Sono un uomo di sinistra, anche se non so piu’ bene cosa voglia dire. Pero’, come ho scritto in passato, io riconosco obbedienza solo alla mia morale. Si dovrebbe parlare di questo oppure di questo, ma fatto non fui per parlare di parrucchieri e di villette. Il tutto condito dal fatto che dietro l’angolo ci attende questo. Parlare e comprendere l’italiano comincia a darmi fastidio. Scrivere ancora di piu’. Amo il mio paese, forse esageratamente, ma quello che vorrei dire mi porterebbe diritto in carcere. Siccome ho delle persone che dipendono da me e il primo scopo della mia vita e’ assisterle, taccio. Nello stesso tempo non mi sembra onesto censurarmi deviando il discorso su una cazzata qualsiasi e quindi taccio veramente. Niente Liberoblog, niente OKNotizie, niente visitatori. Se vi risulta piu’ semplice chiamatelo sciopero. Io la chiamo vergogna.