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	<title>Comments on: A Perfect World</title>
	<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/</link>
	<description>Istituzioni di Fisica Sociale</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 03:48:30 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: MaubrA</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3135</link>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 02:28:45 +0000</pubDate>
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					<description>ERRATA CORRIGE

Volevo dire:

[...]certo è che NON sfrutterò le mie capacità per creare difficoltà al prossimo[...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>ERRATA CORRIGE</p>
	<p>Volevo dire:</p>
	<p>[&#8230;]certo è che NON sfrutterò le mie capacità per creare difficoltà al prossimo[&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: MaubrA</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3134</link>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 02:26:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3134</guid>
					<description>Sono stanco morto... Aiuto!!! DFC sono concetti difficili e mi ripeto, sono stanco...

Beh innanzi tutto tengo a far notare che leggendo l'articolo nella parte alta (scorrendo le parole nella lettura)la ventola sembra girare!

:-) (mi sento un pirla!)

So che è una bestemmia rispetto alle tue considerazioni... Ma è bello notare queste piccole cose a volte!

Sai anche io alle volte mi dico che il mondo è perfetto così com'è...
Soprattutto quando da Cristiano mi chiedo:

&quot;Un animale che uccide e mangia un altro animale va in paradiso?&quot;

In fondo anche un uomo uccide, sfrutta, sottomette un altro uomo per soddisfarsi...
Che sia giusto così?
La legge del più forte...

Certo è che sfrutterò le mie capacità per creare difficoltà al prossimo... Per scelta... E poi se morirò povero... Amen... Almeno morirò sereno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono stanco morto&#8230; Aiuto!!! DFC sono concetti difficili e mi ripeto, sono stanco&#8230;</p>
	<p>Beh innanzi tutto tengo a far notare che leggendo l&#8217;articolo nella parte alta (scorrendo le parole nella lettura)la ventola sembra girare!</p>
	<p>:-) (mi sento un pirla!)</p>
	<p>So che è una bestemmia rispetto alle tue considerazioni&#8230; Ma è bello notare queste piccole cose a volte!</p>
	<p>Sai anche io alle volte mi dico che il mondo è perfetto così com&#8217;è&#8230;<br />
Soprattutto quando da Cristiano mi chiedo:</p>
	<p>&#8220;Un animale che uccide e mangia un altro animale va in paradiso?&#8221;</p>
	<p>In fondo anche un uomo uccide, sfrutta, sottomette un altro uomo per soddisfarsi&#8230;<br />
Che sia giusto così?<br />
La legge del più forte&#8230;</p>
	<p>Certo è che sfrutterò le mie capacità per creare difficoltà al prossimo&#8230; Per scelta&#8230; E poi se morirò povero&#8230; Amen&#8230; Almeno morirò sereno.
</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>by: Diabolik</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3132</link>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 00:01:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3132</guid>
					<description>Il troppo pensare non mi sembra un errore,semmai un deficit di qualcuno...forse sarebbe più facile, ma sicuramente meno soddisfacente...!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il troppo pensare non mi sembra un errore,semmai un deficit di qualcuno&#8230;forse sarebbe più facile, ma sicuramente meno soddisfacente&#8230;!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: bart</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3130</link>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 23:33:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3130</guid>
					<description>bè almeno ti sei spiegato..
attendo la pezza a colori sulla libera volontà </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>bè almeno ti sei spiegato..<br />
attendo la pezza a colori sulla libera volontà
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Anonymous</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3127</link>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 18:31:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3127</guid>
					<description>E se l'errore fosse nel troppo pensare, nel troppo analizzare? é giusto cercare delle regole dentro le quali stabilire dei principi che mirino a meglio disciplinare la nostra convivenza e quindi la nostra terrena esistenza, ma se tutto fosse un po' più semplice e meno cervellotico non sarebbe meglio? penso che ci siano due errori metodologici di fondo: il primo che lo studio dell'uomo e della filosofia portato al suo massimo sforzo e alla sua massima &quot;profondità&quot; possa portare sopratutto ad una profonda diseguglianza fra chi in questi continui studi è avanti (volgarmente è più acculturato) e chi no, creando poi il presupposto della &quot;diseguaglianza&quot; (anche se in quest'ambito è sopratutto di natura quasi prettamente culturale, per poi, se non si è più che attenti,eventualmente anche a degenerare in altro..)il che non collima con la neccessità di dover convivere;la filosofia o/e quanto di più possano gli studi di natura umanistici se troppo profondi portano solo a profondi stati depressivi per lo scoprire quasi ineluttabilmente la profonda ed irreversibile miserrimissima realtà della condizione umana.
Il secondo evntale errore di metodo è rappresentato dal voler trovare una contiguità fra i seppur affscinanti modelli fisico-matamatici ed i modelli di convivenza; sono sicuro di aiuto e diconforto ma secondo me non possono essre traslati damblè.
E' sicuramente doveroso sforzarsi di migliorare la condizione di vita di noi tutti, ma non perdendo mai di vista il fatto che esistono al mondo persone molto serene e semplici che vivono il loro quotidiano basandosi proprio sulla leggerezza del loro essere, e forse per questo meglio di chi mostra una forte sensilità sui problemi del genere umano(att.ne non è una critica la mia, ma una considerazione di un'altro che come te ci rimane sempre molto male..) 

&lt;strong&gt;Ciao,
scusa ma non sono sicuro di aver capito. A me sembra di aver semplificato al massimo. Cosa c'e' di piu' elementare di un sistema che funziona senza nessun orpello etico e spirituale? E se le cose stanno come ho detto, perche' mi dovrei preoccupare dell'eguaglianza tra gli uomini, in base a quale principio. Forse non e' chiaro che se non c'e' una legge morale universale, parole come equaglianza e diritti non hanno senso. 
Per quanto riguarda la contiguita' tra i modelli matematici e gli aggregati sociali, anche su questo non sono d'accordo. Il comportamento dei singoli e' spesso imprevedibile. Quello delle masse, coma amano dire gli statistici, e' certezza matematica.
Nessuno obbliga nessuno a preoccuparsi di questi aspetti. Alcuni nascono biondi, altri neri. C'e' chi vive senza mai pensare a certe cose e chi non puo' fare a meno di farlo. Mi sembra che non crei problemi a nessuno e che aiuti tutti a capire di piu'.  &lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>E se l&#8217;errore fosse nel troppo pensare, nel troppo analizzare? é giusto cercare delle regole dentro le quali stabilire dei principi che mirino a meglio disciplinare la nostra convivenza e quindi la nostra terrena esistenza, ma se tutto fosse un po&#8217; più semplice e meno cervellotico non sarebbe meglio? penso che ci siano due errori metodologici di fondo: il primo che lo studio dell&#8217;uomo e della filosofia portato al suo massimo sforzo e alla sua massima &#8220;profondità&#8221; possa portare sopratutto ad una profonda diseguglianza fra chi in questi continui studi è avanti (volgarmente è più acculturato) e chi no, creando poi il presupposto della &#8220;diseguaglianza&#8221; (anche se in quest&#8217;ambito è sopratutto di natura quasi prettamente culturale, per poi, se non si è più che attenti,eventualmente anche a degenerare in altro..)il che non collima con la neccessità di dover convivere;la filosofia o/e quanto di più possano gli studi di natura umanistici se troppo profondi portano solo a profondi stati depressivi per lo scoprire quasi ineluttabilmente la profonda ed irreversibile miserrimissima realtà della condizione umana.<br />
Il secondo evntale errore di metodo è rappresentato dal voler trovare una contiguità fra i seppur affscinanti modelli fisico-matamatici ed i modelli di convivenza; sono sicuro di aiuto e diconforto ma secondo me non possono essre traslati damblè.<br />
E&#8217; sicuramente doveroso sforzarsi di migliorare la condizione di vita di noi tutti, ma non perdendo mai di vista il fatto che esistono al mondo persone molto serene e semplici che vivono il loro quotidiano basandosi proprio sulla leggerezza del loro essere, e forse per questo meglio di chi mostra una forte sensilità sui problemi del genere umano(att.ne non è una critica la mia, ma una considerazione di un&#8217;altro che come te ci rimane sempre molto male..) </p>
	<p><strong>Ciao,<br />
scusa ma non sono sicuro di aver capito. A me sembra di aver semplificato al massimo. Cosa c&#8217;e&#8217; di piu&#8217; elementare di un sistema che funziona senza nessun orpello etico e spirituale? E se le cose stanno come ho detto, perche&#8217; mi dovrei preoccupare dell&#8217;eguaglianza tra gli uomini, in base a quale principio. Forse non e&#8217; chiaro che se non c&#8217;e&#8217; una legge morale universale, parole come equaglianza e diritti non hanno senso.<br />
Per quanto riguarda la contiguita&#8217; tra i modelli matematici e gli aggregati sociali, anche su questo non sono d&#8217;accordo. Il comportamento dei singoli e&#8217; spesso imprevedibile. Quello delle masse, coma amano dire gli statistici, e&#8217; certezza matematica.<br />
Nessuno obbliga nessuno a preoccuparsi di questi aspetti. Alcuni nascono biondi, altri neri. C&#8217;e&#8217; chi vive senza mai pensare a certe cose e chi non puo&#8217; fare a meno di farlo. Mi sembra che non crei problemi a nessuno e che aiuti tutti a capire di piu&#8217;.  </strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Emanuele</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3125</link>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 11:38:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3125</guid>
					<description>Mmmh...articolo complesso dfc. Denso di significati e concetti,cosa che io adoro.Giusto o sbagliato(morale o amorale)si sa che sono relativi:&quot;la morale non è altro che la voce dell'uomo nell'uomo&quot;(nietzsche).Giustizia?Equità?
Dal mio punto di vista io non sono equo non mi sento di essere democratico. Dovrei essere democratico ed equo con gente come quelli di CL o la media degli italioti che non sanno neanche quando hanno mangiato a sufficienza?se fosse me camera a gas altro che democrazia.
Cit: &quot;Questa visione delle cose puo’ apparire triste e senza speranza&quot;
No beh figurati,parli con uno che è quasi convinto di riuscire a vedere la fine dell'umanità (del mondo no,quello resterà a lungo)- In quanto alla morte termica dell'universo,che mi affascina molto più del big crunch,è una fine(che fine non è) estremamente poetica.Col big crunch svanisce tutto, con il congelamento perpetuo rimane tutto,mi piace pensare un figurina di padre pio,un'icona di allah o una statuina della madonna che vagano per sempre nel nulla siderale a meno 273 gradi.Per sempre.E' una visione simbolica che va interpretata,ma ha un fascino infinito.
Per concludere,l'ultimo paragrafo dell'articolo mi trova estremamente d'accordo con te.E adesso mangio un po di cioccolata,alla faccia delle multinazionali del tabacco che mi vorrebbero fumatore

&lt;strong&gt;Anche io amo il cioccolato. Quod me nutrit me destruit&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mmmh&#8230;articolo complesso dfc. Denso di significati e concetti,cosa che io adoro.Giusto o sbagliato(morale o amorale)si sa che sono relativi:&#8221;la morale non è altro che la voce dell&#8217;uomo nell&#8217;uomo&#8221;(nietzsche).Giustizia?Equità?<br />
Dal mio punto di vista io non sono equo non mi sento di essere democratico. Dovrei essere democratico ed equo con gente come quelli di CL o la media degli italioti che non sanno neanche quando hanno mangiato a sufficienza?se fosse me camera a gas altro che democrazia.<br />
Cit: &#8220;Questa visione delle cose puo’ apparire triste e senza speranza&#8221;<br />
No beh figurati,parli con uno che è quasi convinto di riuscire a vedere la fine dell&#8217;umanità (del mondo no,quello resterà a lungo)- In quanto alla morte termica dell&#8217;universo,che mi affascina molto più del big crunch,è una fine(che fine non è) estremamente poetica.Col big crunch svanisce tutto, con il congelamento perpetuo rimane tutto,mi piace pensare un figurina di padre pio,un&#8217;icona di allah o una statuina della madonna che vagano per sempre nel nulla siderale a meno 273 gradi.Per sempre.E&#8217; una visione simbolica che va interpretata,ma ha un fascino infinito.<br />
Per concludere,l&#8217;ultimo paragrafo dell&#8217;articolo mi trova estremamente d&#8217;accordo con te.E adesso mangio un po di cioccolata,alla faccia delle multinazionali del tabacco che mi vorrebbero fumatore</p>
	<p><strong>Anche io amo il cioccolato. Quod me nutrit me destruit</strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Diabolik</title>
		<link>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3124</link>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 09:44:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://dellefragilicose.blogsome.com/2007/01/26/a-perfect-world/#comment-3124</guid>
					<description>Bene allora, il migliore dei mondi possibili è stato realizzato(Leibniz docet), un solo scopo, la ricchezza, una sola morale, l'egoismo, una sola certezza, la fine. Ci dispiace che la maggior parte degli esseri umani su questo pianeta abbia solo imminenti certezze...ma questo è il migliore dei mondi possibili, almeno per qualcuno! Non ci resta che baciare le mani a chi ha contribuito a crearlo!

&lt;strong&gt;Noi stessi, Diabo.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Bene allora, il migliore dei mondi possibili è stato realizzato(Leibniz docet), un solo scopo, la ricchezza, una sola morale, l&#8217;egoismo, una sola certezza, la fine. Ci dispiace che la maggior parte degli esseri umani su questo pianeta abbia solo imminenti certezze&#8230;ma questo è il migliore dei mondi possibili, almeno per qualcuno! Non ci resta che baciare le mani a chi ha contribuito a crearlo!</p>
	<p><strong>Noi stessi, Diabo.</strong>
</p>
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