Mi sono sempre chiesto perché uno senta la pulsione di votare per certi personaggi. Posso capire chi vota ubellusconi attratto dall’innegabile fascino dell’uomo e del suo rapinoso successo. Posso capire chi vota fini e pappino, probabilmente in nome di ideali sepolti dai loro stessi sacerdoti. Sono chiare anche le motivazioni di chi si affida a berchinotti e casini. In fondo si tratta di integralismi, opposti ma sempre integralismi. A pastella pensano i paesani cui sono state provviste congrue motivazioni previdenziali che si rinnovano con mensile cadenza. A fossi, l’uomo che non può morire per motivi politici, il supporto viene da quelli che anelano ad una piccola Svizzera al sud di quella vera e le cui rivendicazioni sono state rapite da un manipolo di populisti che, dopo aver fallito negli affari, hanno trovato il modo di sistemarsi alle spalle di chi negli affari era riuscito. 
Il vero mistero sono personaggi come nutelli e pecoraro scambio.
Nutelli non ha una sola posizione geometricamente definibile come tale. Parla con quei suoi occhioni da ebete fissi nella telecamera e trasmette vuoto pneumatico. Siede a sinistra ma bacia le mani ai vescovi, fa il riformista ma è scettico sui pacs. In una sorta di ubiquità intellettuale, nutelli vive in uno spazio adimensionale ove, in nome di una geometria aliena, si può essere dovunque e novunque nello stesso tempo. Più che politica la sua è fisica dei fluidi, secondo la quale si può assumere qualsiasi forma in modo da riempire ogni spazio.
E veniamo a pecoraro scambio. Anche lui quando parla in televisione, ignora l’interlocutore e fissa l’obiettivo con truffaldino sguardo ipnotico. E di ipnosi si deve trattare perché di pecoraro non è nota alcuna azione concreta. Cosa è più auspicabile per la salvaguardia dell’ambiente che avere un ministro del partito dei verdi. Scambio è al suo secondo mandato come ministro dell’ambiente. La Campania di cui lui è figlio distratto dovrebbe aver eliminato il problema dei rifiuti, lo studio e l’utilizzo di carburanti vegetali come l’olio di colza e l’alcool di canna dovrebbero essere stati incoraggiati, le misure per la riduzione degli sprechi energetici dovrebbero essere operative da tempo. E invece? Il nulla. Le funzioni di pecoraro si perdono nell’infinito spazio siderale. Non ho nemmeno nulla da linkare. Oltre al fatto che ha sfruttato ad hoc l’oscena legge elettorale che prima ha osteggiato per fare senatore il fratello dopo che il suo cavallo ha rifiutato il laticlavio e le prestazioni da fotomodello, non mi sono note altre attività.
Eppure in questa grande democrazia anche questi personaggi, che in un paese civile sarebbero stati confinati a professioni nelle quali non fosse richiesta fantasia ed intelligenza o avrebbero vissuto alle spalle dello stato in qualche oscura galera, hanno trovato credito e diritto di espressione. Nutelli mette paletti ed impone veti su aspetti di civilta’ sociale, pecoraro scambio fa il duro su questioni che non gli interessano per vedere se c’e’ da guadagnare qualcosa.
Quando qualcuno mi chiede cosa fare per uscire da questa situazione, io in genere rispondo che la soluzione non e’ prevista nel corso delle nostre vite e che dobbiamo impegnarci in nome dei nostri bambini perche’ forse loro vedranno i primi frutti del nostro lavoro. Un consiglio puo’ essere questo: quando andrete a votare ricodatevi di quello che avete letto e chiedetevi se volete veramente che certa gente costruisca le sue fortune alle vostre spalle e condizioni le vostre vite.

Andate con Dio.