Delle Fragili Cose

DelleFragiliCose24 January , 2007 7:26 pm

 

In questi giorni nei quali al cinema, gli stessi che normalmente spacciano rutti e peti per commedia dell’arte pretendono di insegnarci l’amore tramite la seconda decotta puntata di un insulso manuale, voglio fare controinformazione. Non fatevi fregare dalle fesserie sui dati del botteghino. Se una cosa è stupida, rimane stupida anche se la vedono 10 milioni di persone. La domenica televisiva lo dimostra. Non voglio offendere chi ama certo tipo di cinema. Se uno vuole fare l’anestesia alle sinapsi e disattivare l’inferenza per due ore, manuali e natali a frosinone vanno bene. In questo caso la domanda che mi faccio è: perché bruciare 10 euro? Basta accendere la televisione e di sbobba come quella ne viene fuori a quintali e pure gratis. Se invece quello che cercate nel cinema è magica fabulazione, una storia fuori dall’ordinario, atmosfere inconsuete e un pò di poesia, lasciate il manuale a chi non apprezza le scelte fuori dal coro e affittate un dvd. Mi prendo la responsabilità di darvi un consiglio. Il film potrebbe essere "Ogni Cosa è Illuminata" Non ricordo il regista, non ricordo l’anno e nemmeno il nome degli attori. So solo che uno dei protagonisti è quello che faceva Frodo nel signore degli anelli e che c’e’ un cane bravissimo che recita meglio di tutti. Potete cercare in rete. Il film secondo me è bello e strano. Un pò come LDMO che ha a molto che fare con questo film (posso nominarla, non mi legge più).
Se non vi piace non vi posso rimborsare il costo del nolo, siete troppi e non basterebbero due mesi di stipendio, però potete sfogarvi nei commenti a questo post. Senza esagerare. Chi invece l’ha visto già, ci dica la sua.
E con questo sono sicuro di tre cose:

  1. Che salterà fuori sicuramente qualche maniaco a dire che ho preso soldi per scrivere questo post.
  2. Che questo post non andrà su liberoblog.
  3. Che De Laurentiis non mi produrrà mai il film che ho in mente.
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Meccanica delle Cose 9:36 am

 

La guerra fredda aveva unito il mondo come mai prima. Sembra un’affermazione insolita, ma se ci riflettete è così. Certo, non si trattava di un’unione planetaria. Il mondo era diviso in blocchi, ma i blocchi erano solo due. Se ci si pensa bene, a parte il tempo nel quale Roma dettava legge, non c’é stato altro periodo storico caratterizzato da tanta coesione. Al confronto, quella di oggi sembra una baraonda rissosa nella quale i soliti guappi impongono la loro volontà utilizzando solo ed esclusivamente brutale violenza mentre giovinastri pericolosi si esercitano con i loro nuovi giocattoli nel cortile di casa.
Certo, nessuno può veramente rimpiangere un mondo il cui precario equilibrio poggiava sul diaframma sottile che lo separava dall’apocalisse. In ogni caso, la situazione attuale sta rapidamente diventando incontrollabile e si sta riconducendo inesorabilmente verso la stessa minaccia permanente di venti anni fa, con la differenza che adesso i bottoni rossi sono installati su decine di scrivanie invece che trovarsi solo su quelle di Mosca e Washington. L’amministrazione Bush ha cercato di fare squadra intorno alla minaccia del terrorismo ma, pur condivisibile nei fini, questa politica è stata condotta con metodi errati come dimostra la risposta disomogenea dell’Europa, il sostanziale disinteresse di Cina e Russia e le imbarazzanti preghiere rivolte al congresso durante il discorso sullo Stato dell’Unione.
Ora la comunità internazionale diverge in preda all’azione centrifuga degli interessi particolari e non sembra facile individuare una campagna in grado di aggregare politiche ed obiettivi. Una possibilità può venire dall’individuare un nemico veramente comune, contro il quale allearsi senza se, senza ma e senza distinzioni religiose. Se poi combattere questa guerra corale diventa anche un buon affare, siamo di fronte all’idea del secolo. La pensano così quelli che stanno chiamando la crociata contro l’inquinamento ambientale alla quale, inaspettatamente, sembra essersi unito anche Bush. Che la degenerazione dell’ambiente nel quale viviamo sia un nemico mortale per tutti, cristiani, musulmani,cinesi e non allineati, e’ troppo evidente per richiedere lunghe spiegazione. Molti scienziati reputano eccessivi gli allarmi lanciati dagli ambientalisti. Alcuni giornalisti trovano il modo di scherzarci sopra. Ma di giornalisti al servizio delle grandi aziende e di scienziati in grado di giurare che le sigarette non fanno male, ne sono piene le discariche. L’azione dell’uomo sull’equilibrio del pianeta e’ diventata pesante. Le nuove economie puntano al risultato industriale e non al metodo con il quale lo si raggiunge. In assenza di alternative tecnologiche e di politiche di risparmio, la competizione sulle risorse diventera’ presto sempre piu’ militare.
Che l’ecologia possa essere anche un affare sta diventando idea diffusa e condivisa. Si parte dall’esperienza positiva della California che su queste pagine e’ gia’ stata protagonista grazie al suo Terminator governatore per arrivare alle considerazioni riassunte in questo articolo, segnalatomi dall’ottimo Franzen.
Come ho gia’ scritto, il grande capitale, ed in particolare quello italiano, sta rifuggendo il suo ruolo di traino dello sviluppo e sempre di piu’ assume aspetti criminali. Se fosse in grado di prendere il comando di questa crociata planetaria contro la degenerazione dell’ambiente e del territorio, gli perdonerei i profitti realizzati. In fondo, i vantaggi per tutti sarebbero di portata assolutamente storica.

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Cinematica delle Masse 8:20 am

Tenetevi forte. L’Autorita’ garante della concorrenza ha aperto un’indagine perche’ sospetta che nove compagnie petrolifere si siano accordate per tenere alti i prezzi della benzina. Ma no, e’ una menzogna, non posso crederci. Possibile che nove compagnie petrolifere siano capaci di fare le birbantelle in questo modo? Per fortuna che c’e’ l’Autorita’ garante della concorrenza a vigilare e a coprirci le spalle. E come stiamo con gli studi sull’acqua calda? Possiamo sperare che venga scoperta prima della fine del 2010? E si e’ capito perche’ un gelato tenuto fuori dal frigorifero si squaglia?
Questa storia fa il paio con lo scoop delle iene e con le uscite di Putin sugi italiani. Visto che l’iverno non arriva e non possono romperci le scatole con le nevicate, i paesi bloccati e la crisi del gas, si e’ costretti ad importare aria fritta dall’autorita’ garante della concorrenza. Chi sa che fa l’autorita’ nel resto del tempo quando non spara banalita’.

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