E’ vero. Questo post, in questo blog, in questa giornata e soprattutto a quest’ora, non c’entra una mazza. Non sto facendo satira politica, non ci sono riferimenti sociali e, soprattutto, non sfotto nessuno. Specialmente i napoletani, che sono tanto in gamba a prendersi in giro da soli ma un po’ permalosi quando uno che non e’ di Napoli fa lo spiritoso. Ci sono tre motivi per i quali leggete questo post e, se volete, vedrete questo video. Il primo e’ che, per la prima volta nella pur breve storia di queste pagine, ho una dedica da fare. Ho letto il blog della mia nipotina virtuale Giorgia e mi sembra di aver capito qualcosa. Spero di essermi sbagliato. Se invece le cose stanno come ho capito io, la ringrazio per la lezione di vita che mi sta dando. Ha meno della meta’ dei miei anni, sta ancora prendendo la sua prima laurea pero’ ha piu coglioni di me. Questo video lo dedico a lei e spero che si diverta. Il secondo motivo e’ che per ragioni misteriose, il mio collegamento a Internet e’ paurosamente lento. Sto scrivendo questo post senza usare un editor WYSIWYG e non posso permettermi quell’orgia di link, figure e grassetti che caratterizzano i miei post “normali”. Last but not least, questo video mi piace. L’ho visto stamattina sul cellulare di uno che viaggia con me e l’ho cercato in rete. Anche i geni hanno le loro debolezze e Shrek & Co. che cantano in napoletano mi hanno divertito. Io ho un senso dell’umorismo un po’ a cazzo e quindi prendetelo per quello che e’. Stasera ho uno dei miei consueti appuntamenti mondani a base di camici e allegri attrezzi. No, il bondage non c’entra nulla. Il veccho DFC ha l’ennesimo esame per constatare lo sfascio del suo corpo che per anni ha sottoposto a sforzi estremi e piaceri viziosi. Tv e coperta sulle gambe nelle dosi assunte da DFC avrebbero stroncato anche Furia cavallo del West. A causa di questo piacevole accadimento, probabilmente non potro’ illuminarvi con le mie geniali e puntuali risposte alle vostre osservazioni. Sono costretto a questo avvertimento perche’ ultimamente un po’ di persone si sono lamentate via mail del fatto che la mia produttivita’ subisce dei cali improvvisi ed ingiustificati. A questi cari rompicoglioni che ritengono la mia produzione un loro diritto costituzionale, vanno tutte le mie scuse.