Delle Fragili Cose

DelleFragiliCose18 January , 2007 8:20 pm

 

Quando ho pubblicato questo articolo su massa e inerzia le reazioni sono state piuttosto unanimi. "E facile", "E’ scontato" e cosi’ via. Forse era una specie di sospiro di sollievo per il precedente articolo sull’antimateria che, a causa della mia infelice esposizione, aveva gettato nel panico i piu’. Solo l’Erede, con la fiera ignoranza di chi sa di eccellere in altre discipline, si e’ tormentato intorno alle definizioni di massa e peso, inconsapevole del fatto che pur essendo palesi allo studioso maturo, hanno confuso intere generazioni di studenti di fisica.
Eppure e’ mancata la domanda piu’ importante, quella giusta. L’argomento era insieme semplice e categorico e avrebbe dovuto farla scattare. Non e’ successo. La domanda e’: perche’ e’ cosi’?
Infatti studiare certe fenomeni non si limita semplicemente a registrarne l’evoluzione ed ad individuare una legge che li descriva. Questa non e’ scienza e’ un verbale di polizia. Di fronte ad un fenomeno, chi ama la scienza deve subito porsi le domande fondamentali: Puo’ essere diverso? E se non puo’ essere diverso perche’ deve essere per forza cosi’? E’ stato diverso in passato? Lo sara’ in futuro? Esiste un posto dove le cose non vanno cosi’?
Un atteggiamento meramente osservativo nei confronti dei fenomeni e’ giustificato, solo parzialmente, in chi ha una concezione dell’universo paragonabile ad un grandissimo orologio costruito da un Grande Orologiaio. In questo caso, ogni volta che un quesito non trova risposta, si puo’ invocare l’operato del Grande Orologiaio come spiegazione. Quindi il principio d’inerzia e’ cosi’ perche’ lo ha deciso il Grande Orologiaio, non c’e’ piu’ niente altro da spiegare.
Viceversa, chi non ha una visione cosi’ comoda e confortevole delle cose, deve ricercare la spiegazione della legge aldila’ della legge stessa. Questo serve per capire se la legge puo’ essere violata in questo o in un altro universo, se la legge e’ necessaria o si tratta solo della materializzazione di un’evenienza statistica.
Quando abbiamo parlato di massa e inerzia abbiamo citato la prima legge della dinamica. Tutti conoscono la terza legge, visto che nella sua formulazione popolare e’ diventata una sorta di proverbio: ad ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria.
E’ una legge semplice e ogni giorno ne verifichiamo gli effetti con i nostri occhi. Non necessita di altre spiegazioni. Eppure il principio del perche’ deve essere cosi’ e’ servito a capire che quel sempre, va sostituito con un forse.
Quello che abbiamo di fronte e’ un grandissimo e stupefacente rebus. Lo studio non serve solo a trovarne la soluzione, per quella e’ solo questione di tempo. Lo studio deve portarci a capire perche’ e’ stato disegnato e progettato quel rebus e se dietro c’e’ un Grande Enigmista. Cercare di entrare nella mente del Grande Enigmista per comprenderne le motivazioni e’ l’obiettivo piu’ alto della scienza e nello stesso tempo la forma di preghiera piu’ intima ed efficace che io possa immaginare.

 

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Cinematica delle Masse 8:22 am

Prendo spunto da questa notizia della Repubblica on line per ricordare, solo per un attimo, quello che e’ accaduto a Genova durante il G8 del 2001.
Le testimonianze hanno riportato comportamenti discutibili delle forze dell’ordine che non possono essere giustificati dall’atmosfera di guerriglia portata in citta’ dai provocatori italiani e stranieri. La democrazia e la legge devono funzionare sempre e non solo quando la situazione e’ calma. E’ utile ricordare che il ricorso alle maniere forti per mantenere l’ordine, e’ sempre stata la prima giustificazione di tutti i fascismi del mondo.
Non sono contrario alle forze dell’ordine. Mi capita spesso di fargli da consulente su vicende che richiedono le mie competenze. Proprio per questo, certi atteggiamenti deprecabili che ne compromettono l’immagine mi infastidiscono molto.
Il passato governo non ha fatto molto per fare chiarezza su quello che accadde a Genova nel 2001. Mi auguro che questo faccia di meglio. E’ nell’interesse di tutti. Purtroppo la nostra classe politica di qualsiasi colore, e’ sempre stata molto indulgente con gli errori fatti in divisa.
Se si prova a cercare in rete si trovano molti link "di parte". Non li segnalo perche’ non posso garantirne l’attendibilita’.  Questo e’ il link di wikipedia. Questo, invece, e’ un dossier di Repubblica. Non so quanto sia attendibile ma, per chi non ricorda o o non sa, e’ un buon punto di partenza.

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