Io ho il massimo rispetto per la Fede. Quando una persona mi dice che cerca la strada verso qualcosa di spirituale, io ne rimango ammirato e colpito. Non mi interessa se e’ cristiano, musulmano, ebreo, buddista, induista, taoista o se crede ad un mostro spaziale fatto di spaghetti. La religione e’ solo un’organizzazione collettiva. La Fede e’ un percorso individuale carico di aspettative, delusioni ed entusiasmanti scoperte.
Con la stessa spontaneita’ che mi porta ad ammirare chi ha Fede, sono diffidente nei confronti di coloro che, avendo deciso di aderire ad un gruppo organizzato, una qualsiasi delle centomila religioni che esistono al mondo, si sentono in dovere di fare delle proprie regole religiose legge universale, obbligando anche chi non si riconosce in quelle norme, a rispettarle.
Un buon esempio e’ questa notizia. Una signora decide di fare la poliziotta. Alla fine del corso, quando il capo della polizia incontra gli allievi per congratularsi, si rifiuta di stringergli la mano perche’ lei e’ musulmana di stretta osservanza e le e’ consentito toccare un uomo solo se e’ un parente prossimo. In fondo di una stretta di mano se ne puo’ fare a meno, non muore nessuno. Ma se la signora dovesse trovarsi nella necessita’ di portare soccorso ad un ferito? Se fosse necessario praticargli la respirazione bocca a bocca? E come la mettiamo con i malviventi maschi a cui la signora dovra’ mettere le manette e che dovra’ scortare tenendoli per il braccio?
Le cose vanno un po’ meglio con questa notizia riportata dalla nostra dolce Spes74. In pratica un pizzaiolo, anche lui di osservanza islamica, ha lasciato il lavoro perche’ dopo la morte del proprietario non intendeva prendere ordini da una donna.
L’idea di fondo e’ questa. Se uno ha dei precetti e intende basare la propria vita su di essi, per me e’ liberissimo di farlo. Il problema e’ quando pretende che i suoi precetti diventino anche i miei. Se una donna per precetto non puo’ toccare gli uomini, non fa la poliziotta. Trova un altro mestiere che non la metta in condizione di dover fare certe cose. Non si puo’ pretendere di mettere a rischio la vita delle persone che si troveranno a contatto con lei in ossequio ai suoi precetti.
La cosa riguarda tutti i club religiosi organizzati, non solo gli islamici. In questo paese e’ possibile divorziare da poco piu’ di trent’anni e ancora oggi una coppia che ha scelto di separarsi di comune accordo, che non ha figli e che non ha conflitti di interesse e’ costretta ad attendere tre anni per ottenere una sentenza di divorzio. A cosa servono questi tre anni se non ci sono minori da tutelare, denaro da spartire ed entrambi sono d’accordo? Non sembra anche questa un’imposizione di precetti? Strano che questo governo di comunistoni non abbia nemmeno messo in programma una norma per sanare questo scempio giuridico.
Ci sono molti altri esempi, non ultimo la legge 40/04 sulla procreazione medicalmente assistita con tanto di 8 per mille alla chiesa cattolica utilizzato per fare propaganda contro la partecipazione ai referendum.
Gli integralismi sono un aspetto degenere della convivenza umana. Chiunque sia convinto di detenere la verita’ e di poterla utilizzare come una spada su chi dissente, e’ un nemico della pace e della fratellanza. E questo vale per ogni integralista.
Alla fine dei conti, il migliore del mazzo e’ proprio il pizzaiolo di Spes74. Non gli andava di prendere ordini da una donna e si e’ licenziato. Almeno non ha preteso una legge che vietasse alle donne di gestire pizzerie.
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Oi! D’accordissimo con te (ma và? che novità!)!
Come a livello sociale microscopico ci sono i soliti prepotenti-che-vogliono-avere-sempre-ragione, così ci sono anche a livello macroscopico, e spesso vengono a coincidere con le religioni (ma non solo)..
Il nostro problema (presente, che io sappia, solo in Italia..ma guarda un pò!) è che all’interno della Costituzione che dichiara la LAICITA’ del Paese sono stipulati nientepopòdimenoche dei patti con la Chiesa.. ci può essere coerenza?!?!?! Secondo me molte discussioni sarebbero felicemente evitate, se non ci fosse questa grande contraddizione!
i patti sono precedenti, la costituzione ne prende solo atto. comunque hai ragione nipote, la cosa andrebbe affrontata politicamente
Comment by Giorgia — 21 January , 2007 @ 8:48 pm
Il tutto si riduce al concetto di “verità assoluta” e di “relativismo etico”, o semplicemente relativismo (altrimenti potrei passare per fondamentalista anche io). La verità assoluta presume la fede, ed un “leader” onnipotente ed infallibile con tutto il resto (non avrai altra divinità al di fuori di me). La verità assoluta considera la “verità relativa” come opera del “male” (satana, maligno, ecc.), tanto è vero che la maggiore organizzazione religiosa italiana parla di “relativismo satanico”. Anche la Sig.ra Merkel, Presidente di turno della UE, recentemente se ne viene fuori con i numeri del lotto, lamentando la mancata menzione nella costituzione europea delle “radici cristiane” (verità assoluta).
Spesso quando sono al bar succede che senta l’espressione “sia lodato Gesù Cristo”, al che io rispondo “mai sia lodato Gesù Cristo”. Punti diversi: la verità assoluta ritiene che Gesù Cristo sia divinità o parte di divinità, mentre io con la verità relativa ritengo che Gesù Cristo sia un uomo, seppur maestro di saggezza o di giustizia (carica già presente presso gli esseni), condannato a morte per motivi politici.
Due modi diversi di vedere il crocefisso.
Abbiamo entrambi il diritto di esprimere le due posizioni. Per la verità assoluta pecco di superbia: peccato contro lo Spirito Santo, e sono espressione del maligno. Questione di verità: assoluta o relativa. L’incontro è impossibile: o chi ha la verità assoluta perde la fede, o chi ha la verità relativa trova la fede. Oppure bisogna sostituire la verità assoluta a favore di tante verità relative. Visto che prima o poi arriviamo alla multietnia, come possiamo evitare di scannarci? Ora come ora, di fatto, si parametra in maggioranza il tutto in base ad una “morale religiosa” anche se qualcosa sta cambiando (cmq sono cambiamenti che richiedono tempo). Va data alle masse una “morale etica” alternativa, fattibile, accettabile e che sia condivisa almeno dalla maggioranza, non sostituire una divinità con un partito che non porta a nulla di buono. Anche se implicitamente mi sono riferito alla Chiesa Cattolica, ciò vale per tutte le religioni. Lo stato faccia da contenitore, garantisca i diritti fondamentali, ma lasci la religione (verità assoluta), al di fuori delle cose di stato. Ognuno sia libero di avere tante verità assolute o relative, ma che se le gestisca in casa propria o in appositi luoghi di culto (nessuno lo vuole impedire). Un esempio: il papa dice la chiesa non fa politica, ma i parlamentari cattolici facciano le leggi secondo la coscienza cattolica. Per me è un caso di bispensiero da manuale. Ora se vogliamo che i fondamentalismi cadano (sono l’espressione di verità assolute dogmi compresi), è necessario partire da un concetto di verità relativa, che non avendo la pretesa di essere assoluta, consente una valida alternativa alla convivenza tra diversi soggetti, senza che gli stessi si “scannino” tra di loro.
Mstatus, il tuo e’ un intervento di qualita’ che pero’ non condivido totalmente. Sembra che ci sia questa confusione tra fede e religione che ho cercato di distinguere nel mio scritto ma, evidentemente non ci sono riuscito. Io ho Fede, ma non aderisco a nessuna religione e non mi sento depositario di verita’ assolute. Siccome non sono l’unico al mondo a pensarla cosi’ vuol dire che questo tipo di persone esistono. Ho il sospetto che lo strapotere della chiesa in Italia abbia indotto una confusione semantica sui termini cristianesimo-cattolicesimo e religione-fede che tarda ad essere chiarita. Grazie.
Comment by mstatus — 21 January , 2007 @ 9:35 pm
Non avevo letto il commento di giorgia (ancora non c’era), ricordo (a completamento del mio precedente), e poi smetto, che la laicità di uno stato non parte tanto dalla carta, ma piuttosto dalla testa delle persone. Esempio: la sorella di un mio amico era malata, lui ha chiesto una grazia alla madonna, e la sorella è guarita: prova a fargli capire che sono stati bravi i medici, lui è convinto di aver ricevuto la grazia dalla madonna. Uno stato potrà avere una morale etica (laica), solo quando ciò non succederà.
comunque anche la costituzione ha la sua importanza. tu stesso hai ricordato il dibattito intorno alla costituzione europea.
Comment by mstatus — 21 January , 2007 @ 9:47 pm
DFC: mi trovo in linea con quanto hai scritto.
mstatus: forse sbaglierò, ma credo si possa al contempo essere cittadini consapevoli di uno stato laico e individui che coltivano una personale visione del mondo di fede, come il tuo amico. Ovvero: dai a cesare quel che è di cesare ed a dio quel che è di dio.
La dimensione pubblica e quella privata non in antitesi, ma in contiguità…
ok. Miriam ha detto con meno parole e piu’ eleganza quello che avrei voluto dire io. Bel dibattito comunque
Comment by miriam — 21 January , 2007 @ 10:04 pm
Inutile che mi esprima tanto si sa già che ne penso
grazie
Comment by Vortexmind — 21 January , 2007 @ 10:21 pm
Per mstatus: ovvio che parte dalla testa delle persone, ma la carta ci mette comunque in mezzo a delle contraddizioni (vedi l’8 per mille, ad es)!
Il tuo amico è libero di pensarla come gli pare (sennò la libertà di fede dove sta?!), l’importante secondo me è che sua sorella sia guarita!
..premetto che non credo quasi per nulla a quello che impone la Chiesa, ma so per certo che la bravura dei medici non sempre è sufficiente per guarire (c’è chi crede sia opera di Dio, chi dello stato psicologico della persona malata, ecc ecc), e allora perchè impedire ad una persona di avere le proprie opinioni al riguardo? Non capisco, anche perchè mi sembra di aver letto nel tuo commento che sia verità assoluta che verità relativa hanno il diritto di esprimersi..!
miriam: perfettamente d’accordo! Ognuno crede in ciò che vuole, non vedo come si possa credere di poter costringere gli altri a pensarla allo stesso modo!
Per zio DFC: scusa, te l’avrò inviato migliaia di volte, ma rimembro ancor la volta in cui ho perso 2 commenti!
Nipote, tutto ok. Devi avere problemi col browser o ti colleghi in analogico perche’ non trovo copie dei commenti. Tu comunque fai sempre il copy col mouse prima di inoltrare il commento. Comunque, secondo me, diciamo tutti la stessa cosa con lievi sfumature. Credo che nessuno voglia proibire niente a nessuno.
P.S. Complimenti nipote, il tuo e’ il commento numero 3000
Comment by Giorgia — 21 January , 2007 @ 10:54 pm
D’accordissimo con te dfc! Pure io odio gli integralismi anzi soprattutto gli integralismi..sul concetto di fede si può disquisire decenni..da quello che dici anch’io sarei un fedele.Io ho fede in una teoria del tutto,che esiste anche se la dobbiamo ancora trovare…non so se mi sono spiegato,forse superficialmente e male..chissene..è tardi ho sonno e vado a letto e sono pure nervoso perchè ammazzerei la marcuzzi e oggi non ho mangiato le patatine fritte. Scusatemi
lascia stare l’Alessia che e’ una brava ragazza, lo so. Certo che anche tu hai Fede. Poi quando ti riposi ne riparliamo.
Comment by Emanuele — 22 January , 2007 @ 12:12 am
Grazie per aver riportato il mio articolo DFC caro…
Sono d’accordo con te, ovviamente, e mi sono espressa più volte sull’argomento parlando dell’ingerenza della chiesa.
Penso che ognuno abbia diritto di credere in ciò che vuole e anche di manifestarlo come e dove meglio crede, solo che la cosa poi dovrebbe finire la: non si deve cercare di imporre agli altri ciò in cui si crede dando per scontato che sia la verità assoluta (per parlare alla mstatus).
Giusta l’osservazione sulla donna poliziotto…
Inutile dire che sono d’accordo anche sull’8 per mille, la procreazione assistita e il divorzio: sono cose sulle quali trovo naturale avere diritto di scelta, nel senso che una legge che regolamenta la cosa deve poter permettere a chi è contrario di non fare determinate cose ma bisogna anche dare la possibilità di poterle fare a chi ne sente l’esigenza (o la necessità).
Dire che la nostra legislazione è carente è dire poco: non c’è nessuna volontà di regolamentare cose “scomode” andando incontro all’ira della chiesa e soprattutto di milioni di voti cattolici.
L’argomento, come è stato affrontato dal caro DFC, da un quadro generale perchè tutti gli integralismi sono uguali; io parlo spesso della chiesa cattolica perchè è quella che abbiamo, onnipresente, e che va ad influire molto sulle scelte del nostro Stato (laico solo sulla carta).
Sono io che ringrazio te Spes. Mi hai dato un’idea interessante con il tuo post e l’ho sviluppata. A Spes quello che e’ di Spes
Comment by spes74 — 22 January , 2007 @ 1:36 am
Preferisco andare alle riunioni dell’uaar che non in chiesa.
Io preferisco andare a passeggio, ma e’ uguale
Comment by Marco — 22 January , 2007 @ 11:10 am
Oi!! Questa ve la devo assolutamente raccontare, mi è tornata in mente stamane e devo rendere tutti voi partecipi di ciò di cui può essere capace una persona che si presume detenga la verità assoluta.. Mettevi comodi, lo spettacolo comincia!
(ah, x il commneto, solito problema, ormai credo sempre di perderli!)
Premetto che frequento “un’università cattolica che si professa, però, aperta a tutte le religioni” (testuali parole della prof di cui parlo). Dovete sapere inoltre che lo scorso anno ho avuto problemi di salute abbastanza seri, dei quali questa prof ERA A CONOSCENZA (gliel’ho detto personalmente).. premetto anche che la prof in questione è, tra l’altro, una suora e, “ovviamente”, i libri per la sua materia sono scritti da teologi (anzichè da pedagoghi..e vabbè!)! Ecco, ora posso raccontare:
mentre aspettavo di essere interrogata, ricevo una telefonata che mi avvisa che un mio amico di vecchia data, che stava male anche lui (ci siam incontrati in ospedale) è venuto a mancare proprio quella notte.. (vi risparmio l’ora passata tra qst telefonata e la mia interrogazione, lo spettacolo non è qst, come vorrebbero farci credere in tv, lo spettacolo del mio racconto avviene dopo)..
In un modo o nell’altro, la prof VIENE A SAPERE (gliel’ho detto io personalmente) della notizia che ho appreso.. decido cmq di farmi interrogare, e sapete questa gran donna di Fede Cristiana Cattolica cosa mi ha chiesto come prima DOMANDA D’ESAME?!?!?!
“in questo periodo particolare della tua vita, in che modo ti ha aiutato la lettura di ***?” (testuali parole)
Non so voi, forse la domanda mi ha irritato solo xkè non credo poi tanto nella visione religiosa della vita, non so.. ma cavoli, sfido chiunque a rispondere con calma ad una domanda così personale in un momento talmente delicato!Perdipiù, l’ha posta come domanda d’esame!!! Ecco qual è lo spettacolo del mio racconto, lo spettacolo cui ci fanno spesso assistere molti fanatici della fede (qualunque essa sia), lo spettacolo della maestria in fatto di delicatezza e tatto! Diamine, un pò di contegno!
PS: so che non è giusto generalizzare, volevo solo farvi vedere fin dove si può arrivare, se si pensa di avere la verità assoluta…!
Per DFC: avrai notato che oggi sono in modalità arrabbiata-col-mondo??
Nipote, hai tutta la mia solidarieta’. Purtroppo l’ipocrisia di certi bigotti e’ proverbiale. Comunque, ora calmati. Prendi il barattolo della nutella e lavora un po’ per arrotondare il posteriore, altrimenti non puoi farti venire i complessi. Una abbraccio da zio DFC
Comment by Giorgia — 22 January , 2007 @ 6:04 pm
La maggior parte dei religiosi predica ciò che gli è stato insegnato, o che volontariamente ha imparato, ma gli unici a tenere fede a ciò che gli è stato inculcato nel cervello, per povertà ed ignoranza sono i kamikaze, morire per un dio, chinque esso sia, è la sublimazione della fede…(una cazzata comunque!)
A me non sembra che i cattolici vivano per donare la propria vita a dio, anche se questo è quello che dio in terra insegna…a parole! Ma la fede cos’è se nei paesi storicamente cristiani sono tutti cristiani, in quelli storicamente islamici sono tutti islamici e cosi via? Allora c’entrano qualcosa con la fede anche i confini territoriali che, come sappiamo variano ininterrottamente…!
Sono pienamente d’accordo con te, se a qualcun di noi fa bene credere in UN SUO qualcosa lo faccia, ma che questo non comporti la presunzione di essere nel giusto, perchè ad oggi essere nel giusto è indimostrabile e fare la guerra per le teorie è anch’essa una grande cazzata!
Ecco Diabo, hai colto uno degli apsetti cruciali. Proprio perche’ legata alle nazioni, la religione e’ spesso un’eredita’ culturale alla quale si associa un valore sacrale. Ed e’ cosa ben distinta dalla fede. Anche io sono nato in un ambiente che conduceva la sua eredita’ culturale e religiosa, ma ho raggiunto la Fede quando me ne sono liberato.
Comment by Diabolik — 22 January , 2007 @ 7:36 pm
io sono per portare avanti le proprie idee (anche di fede) fin nel confronto in parlamento, rispettando le regole democratiche (come del resto accade)…
se si impedisse questo confronto stabilendo la visione laicista come verità assoluta ci sarebbe a mio giudizio un integralismo, così come se si stabilisse come verità assoluta la visione cattolica o quella islamica o marxista ecc ecc
l’autonomia della politica sta nel confronto in parlamento, non certo nello stabilire a priori una visione parziale e non razionalmente fondata come quella laicista dei diritti da far rispettare
D’accordo. Vale sempre che ognuno la pensa come vuole. Poi se in parlamento una legge passa perche’ c’e’ la maggioranza uno deve accettarla. Bart, dove c’e’ scritto URI quando immetti il tuo commento, la prossima volta metti il link al tuo blog che e’ a questo indirizzo: http://bart1.splinder.com/
Comment by bart — 22 January , 2007 @ 8:44 pm
esatto. ciò però non significa che la si approvi moralmente, ma solo che si accetta l’autorità con tutte le conseguenze dell’eventuale obiezione di coscienza
(è in piccolo il caso dei martiri che accettavano la condanna nonostante ritenessero la legge moralmente ingiusta: non è un primo esempio di laicità?)
per certi versi hai ragione
Comment by bart — 22 January , 2007 @ 8:58 pm
Caro Zietto, k bello, cifra tonda, e 3000 poi!!!

Cmq i complimenti vanno a te, per il successo meritato e ottenuto!
Bacio-bacio (alla Denver) e contraccambio l’abbraccio!
grazie. ma chi e’ stu Denver
Comment by Giorgia — 22 January , 2007 @ 9:36 pm
Punto vortex
grazie
Comment by Davide — 23 January , 2007 @ 10:10 am
Anche l’intervento di mstatus è da punto vortex. Cazzarola, quando leggo certe cose mi compiaccio di stare al mondo
Comment by Davide — 23 January , 2007 @ 10:51 am