paese una serie di problemi siano stati ignorati a beneficio di questioni un tantino particolari e che, di fatto, si sia incoraggiata l’evasione, compreso quella contributiva. ma sicuramente la prossima volta faranno meglio, ne siamo tutti sicuri
Comment by Chris — 17 January , 2007 @ 2:40 pm
Invece sono curioso di vedere negli ultimi anni della mia vita come sarà il mondo in cui vivrò, anche solo per farmi un’idea dell’intelligenza del genere umano. Vero è che se gli ultimi anni fossero questi il mio giudizio sulla mia specie non sarebbe molto positivo.
Diabolik. Devilman deve aver fatto scuola dalle vostre parti. Avete imparato tutti lo stle del commento/stiletto. Efficacia ed efficienza
Comment by Diabolik — 17 January , 2007 @ 4:39 pm
DAL BLOG…Delle Fragili Cose…
Grandi Domani 560 Euro di pensione, eutanasia gratuita dopo i 75 anni, societa’ finanziarie che promettono di tutelare la pensione e che invece alla fine restituiscono spiccioli, assalti armati alle farmacie per procurarsi antireumatici e farm
Trackback by italianiscostumati — 17 January , 2007 @ 6:03 pm
Il nostro futuro si può anche immaginare…
Nel 2030 avrò 56 anni: troppo giovane per la pensione, con pochi contributi (con contratti vari a tempo determinato e per giunta part-time non è che si accantoni granchè), sola (single e senza figli), senza risparmi (con gli stipendi di oggi è una lotta alla sopravvivenza quotidiana, figuriamoci se si riesce a mettere qualcosa da parte!)….
Boh, non vedo granchè di positivo….
Credo che la speranza di ognuno sia quantomeno di poter fare una vecchiaia serena, magari in buona salute e senza dover essere costretti a contare il centesimo per poter comprare il pane dopo una vita di lavoro…
Va bene cambiare tutta la classe politica (magari fosse possibile ma la vedo un po’ dura) ma vanno cambiati (eliminati sarebbe meglio) anche tanti privilegi che hanno: non pagano nulla al contrario di noi (auto blu, treni, aerei, ristoranti, telefonini, dottori, ticket ecc ecc), hanno stipendi mensili pari ai nostri di tre anni consecutivi messi insieme, maturano il diritto alla pensione (ovviamente non di 500 miseri euro ma pari alla mensilità di cui sopra o poco meno) in pochissimo tempo e non in 40 anni di lavoro come noi….
Ecco, equipararli a noi in queste cose la vedrei una cosa più giusta…
P.S.: Hai ripreso a fumare???? Eh no, non va bene!!!
P.S.2: Complimenti per il 23!
Non credo che ridurre le spese del parlamento basti. Anzi, io lo stipendio glielo aumenterei. Ma imporrei anche sanzioni pesantissime per chi approfitta della propria posizione per fini personali. Ok ai politici di mestiere purche’ lo stipendio se lo guadagnino.
p.s. 24
Comment by spes74 — 17 January , 2007 @ 10:20 pm
Quoto in toto spes74. Tranne nella parte in cui ti sgrida per le sigarette
Il futuro lo lascio immaginare a chi vince al superenalotto o a chicazzovuolesseremilionario. Noi al massimo ci arriveremo senza accorgercene, mese dopo mese, settimana dopo settimana.
Auguro solo a spes e a me e a tutti quelli come noi di vedere interrotta se non altro la monotonia di questi tempi. Prima o poi, s’intende
Au Revoir
io invece sono dell’idea che i cambiamenti sono solo peggioramenti. sara’ l’eta’
Comment by Davide — 18 January , 2007 @ 4:36 pm
Grazie Davide…
In effetti anche la risposta di DFC al mio commento è valida, solo che noi (ti includo perchè probabilmente hai una situazione lavorativa simile alla mia da quello che scrivi) non riusciamo ad immaginare un futuro roseo con i contratti che ci sono al momento e, oltretutto, vedere i nostri politici che “non guadagnano lo stipendio” (neanche paragonabile al nostro) da un po’ fastidio…
si dovrebbe poterli licenziare
Comment by spes74 — 18 January , 2007 @ 10:18 pm
per non parlare dello scippo del TFR ad opera dei sindacati confederali in combutta con il governo. Vedrai che vedremo anche metalmeccanici ed insegnanti armati fino ai denti pronti a svaligiare le banche!
e ultimenotizie.eu non si e’ visto?
Comment by Liborio — 21 January , 2007 @ 11:09 am
Gli anziani ci sono perchè i giovani lavorano per pagare le loro pensioni ma chi darà un futuro ai giovani?
ah eccoti, stavo in pensiero. tutto bene?
Comment by Ultime-Notizie.eu — 21 January , 2007 @ 10:56 pm
:-)
Comment by Splendid Mark AKA diabolicomarco — 22 January , 2007 @ 9:11 pm
IN RICORDO DI MARCO BIAGI
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Nella tarda serata di ieri si è consumato l’ennesimo ribasso nell’indice che rappresenta il livello del dibattito politico italiano. Ignari ed inconsapevoli delle esigenze di carne, di sudore e di sangue dei loro connazionali, i m
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